Montagnana
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Leggi l'articoloUn viaggio tra storia, natura incontaminata e sapori autentici nel cuore delle Dolomiti Bellunesi.
Tambre, incantevole comune della provincia di Belluno, si adagia nelle Prealpi Venete, a un'altitudine che nel suo capoluogo si aggira intorno ai 700 metri sul livello del mare. Il suo territorio si estende fino al suggestivo Altopiano del Cansiglio, un vero e proprio scrigno di biodiversità e paesaggi mozzafiato. Questo borgo montano, circondato da fitti boschi e pascoli rigogliosi, offre un'atmosfera di profonda tranquillità e autenticità, rendendolo la meta ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia quotidiana. È particolarmente adatto a viaggiatori che amano la natura, gli sport all'aria aperta, il relax e le esperienze enogastronomiche genuine. Visitare Tambre significa immergersi in un ambiente incontaminato, godere di panorami spettacolari e scoprire un ritmo di vita più lento e armonioso, perfetto per rigenerare corpo e spirito.
Le origini di Tambre affondano le radici in tempi antichi, con insediamenti che si svilupparono grazie alla sua posizione strategica lungo le vie di transito e alla ricchezza del suo patrimonio boschivo, in particolare quello del Cansiglio. La storia del borgo è profondamente legata alla Repubblica di Venezia, che per secoli gestì la vasta Foresta del Cansiglio, utilizzandone il pregiato legname, soprattutto faggi e abeti bianchi, per la costruzione di remi e alberi maestri delle sue galee. Questa dominazione ha lasciato un'impronta indelebile sul territorio, influenzando lo sviluppo economico e sociale. Tra i luoghi di interesse architettonico, spicca la Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo nel capoluogo, ricostruita dopo il terremoto del 1936, che custodisce opere d'arte sacra e testimonia la resilienza della comunità. Nelle varie frazioni, come Valdenogher o Pianon, si possono ammirare piccole chiese e capitelli votivi che raccontano la devozione popolare e l'architettura rurale tipica della zona. Una curiosità affascinante è la presenza, sull'Altopiano del Cansiglio, di antichi insediamenti delle comunità cimbre, giunte qui dalla Lessinia nel XVIII secolo, che hanno mantenuto la loro cultura e lingua, aggiungendo un ulteriore strato di ricchezza storica e antropologica al territorio.
Il territorio di Tambre è un vero paradiso per gli amanti della natura, incastonato tra le Prealpi Bellunesi e l'imponente Altopiano del Cansiglio. Quest'ultimo è dominato da una delle foreste più significative d'Italia, la Foresta del Cansiglio, un vasto bosco di faggi e abeti bianchi che in autunno si accende di colori spettacolari, offrendo un'esperienza immersiva tra profumi di muschio e terra. Il paesaggio è modellato anche da fenomeni carsici, con la presenza di doline e grotte, tra cui il famoso Bus de la Lum. A pochi passi da Tambre si estende il Lago di Santa Croce, il secondo lago più grande del Veneto, noto per i suoi venti costanti che lo rendono un punto di riferimento internazionale per sport acquatici come kitesurf e windsurf. Dalle alture del Cansiglio si possono ammirare panorami mozzafiato che spaziano sulla Valbelluna, sulle vette dolomitiche circostanti e sul blu intenso del lago. Le attività all'aperto sono innumerevoli: sentieri ben segnalati invitano al trekking e alla mountain bike attraverso la foresta, mentre le strade panoramiche sono ideali per il ciclismo. In inverno, il Cansiglio si trasforma in un'oasi per lo sci di fondo, offrendo piste immerse nella neve.
La cucina di Tambre riflette la sua anima montana e contadina, basandosi su ingredienti genuini e sapori robusti, frutto di un legame profondo con il territorio. La gastronomia locale è un inno ai prodotti del bosco e dell'allevamento, con piatti che scaldano il cuore e il palato. Tra le specialità imperdibili spicca il celebre Formaggio Piave DOP, un'eccellenza casearia prodotta nella zona, disponibile in diverse stagionature, dal fresco al vecchio. La selvaggina, come il cervo o il capriolo, cucinata in umido o con la polenta, è un pilastro della tradizione culinaria, così come i funghi porcini, abbondanti nel Cansiglio, protagonisti di risotti e contorni saporiti. Non può mancare il "pastin", un impasto di carne suina e bovina tipico del Bellunese, spesso servito alla griglia o con la polenta. Altri prodotti tipici includono il miele di montagna, le erbe officinali raccolte nei pascoli e i frutti di bosco. Per un abbinamento perfetto, si consigliano i vini rossi veneti, robusti e strutturati, o le birre artigianali prodotte localmente, che esaltano i sapori autentici di questa terra.
Tambre e le sue frazioni sono animate durante l'anno da un calendario di eventi che celebrano le tradizioni locali, la cultura e la convivialità. Tra le manifestazioni più sentite, la Sagra di Sant'Anna a Valdenogher, che si tiene tradizionalmente a luglio, è un appuntamento imperdibile. Questa festa popolare vede il borgo riempirsi di musica, bancarelle con prodotti tipici, giochi e momenti di aggregazione che coinvolgono residenti e visitatori in un'atmosfera di allegria e condivisione. L'Altopiano del Cansiglio è spesso teatro di eventi sportivi e naturalistici, come gare di sci di fondo in inverno o manifestazioni ciclistiche ed escursionistiche durante la bella stagione, che valorizzano il suo straordinario contesto ambientale. Non mancano inoltre iniziative culturali legate alla riscoperta e alla valorizzazione della storia delle comunità cimbre, con incontri, mostre e rievocazioni che offrono uno spaccato unico sulle tradizioni e il patrimonio immateriale del territorio. Questi eventi rappresentano un'occasione perfetta per vivere appieno lo spirito di Tambre e connettersi con la sua gente e le sue radici.