San Leo
Arroccata su un imponente sperone roccioso nel cuore della Valmarecchia, in provincia di Rimini, San Leo si er…
Leggi l'articoloUn viaggio tra castelli rinascimentali, colline vitate e tradizioni enogastronomiche nel cuore dell'Emilia.
Scandiano, incastonata tra le dolci colline della provincia di Reggio Emilia, in Emilia-Romagna, si eleva a circa 95 metri sul livello del mare, offrendo un affascinante connubio tra storia, cultura e paesaggi vitivinicoli. Questa località, dal fascino discreto ma profondo, cattura l'essenza dell'Emilia più autentica, dove la tradizione contadina si fonde con un glorioso passato nobiliare. Scandiano è la meta ideale per viaggiatori curiosi che desiderano esplorare un territorio ricco di storia, assaporare una gastronomia d'eccellenza e immergersi nella tranquillità di un paesaggio collinare disegnato dai filari di vite. Visitare Scandiano significa scoprire un'Italia genuina, lontana dai circuiti turistici più battuti, ma capace di regalare esperienze indimenticabili.
Le origini di Scandiano affondano le radici in epoca romana, come testimoniano alcuni ritrovamenti, ma è nel Medioevo che il borgo inizia a delinearsi, sviluppandosi attorno alla sua imponente rocca. La storia di Scandiano è indissolubilmente legata alla nobile famiglia dei Boiardo, che ne fece un importante centro culturale e politico a partire dal XII secolo. Fu qui che nacque il celebre poeta Matteo Maria Boiardo, autore dell'Orlando Innamorato, e successivamente il grande naturalista Lazzaro Spallanzani. Il monumento simbolo di Scandiano è senza dubbio il Castello dei Boiardo, un complesso fortificato che nei secoli si è trasformato da rocca difensiva a sontuosa dimora rinascimentale. Le sue sale affrescate, i cortili e le torri raccontano secoli di storia e intrighi. Di notevole interesse è anche la Chiesa di Santa Maria Assunta, con la sua architettura che ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli, ma che conserva elementi di pregio. Una curiosità affascinante lega il Castello di Scandiano al mondo della letteratura: si narra che proprio tra le sue mura Matteo Maria Boiardo abbia concepito e iniziato a scrivere il suo capolavoro, l'Orlando Innamorato, ispirato dalle atmosfere e dai personaggi della corte.
Il territorio di Scandiano è un inno alla bellezza delle colline reggiane, un paesaggio dolcemente ondulato dove i vigneti si estendono a perdita d'occhio, disegnando geometrie perfette che cambiano colore con le stagioni. Qui domina il verde intenso delle vigne in estate, il rosso e l'oro in autunno, creando scenari di rara suggestione. La peculiarità di questo paesaggio è la sua vocazione vitivinicola, in particolare per la produzione del Lambrusco Grasparossa. Non ci sono grandi formazioni geologiche o parchi naturali immediatamente adiacenti, ma l'ambiente è caratterizzato da una campagna fertile e ben curata. I panorami più suggestivi si possono ammirare percorrendo le strade secondarie che si snodano tra le colline, offrendo scorci mozzafiato sui vigneti e sui borghi circostanti. Le attività all'aperto ideali in quest'area includono il cicloturismo, con numerosi percorsi che si snodano tra le vigne e i campi, e le passeggiate rilassanti che permettono di immergersi nella quiete della natura emiliana, respirando i profumi della terra e del mosto durante la vendemmia.
La cucina di Scandiano è un'espressione autentica della ricca tradizione gastronomica emiliana, uno stile contadino raffinato che celebra i sapori genuini del territorio. È una cucina robusta e saporita, influenzata dalla generosità della terra e dalla sapienza di generazioni di cuochi. Tra i piatti tradizionali spiccano i tortelli verdi, ripieni di spinaci e ricotta e conditi con burro fuso e Parmigiano Reggiano, i cappelletti in brodo, immancabili sulle tavole festive, e l'erbazzone, una torta salata ripiena di spinaci, Parmigiano e lardo. I prodotti tipici sono il cuore di questa gastronomia: il Lambrusco Grasparossa di Scandiano DOC, un vino rosso frizzante e vivace che è l'orgoglio locale; il celebre Parmigiano Reggiano, prodotto nelle latterie della zona; l'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, un nettare prezioso invecchiato per anni; e i salumi tipici della tradizione emiliana. L'abbinamento enogastronomico per eccellenza è il Lambrusco Grasparossa con i salumi, i primi piatti ripieni e i bolliti, un connubio che esalta i sapori e la convivialità della tavola emiliana.
Scandiano è animata durante l'anno da diverse manifestazioni che celebrano la sua storia, le sue tradizioni e i suoi prodotti. Tra gli eventi più sentiti vi è la Fiera di San Giuseppe, che si svolge ogni anno a marzo, una delle più antiche e importanti fiere agricole e commerciali della regione, con radici che risalgono al Medioevo. Questa fiera attira visitatori da tutta l'Emilia, offrendo un vasto mercato, esposizioni di macchinari agricoli e momenti di festa. In primavera, la città si veste a festa con "Scandiano in Fiore", una mostra mercato florovivaistica che colora le vie del centro con piante, fiori e prodotti per il giardinaggio, creando un'atmosfera vivace e profumata. Un altro appuntamento significativo è "Boiardo in Festa", che solitamente si tiene a settembre, un evento culturale che rievoca il periodo rinascimentale legato alla figura di Matteo Maria Boiardo, con spettacoli, rievocazioni storiche, mercatini a tema e degustazioni che riportano i visitatori indietro nel tempo, nel cuore della corte rinascimentale.