Orta San Giulio
Orta San Giulio, incastonato come un gioiello prezioso nel cuore del Piemonte, in provincia di Novara, è un bo…
Leggi l'articoloUn viaggio tra storia, tradizioni secolari e i sapori autentici della pianura vercellese.
Santhià, incastonata nella fertile pianura vercellese in Piemonte, si erge a circa 183 metri sul livello del mare, crocevia di antiche vie e moderne connessioni. Questa località, dal fascino discreto e autentico, cattura l'essenza di un Piemonte meno battuto, dove la storia si fonde con la laboriosità della terra. Vi si respira un'atmosfera pacata ma ricca di vita, ideale per il viaggiatore che cerca un'esperienza genuina, lontano dai flussi turistici di massa. Visitare Santhià significa immergersi nelle sue radici storiche, scoprire la grandezza delle sue tradizioni e ammirare il paesaggio unico delle risaie, elementi che la rendono una meta imperdibile per chi desidera un viaggio culturale e sensoriale nel cuore del Piemonte rurale. È particolarmente adatta per gli amanti della storia locale, delle tradizioni popolari e del turismo lento.
Le origini di Santhià affondano le radici nell'antichità, con ipotesi che la collegano a un insediamento romano, forse "Sintiacum", o al culto di Sant'Agata, da cui deriverebbe il nome. La sua posizione strategica lungo la Via Francigena, l'antica via di pellegrinaggio, ne ha plasmato l'identità fin dal Medioevo, rendendola un importante centro di transito e commercio. Nel corso dei secoli, Santhià ha vissuto sotto diverse dominazioni, inclusi i Marchesi del Monferrato e i Savoia, eventi che hanno lasciato tracce indelebili nel suo tessuto urbano. Tra i suoi gioielli architettonici spicca la maestosa Collegiata di Sant'Agata, un edificio di culto dalle origini romaniche, più volte rimaneggiato, che custodisce opere d'arte di pregio e rappresenta il cuore spirituale della città. Accanto ad essa, il Palazzo Comunale e la Torre Civica testimoniano la storia civile e l'orgoglio comunitario. Una curiosità affascinante è legata proprio alla Collegiata: si narra che al suo interno siano conservate reliquie di Sant'Agata, rendendola meta di devozione e pellegrinaggio per secoli.
Il paesaggio che circonda Santhià è dominato dalla vastità della pianura vercellese, un ecosistema unico modellato dalla coltivazione del riso. Le risaie, con i loro "quadri" d'acqua che riflettono il cielo, offrono uno spettacolo mutevole e affascinante in ogni stagione: dal "mare a scacchi" primaverile, quando i campi sono allagati, al verde intenso dell'estate, fino ai toni dorati dell'autunno. Questo ambiente, pur essendo antropizzato, ospita una ricca biodiversità, in particolare avifauna, rendendolo un paradiso per il birdwatching. Panorami suggestivi si possono ammirare percorrendo le strade secondarie che si snodano tra i campi, ideali per escursioni in bicicletta o tranquille passeggiate, permettendo di assaporare i profumi della terra e dell'acqua. Le attività all'aperto includono il cicloturismo lungo gli argini e le strade rurali, offrendo un'immersione totale in un paesaggio di rara bellezza e armonia.
La cucina di Santhià è l'espressione più autentica della tradizione contadina piemontese, profondamente legata ai prodotti della sua terra, con il riso come protagonista indiscusso. Lo stile è robusto, saporito e genuino, frutto di secoli di influenze e sapienti abbinamenti. Tra i piatti tradizionali, la "Panissa" è la regina incontrastata: un risotto ricco e cremoso preparato con fagioli di Saluggia, salame della duja e cotiche di maiale, un vero inno al gusto e alla tradizione locale. Altri capisaldi includono il "riso in cagnone", semplice ma delizioso, condito con burro fuso, salvia e formaggio, e i "fagioli con le cotiche", un piatto sostanzioso e confortante. I prodotti tipici del territorio vantano il pregiato Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP, disponibile in diverse varietà come Arborio e Carnaroli, essenziale per la preparazione di risotti perfetti. Non mancano poi salumi artigianali e formaggi locali che arricchiscono la tavola. Per un abbinamento ideale, i piatti a base di riso si sposano magnificamente con i vini rossi leggeri e fruttati del Piemonte, esaltando i sapori della tradizione.
Santhià è una città che vive intensamente le sue tradizioni, e il punto culminante del suo calendario è senza dubbio il Carnevale Storico di Santhià, uno dei più antichi e sentiti del Piemonte. Questa festa secolare anima la città con sfilate di carri allegorici, maschere tradizionali e figure storiche come Stevulin e Majutin, che incarnano lo spirito della comunità. L'evento clou è la "Giobia Grassa" (Giovedì Grasso), quando la città si trasforma in un palcoscenico di festeggiamenti, con il tradizionale "rogo della Giobia" e la distribuzione di fagiolate. Oltre al Carnevale, Santhià ospita la Fiera di Santhià, un importante appuntamento agricolo e commerciale che celebra i prodotti del territorio e le attività artigianali locali, attirando visitatori da tutta la regione. Queste manifestazioni non sono solo occasioni di festa, ma veri e propri momenti di rievocazione storica e di forte aggregazione sociale, che permettono di toccare con mano l'anima più autentica della città.