Settimo Rottaro

Scopri la quiete e le tradizioni di un borgo piemontese immerso nella campagna torinese.

Settimo Rottaro, un incantevole comune della Città Metropolitana di Torino, si adagia dolcemente nel cuore del Canavese, a circa 278 metri di altitudine. Immerso in un contesto ambientale prevalentemente agricolo, tra dolci colline e campi coltivati, questo borgo cattura l'essenza più autentica del Piemonte rurale. L'atmosfera che si respira è quella di una quiete profonda, ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia quotidiana e desidera riconnettersi con la natura e le tradizioni locali. È una destinazione perfetta per viaggiatori che apprezzano il turismo lento, gli amanti dell'enogastronomia e coloro che desiderano esplorare un territorio ricco di storia e paesaggi suggestivi, lontano dai circuiti turistici più battuti. La sua posizione strategica offre un punto di partenza privilegiato per scoprire le bellezze del Canavese.

Storia e Architettura

Le origini di Settimo Rottaro affondano le radici in tempi antichi, con il nome "Settimo" che probabilmente rimanda alla sua distanza di sette miglia da Ivrea, suggerendo un'antica via di comunicazione romana. Il termine "Rottaro" potrebbe derivare da "rotta", indicando un percorso, o da "rotula", in riferimento a un mulino. Il borgo ha visto il susseguirsi di dominazioni e influenze che ne hanno plasmato l'identità, legandosi strettamente alla storia del Canavese e delle sue potenti famiglie feudali, prima di entrare nell'orbita sabauda. Tra i principali luoghi d'interesse architettonico spicca la Chiesa Parrocchiale di San Giacomo Maggiore, fulcro della vita religiosa e sociale del paese, che con la sua struttura racconta secoli di fede e modifiche stilistiche. Di notevole importanza storica è anche il Castello di Settimo Rottaro, o Casaforte, una dimora privata di origine medievale che, pur non essendo aperta al pubblico, testimonia la presenza di antiche fortificazioni e il passato signorile del luogo. Una curiosità legata al borgo è proprio l'etimologia del suo nome, che evoca un legame profondo con la geografia e le attività del passato, rendendolo un piccolo scrigno di storie da scoprire.

Natura e Paesaggio

Settimo Rottaro si inserisce armoniosamente nel suggestivo paesaggio del Canavese, caratterizzato da un mosaico di campi coltivati, vigneti e boschi che si estendono fino alle pendici della Serra d'Ivrea, l'imponente anfiteatro morenico. Il contesto naturale è dominato dalla dolcezza delle colline e dalla vicinanza a specchi d'acqua di origine glaciale. A pochi chilometri di distanza si trovano alcuni dei "Cinque Laghi d'Ivrea", tra cui il Lago di Viverone e il Lago di Candia, che offrono scenari di rara bellezza e opportunità di svago. I panorami che si possono ammirare da diversi punti del territorio spaziano sulle campagne circostanti, con la possibilità di scorgere, nelle giornate più limpide, l'arco alpino. Le attività all'aperto sono molteplici: dagli itinerari ciclabili che si snodano tra i campi e i borghi vicini, alle tranquille passeggiate lungo i sentieri che costeggiano i laghi. La primavera e l'estate regalano una tavolozza di verdi intensi e profumi di fioriture, mentre l'autunno tinge il paesaggio di calde sfumature dorate e rossastre, rendendo ogni stagione un'esperienza sensoriale unica.

Esperienze e tour

Gastronomia

La cucina di Settimo Rottaro è un fedele specchio della tradizione gastronomica piemontese e, in particolare, canavesana: una cucina robusta, genuina e profondamente legata ai prodotti della terra. Si basa su ingredienti semplici ma ricchi di sapore, frutto di un'agricoltura e un allevamento di qualità. Tra i piatti tradizionali che deliziano il palato, non si possono non menzionare gli agnolotti del plin, piccoli scrigni di pasta ripieni di carne, spesso serviti con burro e salvia o con il sugo d'arrosto. Un altro classico è il fritto misto alla piemontese, una preparazione ricca e variegata che include carni, verdure e dolci fritti. La polenta, versatile e confortante, accompagna spesso brasati e intingoli. Tra i prodotti tipici del territorio spicca l'Erbaluce di Caluso DOCG, un vino bianco autoctono, fresco e minerale, ideale per accompagnare antipasti e piatti di pesce d'acqua dolce. Non mancano poi i formaggi, come la Toma piemontese, e i salumi locali, tra cui il caratteristico salame di patate. Per un abbinamento perfetto, un calice di Erbaluce si sposa magnificamente con i formaggi freschi o il pesce di lago, mentre i vini rossi Canavese DOC esaltano i sapori intensi delle carni e dei piatti più strutturati.

Attività ed esperienze a Settimo Rottaro Tour, visite guidate e molto altro

Eventi e Tradizioni

La vita di Settimo Rottaro è scandita da eventi e tradizioni che ne animano il calendario annuale, offrendo occasioni per celebrare la comunità e le sue radici. L'appuntamento più sentito è senza dubbio la Festa Patronale di San Giacomo Maggiore, che si tiene il 25 luglio. Questa ricorrenza coinvolge l'intera comunità con celebrazioni religiose, momenti di festa popolare, musica e bancarelle che offrono prodotti tipici e artigianato locale. Durante l'anno, il borgo e le sue vicinanze ospitano diverse sagre e feste di paese, spesso legate ai prodotti agricoli di stagione, che rappresentano un'ottima opportunità per assaporare la gastronomia locale in un'atmosfera conviviale e autentica. Queste manifestazioni sono caratterizzate da un forte senso di appartenenza e dalla volontà di mantenere vive le usanze e i sapori di un tempo, invitando i visitatori a immergersi pienamente nella cultura e nel ritmo di vita del Canavese.

Dove si trova

Altre esperienze
Comuni nei dintorni