Alberobello
Alberobello si trova nel cuore della Puglia, nella provincia di Bari, a circa 270 metri sul livello del mare, …
Leggi l'articoloUn viaggio nell'entroterra leccese, dove la tradizione pugliese si rivela in ogni angolo.
Supersano è un incantevole comune situato nel cuore dell'entroterra salentino, in provincia di Lecce, a circa 100 metri sul livello del mare. Lontano dalle affollate coste, questo borgo cattura l'essenza più autentica della Puglia, offrendo un'atmosfera di quiete e genuinità. È la meta ideale per chi cerca un'esperienza di viaggio profonda, che unisca relax, scoperta culturale e un contatto diretto con le radici di un territorio ricco di fascino. Supersano accoglie i viaggiatori desiderosi di esplorare la storia millenaria, assaporare la vera cucina contadina e immergersi nella natura rurale salentina.
Le origini di Supersano affondano le radici nell'antichità, con probabili insediamenti messapici e romani, come suggerisce il nome che potrebbe derivare da "Supersanum", luogo salubre. Nel corso dei secoli, il borgo fu un importante feudo, passando sotto diverse dominazioni, dai Bizantini ai Normanni, dagli Angioini agli Aragonesi e ai Borboni, che ne plasmarono l'identità e il patrimonio architettonico. Tra i suoi tesori spicca la maestosa Chiesa Madre di San Michele Arcangelo, un esempio di architettura barocca salentina, edificata su preesistenti strutture. Il Palazzo Comunale, un tempo Castello Baronale, racconta la trasformazione da fortezza a residenza nobiliare. Un vero gioiello nascosto è la Cripta di Santa Maria di Coelimanna, un ipogeo con affreschi bizantini di notevole valore storico e artistico, testimonianza della profonda influenza orientale. Il territorio conserva anche tracce della preistoria, come il Menhir Crocefisso e le enigmatiche "specchie", antichi cumuli di pietre con funzioni ancora dibattute.
Il paesaggio che circonda Supersano è l'emblema della campagna salentina, un manto verde argento di distese infinite di uliveti secolari, interrotte da muretti a secco che disegnano geometrie perfette. La macchia mediterranea profuma l'aria con essenze di mirto, rosmarino e timo, creando un'esperienza sensoriale unica. Sebbene non vi siano spiagge o montagne, il territorio offre dolci colline che regalano panorami suggestivi, soprattutto al tramonto, quando il cielo si tinge di colori caldi sopra gli alberi d'ulivo. Questo ambiente è perfetto per attività all'aria aperta come il ciclismo, lunghe passeggiate tra gli ulivi o escursioni che permettono di scoprire angoli nascosti e godere della tranquillità più assoluta. I colori e i profumi delle stagioni, dal verde brillante della primavera al giallo dorato dell'estate, rendono ogni visita un'esperienza diversa e sempre affascinante.
La cucina di Supersano è un inno alla tradizione contadina salentina, semplice ma ricca di sapori autentici, frutto di ingredienti genuini e di una sapienza tramandata di generazione in generazione. È una gastronomia che celebra i prodotti della terra e le influenze mediterranee. Tra i piatti da non perdere spiccano i "ciceri e tria", una pasta fatta in casa con ceci, arricchita da croccanti striscioline di pasta fritte, e le "fave e cicorie", un purè di fave accompagnato da cicoria selvatica, un classico della cucina povera salentina. Immancabili sono le orecchiette, spesso condite con le cime di rapa o con un saporito sugo di pomodoro. Per concludere in dolcezza, il "pasticciotto leccese", un guscio di pasta frolla ripieno di crema pasticcera, è un must. Il territorio è vocato alla produzione di olio extra vergine d'oliva, spesso insignito della DOP Terra d'Otranto, e di vini eccellenti come il Negroamaro e il Primitivo, perfetti per accompagnare i robusti piatti locali, mentre i rosati si abbinano splendidamente alle verdure e ai formaggi freschi.
Supersano mantiene vive le sue tradizioni attraverso un calendario ricco di eventi che animano il borgo durante l'anno. La festa più sentita è quella in onore del Patrono, San Michele Arcangelo, che si celebra a fine settembre con solenni processioni, spettacolari luminarie che illuminano le vie del paese, bancarelle e concerti bandistici che creano un'atmosfera di grande festa popolare. Un altro appuntamento imperdibile è la Sagra del Maiale, che si tiene a gennaio e celebra l'antica tradizione norcina locale, offrendo degustazioni di salumi e piatti tipici a base di carne suina. Durante i mesi estivi, il paese si anima con serate dedicate alla pizzica, la danza tradizionale salentina, e sagre minori che esaltano i prodotti tipici del territorio, offrendo ai visitatori l'opportunità di immergersi completamente nella cultura e nel folklore locale.