Tropea
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Leggi l'articoloUn viaggio tra l'antico borgo e la vivace città universitaria, nel cuore della provincia cosentina.
Rende è un comune della Calabria, situato nella provincia di Cosenza, a pochi chilometri dal capoluogo. Si estende su un territorio che varia da dolci colline a zone più pianeggianti nella valle del Crati, con un'altitudine media di circa 200-400 metri sul livello del mare. La sua essenza risiede nella peculiare fusione tra l'antico borgo medievale, Rende Vecchia, e la moderna città, cresciuta attorno alla prestigiosa Università della Calabria. Questa dualità le conferisce un fascino unico, rendendola un crocevia di storia, cultura e innovazione. Non sono presenti riconoscimenti specifici di circuiti turistici nazionali. L'atmosfera è dinamica nella parte nuova e serena e ricca di storia nell'area antica. Rende è ideale per viaggiatori che cercano un equilibrio tra scoperta culturale, relax nella natura e un'immersione nella vivace realtà accademica, interessando sia gli amanti della storia e delle tradizioni, sia chi è attratto dalla modernità e dall'effervescenza giovanile.
Le origini di Rende affondano nell'antichità, con i primi insediamenti attribuiti ai Bruzi, un'antica popolazione italica. Successivamente, l'area fu influenzata dalla presenza romana e, nel Medioevo, divenne un importante centro strategico. Il borgo antico, Rende Vecchia, conserva ancora oggi l'impianto urbanistico medievale, testimonianza delle dominazioni che si sono succedute, dai Normanni agli Svevi, dagli Angioini agli Aragonesi, fino al periodo feudale sotto diverse famiglie nobiliari. Tra i principali monumenti spicca il Castello Normanno-Svevo, che domina l'abitato dall'alto, sebbene oggi restino principalmente i ruderi delle sue mura e torri. Di notevole interesse è anche la Chiesa Matrice di Santa Maria Maggiore, con la sua facciata barocca e interni ricchi di opere d'arte. Passeggiando per le strette vie di Rende Vecchia si incontrano palazzi storici come Palazzo Vercillo e Palazzo Zagarese, che raccontano secoli di storia. Una curiosità legata al Castello di Rende narra di passaggi segreti e tesori nascosti, tramandati oralmente dagli abitanti più anziani, che aggiungono un velo di mistero al suo fascino. La parte moderna della città è dominata dall'architettura avanguardistica dell'Università della Calabria, un esempio di integrazione tra natura e cemento, progettata per essere un campus aperto e funzionale.
Rende si inserisce in un contesto naturale variegato, caratterizzato dalla vicinanza alla fertile valle del fiume Crati e dalle prime propaggini della Sila Grande, che si staglia all'orizzonte con le sue vette boscose. Il paesaggio circostante è un mosaico di uliveti, vigneti e macchia mediterranea, dove i colori cambiano con le stagioni, dal verde intenso della primavera al giallo dorato dell'estate e ai toni caldi dell'autunno. Sebbene Rende non abbia peculiarità geologiche spettacolari come grotte marine, offre scorci panoramici suggestivi, specialmente dal borgo antico, da cui si può ammirare la distesa della valle del Crati e le montagne della Sila. Gli amanti delle attività all'aperto possono dedicarsi a escursioni e trekking lungo i sentieri che si snodano nelle colline circostanti o avventurarsi nei vicini parchi della Sila per attività più impegnative come il ciclismo e il nordic walking. La primavera e l'estate offrono profumi intensi di ginestra e erbe aromatiche, mentre l'autunno regala l'odore inconfondibile delle foglie cadute e delle castagne.
La gastronomia di Rende è profondamente radicata nella ricca tradizione contadina calabrese, con influenze che rispecchiano la generosità del territorio e la sapienza delle ricette tramandate di generazione in generazione. La cucina è caratterizzata da sapori intensi e genuini, spesso piccanti, basati su ingredienti semplici ma di alta qualità. Tra i piatti tradizionali spiccano le "lagane e ceci", una pasta fresca simile alle tagliatelle servita con ceci e un soffritto aromatico, e i "maccarruni cu sugu di capra", una pasta fatta in casa condita con un ricco ragù di carne di capra. Immancabili, soprattutto nel periodo natalizio, sono i "cuddrurieddri", ciambelle salate fritte, perfette come antipasto o accompagnamento. Tra i prodotti tipici del territorio si annoverano l'olio extra vergine d'oliva, i formaggi locali come il Caciocavallo Silano DOP, e i salumi tradizionali, tra cui la celebre 'Nduja, sebbene originaria di Spilinga, è ampiamente consumata e apprezzata in tutta la Calabria. La zona offre anche eccellenti vini DOC come il Savuto e il Donnici, che si abbinano splendidamente ai robusti sapori della cucina locale, esaltando ogni pietanza con le loro note corpose e aromatiche.
Rende, pur essendo una città moderna e dinamica, mantiene vive le sue tradizioni attraverso un calendario di eventi che animano il borgo antico e le nuove aree urbane. La festa più sentita è quella in onore di San Vito Martire, patrono della città, che si celebra a metà giugno. Questa ricorrenza vede processioni religiose, luminarie, concerti musicali e bancarelle che riempiono le vie, creando un'atmosfera di grande partecipazione popolare. Durante l'estate, il centro storico di Rende Vecchia ospita spesso eventi culturali come "Rende Estate", rassegne di musica, teatro e arte che valorizzano gli angoli più suggestivi del borgo. Un altro appuntamento significativo è la "Fiera di San Giuseppe", che si tiene a marzo, un'occasione per scoprire prodotti artigianali e gastronomici locali, e che affonda le sue radici in antiche tradizioni mercantili. Questi eventi non solo celebrano la storia e la cultura di Rende, ma offrono anche un'opportunità unica per i visitatori di immergersi nell'autentica vita della comunità, tra riti secolari e momenti di festa condivisa.