Vernazza
Vernazza, uno dei gioielli più iconici delle Cinque Terre, si adagia con grazia sulla costa ligure, in provinc…
Leggi l'articoloScoprire l'autentica Liguria rurale, a un passo dalle meraviglie del Golfo dei Poeti.
Immerso nella serena Val di Vara, tra le dolci colline dell'entroterra ligure, Riccò del Golfo di Spezia si rivela come un gioiello nascosto, un luogo dove il tempo sembra rallentare e la natura regna sovrana. Questo comune sparso, composto da incantevoli borghi medievali, offre un'esperienza autentica e lontana dalla frenesia delle mete più battute. La sua posizione strategica, a breve distanza sia dalla costa del Golfo dei Poeti che dalle valli incontaminate, lo rende la meta ideale per viaggiatori in cerca di tranquillità, appassionati di trekking e cicloturismo, amanti della gastronomia locale e di un turismo lento e consapevole. Riccò del Golfo è il rifugio perfetto per chi desidera esplorare la Liguria più genuina, godendo della bellezza del paesaggio e della ricchezza delle tradizioni.
Le origini di Riccò del Golfo affondano in epoche remote, con tracce di insediamenti che risalgono all'età romana, testimoniando la sua importanza come crocevia tra la costa e l'entroterra. Nel corso dei secoli, il territorio fu conteso e dominato da diverse signorie feudali, per poi passare sotto l'influenza della potente Repubblica di Genova, che ne plasmò l'identità e l'assetto urbanistico. Il comune è un mosaico di piccoli borghi storici, ciascuno con la propria anima e i propri tesori. Tra questi spicca la Chiesa di Santa Croce, nel capoluogo, un edificio sacro dalle probabili origini medievali, sebbene rimaneggiato nel corso dei secoli, che custodisce opere d'arte e testimonianze della devozione locale. Passeggiando tra le strette vie acciottolate dei borghi come Ponzò, Valdipino o San Benedetto, si possono ammirare le tipiche case in pietra, i portali antichi e i resti di fortificazioni, come quelli che un tempo proteggevano il borgo di Ponzò, evocando un passato di vita contadina e di difesa del territorio. Una curiosità legata a questi luoghi è la loro struttura a "borghi sparsi", una caratteristica che riflette l'antica organizzazione agricola e difensiva, dove ogni nucleo abitato era autosufficiente e legato indissolubilmente alla terra circostante.
Riccò del Golfo di Spezia è immerso nel cuore della Val di Vara, un'area conosciuta come la "Valle del Biologico" per la sua vocazione all'agricoltura sostenibile. Il paesaggio è un susseguirsi di dolci colline ricoperte da fitti boschi di castagni e querce, uliveti secolari e vigneti terrazzati che disegnano geometrie perfette. Il fiume Vara, che scorre placido nella valle, contribuisce a creare un ecosistema ricco e variegato. Dalle alture circostanti, si aprono panorami mozzafiato che spaziano dalle cime delle Alpi Apuane fino, nelle giornate più limpide, alle acque scintillanti del Golfo di La Spezia. La primavera e l'estate regalano una tavolozza di verdi intensi e profumi inebrianti di macchia mediterranea, mentre l'autunno accende i boschi con tonalità calde e avvolgenti. Il territorio è un vero paradiso per gli amanti delle attività all'aria aperta: numerosi sentieri ben segnalati invitano al trekking e alle passeggiate, collegando i vari borghi e offrendo percorsi suggestivi. Non mancano opportunità per il cicloturismo, grazie a strade poco trafficate e percorsi immersi nella natura, ideali per esplorare il territorio a ritmo lento.
La cucina di Riccò del Golfo di Spezia è un inno alla tradizione ligure, un connubio equilibrato tra i sapori robusti dell'entroterra e le delicate influenze marinare. Si tratta di una gastronomia contadina, basata su ingredienti freschi e genuini, spesso a chilometro zero. Tra i piatti simbolo spiccano i testaroli al pesto, sottili sfoglie di farina, acqua e sale cotte su speciali testi di ghisa o terracotta, serviti con il celebre pesto ligure, un'esplosione di profumi e sapori. Imperdibili sono anche i pansoti con salsa di noci, ravioli ripieni di erbe selvatiche e ricotta, conditi con una vellutata salsa a base di noci, pinoli e maggiorana. Non si può visitare la zona senza assaggiare la focaccia ligure, fragrante e unta al punto giusto, perfetta per ogni momento della giornata, o la farinata, una sottile torta salata di farina di ceci. I prodotti tipici del territorio includono l'eccellente olio extra vergine d'oliva Riviera Ligure DOP, il miele locale, le castagne e i funghi dei boschi circostanti. I vini della Liguria, come il Vermentino, si abbinano splendidamente con i piatti di pesce e le preparazioni a base di erbe, mentre un rosso più corposo può accompagnare le specialità di carne o i formaggi locali.
Il calendario di Riccò del Golfo di Spezia è scandito da eventi e tradizioni che riflettono l'anima autentica della sua comunità, legata alla terra e alle sue radici. Durante l'anno, i diversi borghi animano il territorio con sagre paesane che celebrano i prodotti tipici e le specialità locali. Un esempio sono le feste dedicate alla castagna in autunno, dove si possono gustare caldarroste e dolci a base di questo frutto. Ogni frazione celebra con devozione la propria festa patronale, momenti di profonda religiosità e aggregazione sociale, caratterizzati da processioni suggestive e momenti di convivialità che coinvolgono residenti e visitatori. Non mancano inoltre mercatini agricoli dove i produttori della Val di Vara espongono e vendono i loro prodotti biologici, offrendo un'occasione unica per scoprire le eccellenze del territorio. Questi eventi sono un'opportunità preziosa per immergersi nella vita locale, assaporare l'ospitalità ligure e partecipare a riti che si tramandano di generazione in generazione, mantenendo viva l'identità di questi luoghi.