Alberobello
Alberobello si trova nel cuore della Puglia, nella provincia di Bari, a circa 270 metri sul livello del mare, …
Leggi l'articoloUn viaggio tra storia millenaria, sapori autentici e tradizioni artigiane nella Murgia Barese.
Adagiato sulle dolci colline della Murgia Barese, a circa 125 metri sul livello del mare, Rutigliano è un incantevole comune della provincia di Bari, in Puglia. Conosciuto come la "Città dell'Uva", questo borgo custodisce un'anima profondamente legata alla sua terra e alle sue tradizioni agricole, offrendo un'esperienza autentica e genuina. Nonostante non faccia parte di circuiti turistici specifici, la sua atmosfera accogliente e la ricchezza del suo patrimonio lo rendono una meta ideale per chi cerca un turismo lento, lontano dalla frenesia, desideroso di scoprire la vera essenza della Puglia rurale. È il luogo perfetto per viaggiatori curiosi, amanti della buona tavola, appassionati di storia e per chiunque voglia immergersi in un contesto dove la vita scorre ancora a ritmi umani, tra profumi di mosto e antiche leggende.
Le origini di Rutigliano affondano le radici in un passato remoto, con i primi insediamenti risalenti all'età del Bronzo, testimoniati da reperti archeologici che ne attestano la frequentazione da parte dei Peuceti e successivamente dei Romani. Il suo nucleo urbano attuale si sviluppò in epoca medievale, sotto le dominazioni normanna e sveva, che ne plasmarono la struttura difensiva e civile. Il cuore storico del borgo è dominato dall'imponente Castello di Rutigliano, nato come fortezza normanna-sveva e poi trasformato in elegante palazzo baronale, che ancora oggi veglia sul centro abitato. A pochi passi sorge la maestosa Collegiata di Santa Maria della Colonna e San Nicola, il Duomo, un pregevole esempio di architettura romanico-pugliese, con la sua facciata austera e il ricco portale. Passeggiando tra i vicoli del centro storico, si incontrano palazzi nobiliari come Palazzo Settanni e l'antica Porta Nuova, che un tempo segnava l'ingresso al borgo fortificato, testimoni di un glorioso passato. Il Museo Civico Archeologico, ospitato nell'ex Convento dei Domenicani, conserva i preziosi reperti che narrano la storia millenaria del territorio. Curiosità: Rutigliano è celebre per la sua tradizione del fischietto in terracotta, un'arte antica che trova la sua massima espressione nel fischietto di San Valentino, un oggetto apotropaico e beneaugurante, spesso a forma di gallo, simbolo di fertilità e prosperità.
Il paesaggio che circonda Rutigliano è quello tipico della Murgia Barese, un susseguirsi di dolci colline disegnate da estese coltivazioni. Predominano i vigneti, che in autunno si tingono di mille sfumature di rosso e oro, intervallati da uliveti secolari e mandorleti, che in primavera regalano fioriture spettacolari e profumate. Non ci sono peculiarità geologiche di rilievo come grotte o spiagge, essendo il territorio prevalentemente collinare e agricolo. Tuttavia, la bellezza del paesaggio risiede nella sua armonia rurale e nella vista che si apre sulle campagne ordinate e produttive. I panorami più suggestivi si possono ammirare percorrendo le strade secondarie che si snodano tra i campi, offrendo scorci pittoreschi ideali per passeggiate rilassanti o escursioni in bicicletta. L'aria è impregnata dei profumi della terra, che cambiano con le stagioni: dal sentore di mosto in vendemmia, all'odore della terra bagnata dopo la pioggia, al profumo dei fiori in primavera. Le attività all'aperto includono il cicloturismo lungo le tranquille strade di campagna e il trekking leggero tra i filari di vite, permettendo di assaporare la quiete e la bellezza di un paesaggio modellato dall'uomo e dalla natura.
La cucina di Rutigliano è l'espressione più autentica della tradizione contadina pugliese, semplice ma ricca di sapori intensi e genuini, influenzata dalla disponibilità dei prodotti della terra e da secoli di storia agricola. Tra i piatti tradizionali spiccano le celebri orecchiette fatte in casa, spesso condite con le cime di rapa, un classico intramontabile della gastronomia pugliese. Altre specialità includono le fave e cicorie, un piatto povero ma saporito, e le brasciole, involtini di carne di cavallo o vitello cotti lentamente nel sugo di pomodoro. Non manca la tiella di riso, patate e cozze, sebbene più tipica della costa, è comunque apprezzata e preparata anche qui. I prodotti tipici del territorio sono il vero fiore all'occhiello: l'uva da tavola, in particolare le varietà Italia e Regina, che ha reso Rutigliano famosa, l'eccellente olio extra vergine d'oliva, i vini locali come il Primitivo, le mandorle e i prodotti da forno come taralli e friselle. Un abbinamento enogastronomico ideale è gustare le specialità locali accompagnate da un robusto Primitivo di Gioia del Colle, che con la sua struttura e i suoi sentori fruttati esalta i sapori della cucina tradizionale.
Il calendario di Rutigliano è scandito da eventi e tradizioni che ne riflettono l'anima vivace e la profonda connessione con il suo passato e le sue risorse. Tra le manifestazioni più sentite, spicca la Festa di San Nicola, il patrono, che si celebra a maggio con solenni processioni, luminarie artistiche e spettacoli musicali che animano le vie del centro. Un altro appuntamento imperdibile è la Sagra dell'Uva, che si tiene ogni anno a settembre e celebra il prodotto simbolo del territorio. Durante la sagra, le strade si riempiono di stand dove è possibile degustare le diverse varietà di uva, assistere a dimostrazioni di pigiatura e partecipare a eventi folkloristici che esaltano la cultura contadina. A gennaio, in occasione della festa di Sant'Antonio Abate, si svolge la tradizionale Fiera del Fischietto in Terracotta, un evento unico che mette in mostra l'antica arte figula locale. Artigiani da tutta la Puglia espongono i loro fischietti, vere e proprie opere d'arte in miniatura, spesso a forma di gallo, perpetuando una tradizione secolare.