Montagnana
Montagnana, gioiello incastonato nella pianura veneta meridionale, in provincia di Padova, si erge a circa 16 …
Leggi l'articoloScoprire l'autenticità di un borgo veneto immerso nella natura e nella storia, cuore pulsante delle terre del vino.
Tarzo si svela come un incantevole comune della provincia di Treviso, nel cuore del Veneto, adagiato tra le dolci alture prealpine che disegnano il suggestivo paesaggio dell'Alta Marca Trevigiana. Con un'altitudine media di circa 250-300 metri, il borgo si inserisce armoniosamente tra la placida distesa dei Laghi di Revine Lago e le sinuose colline che custodiscono i celebri vigneti di Conegliano Valdobbiadene. La sua essenza risiede in un connubio perfetto tra la quiete della natura e la ricchezza di una tradizione secolare. Tarzo, infatti, è parte integrante del sito UNESCO "Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene", un riconoscimento che ne sottolinea l'eccezionale valore paesaggistico e culturale. L'atmosfera che si respira è quella di un'Italia autentica e pacata, ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia quotidiana, desideroso di immergersi in percorsi enogastronomici, esplorare sentieri naturalistici o semplicemente godere della serenità di un luogo dove il tempo sembra rallentare. È una destinazione perfetta per il viaggiatore attento alla sostenibilità, l'appassionato di outdoor, l'amante del buon vino e della cucina tradizionale, e chiunque desideri scoprire un angolo di Veneto meno battuto ma ricco di fascino.
Le radici di Tarzo affondano in un passato remoto, testimoniato da reperti preistorici rinvenuti nelle vicinanze dei laghi e da tracce di insediamenti romani che ne attestano l'antica frequentazione. Il nome stesso del borgo potrebbe celare riferimenti a caratteristiche geografiche o a suddivisioni agrarie di epoca romana. Nel corso dei secoli, Tarzo ha vissuto diverse dominazioni, dai Longobardi ai Franchi, fino all'influenza della Serenissima Repubblica di Venezia, che ne ha plasmato profondamente l'identità e lo sviluppo, riconoscendone la posizione strategica. Tra i principali luoghi d'interesse architettonico spicca la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, cuore spirituale del paese, ricostruita più volte e custode di opere d'arte sacra. Sebbene del Castello di Tarzo rimangano oggi per lo più ruderi o inglobamenti in abitazioni private, la sua presenza evoca il ruolo difensivo e di controllo del territorio. Meritano una visita anche le frazioni circostanti, come Villa di Villa, con le sue eleganti ville storiche e la suggestiva chiesetta di San Matteo, o Corbanese, dove la piccola e antica Chiesetta di San Martino, forse di origine longobarda, affascina con i suoi affreschi. Una curiosità legata al territorio è la leggenda delle "anguane", figure mitologiche simili a ninfe acquatiche, che si narra abitassero le rive dei vicini laghi di Revine Lago, aggiungendo un velo di mistero e fascino alla storia locale.
Il paesaggio che avvolge Tarzo è un inno alla bellezza naturale, un mosaico armonioso di dolci colline, fitti boschi e l'inconfondibile geometria dei vigneti che si estendono a perdita d'occhio, testimoni della vocazione vitivinicola del territorio. La vicinanza ai Laghi di Revine Lago, il Lago di Santa Maria e il Lago di Lago, di origine glaciale, aggiunge una dimensione acquatica di rara bellezza, con le loro acque calme che riflettono il cielo e la vegetazione circostante. Le peculiarità geologiche e la sapiente opera dell'uomo hanno modellato un paesaggio unico, con i caratteristici terrazzamenti vitati che sono parte integrante del riconoscimento UNESCO. Dalle alture circostanti, numerosi sono i punti panoramici che offrono viste mozzafiato sui laghi, sulle distese di vigne e, nelle giornate più limpide, fino alle cime delle Dolomiti. L'ambiente è un invito costante all'attività all'aperto: sentieri ben segnalati si snodano tra i boschi e i vigneti, ideali per il trekking e il ciclismo, come l'Anello dei Laghi o i percorsi della Prosecco Cycling. Le acque dei laghi si prestano a tranquille escursioni in barca o in kayak. Ogni stagione dipinge il paesaggio con colori e profumi diversi: dal verde brillante della primavera e dell'estate, alle tonalità dorate e ramate dell'autunno, periodo della vendemmia, fino alle atmosfere ovattate e suggestive dell'inverno.
La cucina di Tarzo e del suo territorio è un'espressione genuina della tradizione contadina veneta, arricchita da influenze storiche e dalla generosità dei prodotti locali. È una gastronomia che celebra la semplicità e l'autenticità dei sapori, con piatti robusti e appaganti. Tra le specialità che deliziano il palato, spicca lo spiedo alla trevigiana, una preparazione lenta e sapiente di carni miste, simbolo della convivialità locale. Non mancano risotti saporiti, spesso preparati con ingredienti di stagione come i funghi raccolti nei boschi circostanti o il celebre radicchio di Treviso, che qui trova un terreno fertile. Un altro piatto tradizionale è il pasticcio di pasta, una ricca lasagna al forno che varia nelle sue preparazioni ma sempre densa di gusto. I prodotti tipici del territorio sono il vero fiore all'occhiello: su tutti, il Prosecco Superiore DOCG Conegliano Valdobbiadene, che nasce proprio da queste colline e ne incarna l'eccellenza. Accanto al vino, si trovano oli extra vergini d'oliva di produzione locale e i prelibati marroni, le castagne della zona, spesso protagonisti di dolci e piatti autunnali. Non mancano poi formaggi tipici delle vicine Prealpi, come il Morlacco o il Bastardo del Grappa, e salumi artigianali. L'abbinamento ideale vede il Prosecco Superiore come versatile compagno per aperitivi e piatti leggeri, mentre i rossi del Piave si sposano magnificamente con le carni arrosto e i sapori più decisi.
Il calendario di Tarzo è scandito da eventi e tradizioni che animano la comunità e offrono ai visitatori un'immersione autentica nella cultura locale. Queste manifestazioni, spesso legate ai cicli agricoli o alle festività religiose, sono momenti di festa e condivisione. Tra le più sentite, la Festa della Castagna a Corbanese, che si tiene in autunno, celebra il raccolto delle prelibate castagne con stand gastronomici, musica e artigianato locale, attirando visitatori da ogni dove. In primavera, l'attenzione si sposta sulla Mostra dei Vini, un'occasione imperdibile per degustare e apprezzare i Prosecco e gli altri vini prodotti dalle cantine del territorio, un vero e proprio viaggio enologico. Non meno significativa è la Sagra di San Martino, che a novembre celebra il patrono e spesso coincide con la spillatura del vino novello, accompagnata da piatti tradizionali e momenti di convivialità. Durante il periodo natalizio, Tarzo e le sue frazioni si trasformano in un suggestivo percorso a cielo aperto grazie all'iniziativa "Presepi di Natale", con decine di presepi artigianali allestiti in ogni angolo, creando un'atmosfera magica e unica che invita a passeggiate serali alla scoperta di queste piccole opere d'arte.