Tivoli
Tivoli è una storica città del Lazio, situata nella provincia di Roma, a circa 30 chilometri a est della capit…
Leggi l'articoloUn viaggio senza tempo tra necropoli millenarie, paesaggi mozzafiato e sapori autentici della Maremma laziale.
Tarquinia, situata nel Lazio settentrionale, in provincia di Viterbo, si erge su un colle a circa 130 metri sul livello del mare, offrendo una vista panoramica sulla campagna maremmana e sul Mar Tirreno. È un luogo dove la storia millenaria si fonde con la bellezza naturale. È celebre per la sua Necropoli dei Monterozzi, dichiarata Patrimonio dell'Umanità UNESCO insieme a quella di Cerveteri, testimonianza eccezionale della civiltà etrusca. L'atmosfera è quella di un borgo antico e affascinante, intriso di mistero e cultura. È ideale per viaggiatori appassionati di archeologia, storia, natura e enogastronomia, che cercano un'esperienza autentica lontano dalle rotte turistiche più affollate. Vale la pena visitarla per immergersi nella storia etrusca, esplorare paesaggi suggestivi, gustare la cucina locale e vivere un'esperienza culturale profonda.
Le origini di Tarquinia, l'antica Tarchna o Tarquinii, risalgono all'Età del Ferro, ma conobbe il suo massimo splendore come una delle più importanti città-stato della Dodecapoli etrusca, tra il IX e il I secolo a.C., affermandosi come centro politico, economico e religioso di primaria importanza. Legata alla leggenda di Tarconte e alla dinastia dei Tarquini a Roma, dopo la dominazione etrusca, passò sotto il controllo romano, subì invasioni barbariche e rinacque nel Medioevo come Corneto, per poi riprendere il nome di Tarquinia nel 1922. Tra i suoi tesori spicca la Necropoli dei Monterozzi, con le sue tombe dipinte uniche al mondo, come la Tomba dei Leopardi, la Tomba della Caccia e Pesca e la Tomba del Barone. Il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, ospitato nel magnifico Palazzo Vitelleschi, conserva reperti straordinari dalla necropoli, inclusi i celebri Cavalli Alati. Il centro storico medievale affascina con le sue mura, torri come la Torre di Dante e la Torre Barucci, chiese romaniche quali Santa Maria in Castello con il suo pregevole rosone e portale, e la Chiesa di San Giacomo e San Martino, oltre a palazzi signorili. Il Duomo di Santa Margherita, ricostruito dopo un incendio, conserva affreschi notevoli. Curiosità: Si narra che Tarquinia fosse la patria di Tarquinio Prisco, quinto re di Roma, e che qui sia nato l'aruspice Tagete, figura mitologica che rivelò agli Etruschi i segreti della divinazione.
Tarquinia è immersa nella Maremma laziale, un territorio caratterizzato da dolci colline coltivate, ampie distese di campi e la vicinanza al Mar Tirreno. La costa offre spiagge sabbiose e tratti di macchia mediterranea incontaminata. Una peculiarità di rilievo è la Riserva Naturale delle Saline di Tarquinia, un'importante area umida e sito di interesse comunitario, che ospita una ricca avifauna migratoria, inclusi fenicotteri e aironi. La costa include la spiaggia di Marina Velca e la spiaggia di Sant'Agostino, ideali per il relax. Dalle mura del centro storico e dalla Rocca di Tarquinia si gode una vista spettacolare che spazia dalla campagna etrusca fino al mare, regalando tramonti indimenticabili. Le attività all'aperto praticabili includono trekking e passeggiate tra le colline, birdwatching alle Saline, sport acquatici e relax sulle spiagge, oltre al cicloturismo lungo percorsi panoramici. In primavera ed estate, i campi si tingono di giallo e verde, profumando di erbe selvatiche e salsedine marina, mentre l'autunno regala i colori caldi della terra e il profumo dell'olio nuovo.
La cucina tarquiniese è tipicamente maremmana e laziale, con forti radici contadine e influenze della vicinanza al mare, risultando in una gastronomia robusta, basata su ingredienti freschi e genuini. Tra i piatti tradizionali spicca l'Acquacotta, una zuppa povera di origine contadina, arricchita con verdure, pane raffermo, uova e formaggio. Immancabile la pasta fatta in casa, come le fettuccine o i pici, spesso condite con ricchi sughi di cinghiale o ragù di carne. Data la vicinanza al mare, non mancano piatti a base di pesce fresco, come il pesce alla griglia o saporite zuppe di mare. La carne maremmana, in particolare cinghiale e agnello, è cucinata in umido o alla brace. Tra i prodotti tipici del territorio si annoverano l'Olio extra vergine d'oliva DOP Tuscia, eccellenza locale, i Vini DOC Tarquinia, sia bianchi che rossi, che riflettono il terroir, i formaggi pecorini, il Carciofo Romanesco e il miele di produzione locale. Per un abbinamento enogastronomico, l'acquacotta si sposa bene con un vino bianco locale fresco, mentre i piatti di carne richiedono un rosso strutturato della Maremma. L'olio locale è perfetto per condire ogni piatto, esaltandone i sapori.
Tarquinia e i suoi dintorni sono animati da diverse feste ed eventi che celebrano le tradizioni locali. Tra le manifestazioni più sentite vi è la Festa della Merca, una rievocazione delle antiche pratiche di marchiatura dei vitelli, con la partecipazione dei butteri e spettacoli equestri, che mantiene viva la cultura equestre maremmana. Durante il periodo natalizio, il Presepe Vivente di Tarquinia, allestito nel suggestivo centro storico medievale, è uno dei più suggestivi della regione, attirando visitatori da ogni dove. La Sagra del Carciofo, sebbene più celebre a Ladispoli, è comunque celebrata anche a Tarquinia in primavera, con degustazioni e mercatini dedicati a questo versatile prodotto locale. Inoltre, "Tarquinia a Cavallo" è una manifestazione equestre che celebra la tradizione dei butteri e l'allevamento equino locale. Questi eventi animano la città con processioni storiche, stand gastronomici, spettacoli folkloristici e mercati di prodotti tipici, offrendo un'immersione autentica nelle tradizioni locali.