Tropea
Tropea, gioiello incastonato sulla Costa degli Dei in Calabria, provincia di Vibo Valentia, si erge maestosa s…
Leggi l'articoloUn viaggio tra antiche tradizioni, paesaggi rigogliosi e sapori autentici nel cuore della Calabria.
Rogliano si adagia con grazia nel cuore della Valle del Savuto, in provincia di Cosenza, in Calabria. Posto su un'altura a circa 650 metri sul livello del mare, questo borgo affascinante è un crocevia di storia, cultura e natura, incastonato tra le dolci colline del Preappennino Cosentino. L'atmosfera che si respira è quella tipica dei centri storici calabresi, dove il tempo sembra scorrere più lentamente, tra vicoli antichi e panorami mozzafiato. Rogliano è la meta ideale per viaggiatori che cercano un'autentica esperienza italiana, lontana dai circuiti turistici più battuti, perfetta per chi ama la storia, le escursioni nella natura e la scoperta di tradizioni enogastronomiche genuine.
Le origini di Rogliano affondano le radici in epoche remote, con tracce che rimandano a insediamenti dei Bruzi e, successivamente, a un presidio romano. Il suo sviluppo significativo si ebbe nel Medioevo, quando divenne un centro strategico nella Valle del Savuto, passando sotto diverse dominazioni, dai Normanni agli Angioini, dagli Aragonesi ai Borboni, che ne plasmarono l'identità e l'architettura. La città fu più volte colpita da violenti terremoti, in particolare quelli del 1638 e del 1783, che ne determinarono una quasi completa ricostruzione, conferendole l'attuale impianto urbanistico e architettonico prevalentemente settecentesco. Tra i principali monumenti spicca la maestosa Chiesa Matrice di San Pietro, ricostruita dopo il sisma del 1783 in un elegante stile barocco, che custodisce opere d'arte di pregio. Altrettanto significative sono la Chiesa di San Giorgio e l'ex Convento di San Francesco di Paola, oggi sede di uffici comunali e della biblioteca, testimonianze della ricca storia religiosa e civile del borgo. Passeggiando per il centro storico, si ammirano i sontuosi palazzi nobiliari come Palazzo Morelli, Palazzo Giannuzzi e Palazzo Sersale, che con le loro facciate e i portali in pietra raccontano storie di antiche famiglie. Una curiosità legata a Rogliano è che, dopo il devastante terremoto del 1783, molte famiglie nobili dei centri vicini, rimasti distrutti, si trasferirono qui, contribuendo a un'ulteriore fioritura architettonica e culturale del paese.
Il contesto naturale che circonda Rogliano è un inno alla bellezza della Calabria più autentica. Il borgo è immerso nella rigogliosa Valle del Savuto, attraversata dall'omonimo fiume, che serpeggia tra campi coltivati, uliveti secolari e vigneti. Le dolci colline che incorniciano il paese sono ricoperte da una vegetazione tipica della macchia mediterranea, con boschi di querce e castagni che offrono un'esplosione di colori in ogni stagione, dal verde brillante della primavera ai toni caldi dell'autunno. Da diversi punti panoramici del centro storico e dai sentieri circostanti, si possono ammirare viste spettacolari sulla valle e sulle montagne circostanti, che invitano alla contemplazione e alla fotografia. La zona è ideale per gli amanti delle attività all'aria aperta: numerosi sentieri permettono di praticare trekking ed escursioni a piedi o in mountain bike, esplorando angoli nascosti e godendo della tranquillità della natura. I profumi della terra, dell'erba bagnata e dei fiori selvatici accompagnano ogni passo, rendendo l'esperienza sensoriale completa.
La cucina di Rogliano è un'espressione fedele della tradizione contadina calabrese, robusta, saporita e profondamente legata ai prodotti della terra. Qui si celebra la genuinità degli ingredienti a chilometro zero, frutto di un'agricoltura e un allevamento che rispettano i ritmi naturali. Tra i piatti tradizionali, spiccano le "lagane e ceci", una pasta fatta in casa condita con un saporito sugo di ceci, e i "fileja", un formato di pasta tipico, spesso servito con un ricco ragù di maiale. Non mancano i prodotti tipici del territorio, come gli insaccati artigianali: la soppressata, il capocollo e la salsiccia calabrese, tutti caratterizzati da un sapore intenso e spesso piccante. I formaggi locali, come il pecorino del Savuto e il caciocavallo, sono un'autentica delizia, perfetti da gustare da soli o accompagnati da miele e confetture. L'olio extra vergine d'oliva prodotto nella valle è di eccellente qualità e accompagna ogni piatto. Per concludere il pasto, i dolci tradizionali come i "mostaccioli", biscotti speziati con miele, e le "pitte 'mpigliate", dolci a forma di rosa con frutta secca e miele, offrono un tocco di dolcezza autentica. Il tutto può essere magnificamente abbinato al "Savuto DOC", un vino rosso robusto e profumato, prodotto proprio nelle vigne della valle.
Rogliano, pur mantenendo un'atmosfera tranquilla, si anima durante l'anno con eventi e tradizioni che ne riflettono la profonda identità culturale e religiosa. Tra le manifestazioni più sentite, spicca la Festa di San Giorgio Martire, il patrono del paese, che si celebra il 23 aprile. Questa ricorrenza è un momento di grande devozione e festa popolare, con processioni religiose che attraversano le vie del centro storico, accompagnate da bande musicali, luminarie e spettacoli pirotecnici, creando un'atmosfera di gioia e partecipazione collettiva. Altrettanto importante è la Festa dei Santi Pietro e Paolo, che si tiene il 29 giugno, anch'essa caratterizzata da celebrazioni religiose e momenti di aggregazione. Durante il periodo estivo, il borgo si anima ulteriormente con una serie di eventi culturali, musicali e ricreativi, che spaziano da concerti a rassegne teatrali, da mostre d'arte a serate dedicate alla riscoperta delle tradizioni locali e dei sapori tipici. Il Carnevale Roglianese, con le sue sfilate di carri e maschere, è un altro appuntamento che coinvolge l'intera comunità, portando allegria e colore nelle strade del paese. Questi eventi offrono ai visitatori un'opportunità unica per immergersi nella vita autentica di Rogliano e condividere momenti di festa con la sua accogliente comunità.