Montagnana
Montagnana, gioiello incastonato nella pianura veneta meridionale, in provincia di Padova, si erge a circa 16 …
Leggi l'articoloUn viaggio tra scenari alpini mozzafiato, storia millenaria e sapori genuini, nel cuore del Patrimonio UNESCO.
Zoldo Alto, oggi parte integrante del comune di Val di Zoldo, si erge maestoso nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, in Veneto, a un'altitudine che varia tra i 1300 e i 1400 metri per i suoi principali borghi. Questo angolo di paradiso alpino, incastonato tra le vette Patrimonio UNESCO, cattura l'essenza più autentica della montagna, offrendo un'atmosfera di serena contemplazione e avventura. La località è un punto di riferimento per gli amanti della natura, gli escursionisti, gli sciatori e le famiglie che desiderano immergersi in un ambiente incontaminato. Visitare Zoldo Alto significa abbracciare la tranquillità delle sue valli, esplorare sentieri panoramici e vivere esperienze indimenticabili all'aria aperta, rendendola una meta ideale per chi cerca una fuga dalla routine e un contatto profondo con la bellezza alpina.
La Val di Zoldo, e con essa l'area che fu Zoldo Alto, vanta origini antiche, con tracce di insediamenti legati all'attività mineraria e forestale fin dall'epoca romana o pre-romana. Nel corso dei secoli, la vita in valle si è plasmata attorno all'agricoltura di sussistenza, alla pastorizia e a un fiorente artigianato del legno, con figure come gli "scatoleri" e i "gelatieri" che emigravano stagionalmente portando le tradizioni zoldane nel mondo. Tra i gioielli architettonici spiccano la Chiesa di Santa Caterina a Mareson, risalente al XV secolo, che custodisce pregevoli affreschi e un altare ligneo di notevole fattura, e la Chiesa di San Floriano a Fornesighe, celebre per il suo campanile gotico e gli arredi lignei intagliati. Elemento distintivo del paesaggio sono i "tabià", gli antichi fienili in legno e pietra, testimoni silenziosi di un'architettura rurale perfettamente integrata nell'ambiente. Una curiosità affascinante è legata alla tradizione delle maschere lignee del Carnevale Zoldano, intagliate a mano e utilizzate durante le sfilate per scacciare l'inverno, un rito che affonda le radici in un passato lontano.
Il territorio di Zoldo Alto è un santuario naturale, dominato dalle imponenti cime delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO. Qui svettano giganti come il Monte Pelmo, affettuosamente chiamato il "Caregon del Padreterno" per la sua forma a trono, il maestoso Monte Civetta e la suggestiva Moiazza. Il paesaggio è un mosaico di valli profonde, fitti boschi di conifere e sconfinati pascoli alpini, interrotti da pareti rocciose verticali e ghiaioni che disegnano scenari di rara bellezza. Per ammirare panorami indimenticabili, il Rifugio Coldai offre una vista spettacolare sul Lago Coldai e sul massiccio del Civetta, mentre dal Passo Staulanza si gode una prospettiva privilegiata sul Pelmo. Le attività all'aperto abbondano in ogni stagione: in inverno, il comprensorio Ski Civetta attira sciatori e snowboarder, mentre le ciaspolate e lo sci di fondo offrono esperienze più tranquille. In estate, la rete di sentieri invita al trekking, con percorsi che includono tratti dell'Alta Via delle Dolomiti n. 1, arrampicate, vie ferrate e itinerari per la mountain bike. Ogni stagione dipinge il paesaggio con colori e profumi unici: il verde intenso dell'estate, i larici dorati dell'autunno e il manto bianco e scintillante dell'inverno.
La cucina di Zoldo Alto riflette l'anima genuina della montagna, con piatti semplici ma ricchi di sapore, frutto di una tradizione contadina e pastorale. Lo stile è robusto e confortante, basato sui prodotti che la terra e gli alpeggi offrono generosamente. Tra le specialità imperdibili spiccano i Casunziei all'ampezzana, deliziosi ravioli ripieni di rape rosse o spinaci, conditi con burro fuso, semi di papavero e una spolverata di formaggio, un vero simbolo della cucina dolomitica. Immancabile è il Pastin, un impasto di carne di maiale e manzo macinata e speziata, spesso servito alla piastra accompagnato dalla polenta, un classico della gastronomia bellunese. Da assaggiare anche il Formaggio Schiz, un formaggio fresco tipico della zona, tradizionalmente cucinato in padella con burro e cipolla, anch'esso servito con polenta. Non mancano gnocchi di patate, spesso conditi con ragù di selvaggina o funghi raccolti nei boschi circostanti. I prodotti tipici del territorio includono formaggi di malga, dal sapore intenso e aromatico, miele di montagna, funghi porcini e piccoli frutti di bosco. Per un abbinamento perfetto, si consigliano vini rossi robusti del Veneto, come un Valpolicella, o le eccellenti birre artigianali prodotte localmente.
La vita di Zoldo Alto è scandita da eventi e tradizioni che mantengono vivo il legame con il passato e animano la comunità durante tutto l'anno. Il Carnevale Zoldano è senza dubbio la manifestazione più iconica e affascinante, celebre per le sue sfilate di maschere lignee tradizionali. Figure come la "Gnaga", il "Matazin" e "L'Om Salvarech" prendono vita attraverso intagli sapienti, portando allegria e un pizzico di mistero nelle vie del paese, in un rito propiziatorio per la fine dell'inverno. Durante i mesi estivi, le sagre locali celebrano i prodotti tipici del territorio, come la Sagra del Formaggio Schiz o quella dedicata ai fagioli, offrendo l'occasione per degustare le specialità gastronomiche e partecipare a momenti di festa popolare con musica e balli. Il calendario è arricchito anche da manifestazioni sportive, dalle gare di sci in inverno agli eventi di trail running e mountain bike in estate, che attirano atleti e appassionati. Non mancano, infine, mercatini di artigianato e appuntamenti culturali che valorizzano le tradizioni e l'ingegno locale.]