Tropea
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Leggi l'articoloUn viaggio nella Sila Crotone per scoprire il fascino di un'Italia minore e incontaminata.
Savelli, incastonato nel cuore della Sila Piccola, è un piccolo comune della provincia di Crotone, in Calabria. Posto a un'altitudine di circa 1000 metri sul livello del mare, offre un contesto ambientale di rara bellezza, dominato da fitte foreste e paesaggi montani che invitano alla quiete e alla contemplazione. Questo borgo, lontano dai circuiti turistici di massa, cattura l'essenza di un'Italia autentica e incontaminata. Non vanta riconoscimenti specifici da circuiti turistici nazionali, ma la sua atmosfera genuina e l'aria pura lo rendono una meta ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia quotidiana. Savelli è particolarmente adatto a viaggiatori che apprezzano il turismo lento, gli amanti della natura, gli escursionisti e chi desidera immergersi nelle tradizioni e nella gastronomia locale, lontano dal caos delle città.
Le origini di Savelli affondano le radici in un contesto feudale, con la sua fondazione che si colloca probabilmente nel XVI secolo, legata alle vicende della famiglia Savelli, da cui il nome del borgo. La sua storia è intrisa delle dinamiche tipiche dei centri montani calabresi, spesso influenzati da dominazioni e eventi che ne hanno plasmato l'identità, come il devastante terremoto del 1783 che colpì duramente la regione. Tra gli edifici di interesse, spicca la Chiesa di San Nicola di Bari, il principale luogo di culto del paese, che, pur nella sua semplicità, rappresenta un punto di riferimento per la comunità. L'architettura del borgo riflette la sua natura montana e rurale, con case in pietra e vicoli che si snodano seguendo l'andamento del terreno, testimoni di una vita legata ai ritmi della terra. Una curiosità locale è legata alla resilienza della sua gente, che ha saputo ricostruire e preservare le proprie tradizioni nonostante le avversità naturali e storiche che hanno segnato il territorio.
Savelli è una porta d'accesso privilegiata al Parco Nazionale della Sila, un'area protetta di straordinaria bellezza naturale. Il paesaggio circostante è dominato da estese foreste di pini larici e faggi secolari, che in autunno si tingono di mille sfumature di rosso e oro, mentre in primavera esplodono con il verde brillante della nuova vegetazione. Il territorio è attraversato da numerosi corsi d'acqua, tra cui affluenti del fiume Neto, che contribuiscono a creare un ecosistema ricco e variegato. Panorami mozzafiato si possono ammirare da diversi punti panoramici lungo i sentieri che si snodano tra i boschi, offrendo viste sulle valli circostanti e sulle cime della Sila. Le attività all'aria aperta sono il fiore all'occhiello di Savelli: trekking ed escursioni sono ideali per esplorare la natura incontaminata, mentre la raccolta di funghi porcini e castagne è una pratica diffusa e apprezzata, specialmente nei mesi autunnali. L'aria frizzante e i profumi intensi della vegetazione rendono ogni passeggiata un'esperienza rigenerante.
La cucina di Savelli è un'espressione autentica della tradizione montanara calabrese, caratterizzata dalla semplicità degli ingredienti e dalla ricchezza dei sapori, frutto di una cultura contadina e pastorale. Tra i piatti tradizionali, spiccano le "lagane e fagioli", una pasta fatta in casa servita con un robusto sugo di fagioli, e i "maccarruni" (un tipo di pasta fresca) conditi con sughi di carne. L'agnello della Sila, spesso cucinato al forno con le patate locali, è un'altra specialità imperdibile. I prodotti tipici del territorio sono il vero tesoro gastronomico: il "Caciocavallo Silano DOP", un formaggio a pasta filata dal sapore inconfondibile, i salumi artigianali come la soppressata e il capocollo, e le celebri patate della Sila, note per la loro qualità. Non mancano i funghi porcini, raccolti in abbondanza nei boschi circostanti e utilizzati in molte preparazioni. Per un abbinamento perfetto, si consiglia un robusto vino rosso calabrese, come un Cirò, che ben si sposa con i sapori decisi della cucina locale.
Il calendario di Savelli è animato da eventi che riflettono la profonda devozione e il legame con le tradizioni locali. La festa più sentita è quella in onore di San Nicola di Bari, il patrono del paese, che si celebra il 6 dicembre. Questa ricorrenza è un momento di forte aggregazione per la comunità, con celebrazioni religiose che culminano in processioni e momenti di festa. Durante i mesi estivi, il borgo si anima con diverse sagre dedicate ai prodotti tipici del territorio. Tra queste, spiccano le sagre dei funghi porcini e delle patate della Sila, che attirano visitatori dai paesi limitrofi. Queste manifestazioni offrono l'opportunità di degustare le specialità locali, assistere a spettacoli folkloristici e scoprire l'artigianato tipico, contribuendo a mantenere viva l'identità culturale di Savelli e a condividere la sua autenticità.