Orta San Giulio
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Leggi l'articoloScopri l'autenticità di un borgo piemontese immerso nel paesaggio UNESCO.
Settime, un incantevole borgo adagiato sulle dolci colline del Monferrato Astigiano, in Piemonte, si erge a circa 275 metri sul livello del mare. Questo piccolo gioiello è parte integrante del paesaggio vitivinicolo del Piemonte, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO, un sigillo che ne attesta il valore culturale e paesaggistico inestimabile. L'atmosfera che si respira a Settime è quella di una quiete autentica, dove il tempo sembra rallentare, invitando a una riscoperta dei ritmi naturali e delle tradizioni. È la meta ideale per viaggiatori in cerca di tranquillità, amanti del buon vino e della gastronomia, appassionati di cicloturismo e di passeggiate nella natura, desiderosi di vivere un'esperienza genuina lontano dalla frenesia urbana. La sua posizione strategica tra i vigneti offre un connubio perfetto tra bellezza paesaggistica, ricchezza enogastronomica e un'accoglienza calorosa, rendendola una tappa imperdibile per chi esplora il cuore del Monferrato.
Le origini di Settime affondano le radici in un passato antico, con il nome stesso che suggerisce una possibile derivazione romana, forse legata a una pietra miliare (*septimum*). I primi insediamenti documentati risalgono all'epoca medievale, quando il borgo iniziò a delinearsi come centro agricolo strategico nel cuore del Monferrato. Nel corso dei secoli, Settime ha vissuto le vicende storiche che hanno plasmato l'intera regione, passando sotto diverse dominazioni, inclusa quella del Marchesato del Monferrato, prima di confluire nei domini sabaudi. La sua identità è stata profondamente influenzata dalla vocazione agricola del territorio, in particolare dalla viticoltura. Il principale punto di riferimento architettonico è la Chiesa Parrocchiale di San Nicolao, un edificio sacro che, pur avendo subito rimaneggiamenti nel corso dei secoli, conserva un fascino discreto e testimonia la devozione della comunità. Dominante sul paesaggio circostante si erge il Castello di Settime, una dimora storica di origine medievale, sebbene l'aspetto attuale sia frutto di significative modifiche e ampliamenti settecenteschi. Sebbene sia una proprietà privata e non sempre visitabile, la sua presenza aggiunge un tocco di nobiltà e mistero al profilo del borgo. Le vie del centro storico, con le loro case in pietra e i dettagli architettonici tipici, invitano a una passeggiata che è un vero e proprio viaggio nel tempo. Una curiosità legata al borgo è proprio la sua denominazione, che evoca un legame profondo e forse inesplorato con l'antica viabilità romana, suggerendo una storia ben più stratificata di quanto possa apparire a prima vista.
Settime è immersa in un paesaggio di straordinaria bellezza, caratterizzato dalle dolci ondulazioni delle colline del Monferrato, un mosaico di vigneti ordinati, boschi rigogliosi e campi coltivati che mutano colore con le stagioni. Questo scenario idilliaco è parte integrante del sito UNESCO "Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato", un riconoscimento che sottolinea l'armonia tra l'opera dell'uomo e la natura. Le peculiarità geologiche del territorio, con i suoi "bricchi" (le sommità delle colline) e le valli profonde, creano un ambiente vario e affascinante. Da diversi punti panoramici del borgo e delle alture circostanti, si possono ammirare viste mozzafiato che spaziano sui filari infiniti, fino a scorgere, nelle giornate più limpide, l'arco maestoso delle Alpi all'orizzonte. Il territorio offre numerose opportunità per attività all'aria aperta: il cicloturismo è particolarmente apprezzato, con percorsi che si snodano tra i vigneti e i borghi vicini, mentre gli amanti del trekking possono esplorare sentieri immersi nella natura, respirando l'aria pura e godendo della tranquillità del paesaggio. Ogni stagione dipinge il Monferrato con colori unici: il verde brillante della primavera, il giallo dorato dell'estate, le sfumature calde del rosso e dell'arancio in autunno, durante la vendemmia, e il fascino discreto dell'inverno, con i profumi della terra e del mosto che permeano l'aria.
La gastronomia di Settime è un inno alla tradizione piemontese e monferrina, una cucina che affonda le radici nella cultura contadina ma che ha saputo evolversi, mantenendo intatta la sua autenticità e la ricchezza dei sapori. Le influenze storiche e la generosità del territorio si riflettono in piatti robusti e al contempo raffinati. Tra le specialità imperdibili spiccano gli Agnolotti del Plin, piccoli e saporiti ravioli spesso conditi con il sugo d'arrosto o semplicemente con burro e salvia, un vero simbolo della cucina locale. Non si può visitare il Monferrato senza assaggiare la Bagna Càuda, un'emblematica salsa calda a base di aglio, acciughe e olio d'oliva, perfetta per intingere verdure fresche e cotte. Altro piatto distintivo è la Carne Cruda all'Albese, finemente battuta e condita con pochi ingredienti che esaltano la qualità della carne Fassona piemontese. Per i palati più audaci, il Fritto Misto alla Piemontese offre un'esperienza sensoriale variegata, combinando tagli di carne, verdure e persino dolci fritti. Il territorio è celebre per i suoi prodotti tipici di eccellenza: i vini, in primis il Barbera d'Asti, il Grignolino d'Asti e il Freisa d'Asti, ma anche il Ruchè di Castagnole Monferrato, prodotto nelle vicinanze, e il dolce Moscato d'Asti. Le nocciole "Tonda Gentile Trilobata" sono un ingrediente fondamentale per dolci e creme, mentre i tartufi, sia bianchi che neri, arricchiscono i piatti autunnali. Formaggi come la Robiola di Roccaverano DOP e la Toma Piemontese DOP completano l'offerta. L'abbinamento ideale è sempre quello tra i piatti tradizionali e i vini del territorio, un connubio che esalta i sapori e racconta la storia di questa terra generosa.
Il calendario di Settime, pur essendo un piccolo borgo, è scandito da eventi e tradizioni che riflettono il legame profondo con la propria storia, la fede e la cultura contadina. La festa patronale dedicata a San Nicolao, celebrata il 6 dicembre, è un momento di ritrovo per la comunità, sebbene le manifestazioni più vivaci possano essere riprogrammate nei mesi estivi per favorire una maggiore partecipazione. Data la vocazione vitivinicola del territorio, Settime e i comuni circostanti sono spesso animati da sagre del vino, in particolare durante il periodo della vendemmia tra settembre e ottobre. Queste manifestazioni offrono l'opportunità di degustare le nuove annate, scoprire le cantine locali e partecipare a momenti di festa che celebrano il frutto del lavoro nei campi. L'autunno è anche il periodo degli eventi legati al tartufo, con mercati e rassegne che attirano appassionati e gourmet, desiderosi di assaporare il pregiato fungo ipogeo. Sebbene Settime non ospiti grandi eventi di risonanza nazionale, la sua vita è animata da mercatini locali che offrono prodotti agricoli a chilometro zero e artigianato, e da piccole iniziative culturali che mantengono vive le tradizioni e promuovono il senso di comunità. Questi eventi, seppur di scala ridotta, sono l'espressione autentica dell'identità del borgo, offrendo ai visitatori un'immersione genuina nella vita locale.