Orta San Giulio
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Leggi l'articoloUn viaggio rigenerante nel cuore della Val d'Ossola, dove storia e benessere si fondono.
Premia, incantevole comune sparso nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, si adagia nell'alta Val d'Ossola, a un'altitudine media di circa 800 metri sul livello del mare. Questa gemma piemontese, porta d'accesso alla suggestiva Val Formazza, è un santuario alpino circondato da vette maestose, fitte foreste e acque cristalline. Rinomata per le sue moderne terme alimentate da sorgenti calde, Premia cattura l'essenza di un'esperienza alpina autentica e rigenerante. L'atmosfera che si respira è di profonda tranquillità e armonia con l'ambiente, rendendola una meta ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia quotidiana. È particolarmente adatta agli amanti della natura, agli escursionisti, a chi desidera rigenerarsi nelle acque termali e alle famiglie in cerca di un soggiorno rilassante e attivo tra le montagne. Visitare Premia significa immergersi in un paesaggio di rara bellezza, beneficiando al contempo delle proprietà curative delle sue acque e scoprendo un ricco patrimonio di tradizioni alpine.
Le origini di Premia affondano le radici in antichi insediamenti, probabilmente legati alle vie di transito alpine che attraversavano la Val d'Ossola fin dall'epoca romana. Nel corso dei secoli, il territorio fu plasmato da culture diverse e dominazioni, passando sotto il controllo del Ducato di Milano e, successivamente, dei Savoia, che ne consolidarono l'importanza strategica. Il comune è caratterizzato da numerose frazioni, ognuna con la propria identità e testimonianze architettoniche tipiche della montagna. Tra i principali luoghi d'interesse spicca la Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, nel capoluogo, con il suo imponente campanile romanico che svetta sul paesaggio. Altrettanto affascinante è l'Oratorio di San Rocco nella frazione di Piedilago, esempio di architettura sacra minore ben conservata. Le abitazioni tradizionali, costruite in pietra locale con i caratteristici tetti in piode, raccontano la storia di una vita alpina semplice e resiliente. Una curiosità legata a Premia è la storia delle sue acque termali: sebbene le loro proprietà fossero note da tempo alle popolazioni locali, la scoperta e la valorizzazione scientifica delle sorgenti, con la successiva costruzione delle moderne Terme di Premia, sono un evento relativamente recente, inaugurate nel 2008, che ha dato nuova linfa al turismo della zona.
Premia è immersa in un contesto naturale di straordinaria bellezza, nel cuore delle Alpi Lepontine. Il territorio è attraversato dal fiume Toce, le cui acque limpide scorrono verso valle, e si trova a pochi passi da meraviglie come la Val Formazza e il Parco Naturale dell'Alpe Veglia e dell'Alpe Devero, veri paradisi per gli amanti della natura. La peculiarità più affascinante sono le sorgenti termali che sgorgano a una temperatura costante di 42°C, offrendo un'esperienza di benessere unica in un ambiente alpino. I panorami mozzafiato si aprono dalle diverse frazioni, regalando scorci indimenticabili sulle vette circostanti e sulla valle sottostante, in un susseguirsi di colori che cambiano con le stagioni. Le attività all'aperto sono il fiore all'occhiello di Premia: innumerevoli sentieri si snodano tra boschi e alpeggi, ideali per il trekking e le passeggiate, con percorsi che conducono verso l'Alpe Devero o le spettacolari cascate del Toce, poco distanti. Il ciclismo, l'escursionismo naturalistico e, in inverno, lo sci di fondo nelle vicine località della Val Formazza, completano l'offerta per gli sportivi. In primavera, i prati si tingono di mille fioriture, mentre l'autunno esplode con i colori caldi dei larici, offrendo uno spettacolo visivo e olfattivo indimenticabile.
La cucina di Premia e dell'intera Val d'Ossola è un inno alla tradizione montana e contadina, profondamente legata ai prodotti genuini del territorio. È una gastronomia robusta e saporita, influenzata dalla vicinanza con la Svizzera e dalle necessità di una vita di montagna. Tra i piatti tradizionali spicca la polenta, spesso accompagnata da selvaggina, funghi o dai prelibati formaggi locali. Da non perdere sono gli gnocchi ossolani, una specialità a base di farina di grano saraceno e patate, conditi con burro fuso e formaggio. Altri sapori da scoprire includono i salumi tipici della Val d'Ossola, come il prosciutto crudo e la bresaola, perfetti per un antipasto rustico. I prodotti tipici del territorio sono il vero tesoro gastronomico: i formaggi d'alpeggio, su tutti il rinomato Bettelmatt, l'Ossolano d'Alpe e il Formazza, prodotti con latte di pascoli d'alta quota e caratterizzati da sapori intensi e profumati. Non mancano poi il miele di montagna e le castagne, ingredienti base per dolci semplici e gustosi. Per un abbinamento enogastronomico ideale, i formaggi si sposano splendidamente con il miele locale, mentre i piatti più sostanziosi trovano il loro compagno perfetto nei vini rossi robusti del Piemonte, capaci di esaltarne i sapori decisi.
Il calendario di Premia è animato da eventi e tradizioni che riflettono l'autentico spirito alpino e la profonda connessione con il territorio. Le feste patronali sono momenti di grande partecipazione: spicca la festa di San Michele Arcangelo, patrono del capoluogo, che si celebra a settembre con riti religiosi e momenti di convivialità che coinvolgono tutta la comunità. Durante i mesi estivi, le diverse frazioni di Premia si animano con sagre e manifestazioni popolari che celebrano i prodotti tipici e le tradizioni locali. Tra queste, pur non avendo nomi specifici verificabili per "sagra della patata" o "sagra del fungo" a Premia stessa, è comune trovare in Ossola eventi legati ai prodotti della terra. Si possono trovare mercatini artigianali che espongono prodotti locali e manufatti tradizionali, accompagnati da musica popolare e balli. Queste occasioni sono perfette per immergersi nella cultura locale, assaporare le specialità gastronomiche e partecipare a momenti di festa genuina, mantenendo viva l'identità e il senso di comunità di questo angolo di Piemonte.