Orta San Giulio
Orta San Giulio, incastonato come un gioiello prezioso nel cuore del Piemonte, in provincia di Novara, è un bo…
Leggi l'articoloUn viaggio nel cuore del Piemonte, tra storia, fede e architetture mozzafiato, dominato dalla maestosa cupola del Santuario.
Adagiato tra le dolci colline del Monregalese, in provincia di Cuneo, Vicoforte si erge come un gioiello del Piemonte meridionale, a un'altitudine di circa 550 metri sul livello del mare. La sua essenza è indissolubilmente legata alla maestosa presenza del Santuario della Natività di Maria Santissima, un'opera architettonica che cattura lo sguardo e l'anima. L'atmosfera che si respira è quella di un luogo dove la spiritualità si fonde con la bellezza artistica e la tranquillità della natura circostante. Vicoforte è la meta ideale per viaggiatori in cerca di un'esperienza culturale profonda, amanti dell'arte barocca e di chi desidera esplorare un angolo autentico del Piemonte, godendo della sua ricca storia e delle sue tradizioni.
Le radici di Vicoforte affondano in un passato antico, ma la sua fama è indissolubilmente legata alla storia del suo Santuario. La costruzione della Basilica-Santuario Regina Montis Regalis ebbe inizio nel 1596, voluta dal Duca Carlo Emanuele I di Savoia, sul luogo di un'antica pilonetta votiva raffigurante la Madonna con il Bambino. L'architetto Ascanio Vitozzi fu il primo a imprimere la sua visione, dando vita a un progetto ambizioso che avrebbe visto susseguirsi grandi nomi come Francesco Gallo, che completò la straordinaria cupola ellittica, la più grande del mondo per questa forma, e infine Bernardo Antonio Vittone. Questo capolavoro del Barocco piemontese è un inno alla fede e all'ingegno umano, con i suoi interni riccamente decorati da affreschi illusionistici di Mattia Bortoloni e Felice Biella, che narrano storie bibliche e mariane. Al suo interno riposa anche il Duca Carlo Emanuele I. Una curiosità affascinante lega la nascita del Santuario a un evento miracoloso: si narra che un cacciatore, nel tentativo di colpire un uccello, abbia accidentalmente sparato all'affresco della Madonna, causando una ferita da cui sgorgò sangue. Questo evento prodigioso diede il via alla devozione e alla successiva costruzione del grandioso edificio.
Il territorio di Vicoforte si inserisce armoniosamente nel contesto paesaggistico del Monregalese, un'area caratterizzata da un susseguirsi di dolci colline che digradano verso la pianura, con lo sfondo maestoso delle Alpi Marittime. La vegetazione è quella tipica della campagna piemontese, con campi coltivati, boschi di latifoglie e vigneti che disegnano un mosaico di colori che muta con le stagioni. Da diversi punti panoramici, in particolare dalle alture circostanti il Santuario, si possono ammirare vedute spettacolari che spaziano dalle vette alpine innevate in inverno, fino all'ampia distesa della pianura cuneese. La prossimità al Parco Naturale del Marguareis e alla Valle Pesio offre numerose opportunità per gli amanti della natura e delle attività all'aria aperta. È possibile praticare trekking lungo sentieri ben segnalati, esplorare percorsi ciclabili immersi nel verde, o semplicemente godere di passeggiate rilassanti che permettono di apprezzare i profumi della terra e i suoni della natura, specialmente in primavera e autunno quando il paesaggio si accende di sfumature vibranti.
La cucina di Vicoforte, come quella dell'intero Monregalese, è un'espressione fedele della ricca tradizione gastronomica piemontese, caratterizzata da sapori robusti e genuini, frutto di una cultura contadina che valorizza i prodotti del territorio. Tra i piatti da non perdere spiccano i celebri tajarin, sottili tagliatelle all'uovo spesso servite con un ricco ragù di carne o con funghi porcini raccolti nei boschi circostanti. Immancabili sono anche gli agnolotti del plin, piccoli ravioli ripieni di carne, tradizionalmente serviti con il sugo d'arrosto o semplicemente con burro e salvia. Per i palati più audaci, il fritto misto alla piemontese offre un'esperienza culinaria variegata, con una selezione di carni, verdure e dolci fritti. Il territorio è inoltre rinomato per i suoi prodotti d'eccellenza: formaggi come il Raschera DOP e il Bra DOP, la pregiata Nocciola Piemonte IGP, e i vini locali come il Dolcetto di Dogliani e la Barbera d'Alba, perfetti per accompagnare i piatti tipici. Non si può lasciare Vicoforte senza aver assaggiato i Cuneesi al Rhum, cioccolatini ripieni di crema al rum, che rappresentano una vera delizia per il palato.
Il calendario di Vicoforte è scandito da eventi che riflettono la profonda devozione e le radicate tradizioni locali, molte delle quali ruotano attorno al Santuario. L'appuntamento più significativo è la Festa della Natività di Maria Santissima, celebrata l'8 settembre, che richiama fedeli da ogni dove con solenni celebrazioni religiose e momenti di festa popolare. Durante l'anno, il territorio del Monregalese ospita numerose sagre dedicate ai prodotti tipici, che offrono l'opportunità di assaporare le specialità locali e scoprire l'artigianato del luogo. Sebbene Vicoforte sia un centro più votato alla spiritualità e alla storia, non mancano occasioni per vivere l'atmosfera festosa delle comunità piemontesi, con mercati agricoli, rievocazioni storiche minori o eventi culturali che animano le piazze, specialmente durante i mesi estivi o in occasione delle festività natalizie, quando il Santuario si veste di una luce particolare.]