Positano
Positano, gioiello incastonato nella Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, Campania, si erge vertigino…
Leggi l'articoloUn borgo che svela tesori geologici e tradizioni autentiche nel Vallo di Diano.
Immersa nel suggestivo Vallo di Diano, ai piedi dei maestosi Monti Alburni e lambita dalle acque del fiume Tanagro, Pertosa è una gemma della provincia di Salerno, in Campania. Questo incantevole borgo, situato a circa 300 metri sul livello del mare, è celebre in tutta Europa per le sue Grotte di Pertosa-Auletta, un complesso carsico unico dove un fiume sotterraneo è navigabile, offrendo un'esperienza di rara bellezza. L'atmosfera che si respira a Pertosa è quella di un luogo dove la natura incontaminata si fonde con una storia millenaria, rendendola una meta ideale per viaggiatori in cerca di avventura, amanti della geologia e dell'archeologia, famiglie desiderose di esperienze uniche e chiunque voglia scoprire un angolo autentico e meno battuto della Campania.
Le origini di Pertosa affondano le radici in un passato remoto, testimoniato dai ritrovamenti archeologici all'interno delle sue celebri grotte, dove è stato scoperto un villaggio palafitticolo risalente all'Età del Bronzo, prova di una presenza umana millenaria. Il territorio fu abitato dai Lucani e successivamente influenzato dalla presenza romana, come dimostrano altri reperti. Nel Medioevo, Pertosa divenne parte del Principato Citra, subendo le dominazioni e le vicende che hanno plasmato il Regno di Napoli. Il centro storico, pur modesto, conserva l'impianto tipico dei borghi rurali, con la Chiesa di San Benedetto che si erge come punto di riferimento spirituale e architettonico. Tra gli edifici civili, spicca il Palazzo Iannelli, oggi sede del municipio, che testimonia l'architettura locale. Una curiosità affascinante legata alla località è la leggenda di San Michele Arcangelo, venerato nelle grotte stesse, dove si narra abbia lasciato un'impronta miracolosa, rendendo il sito non solo un'attrazione naturale ma anche un luogo di profonda devozione e pellegrinaggio.
Il paesaggio che circonda Pertosa è un inno alla natura incontaminata del Vallo di Diano e dei Monti Alburni. Il fiume Tanagro serpeggia placido, contribuendo alla ricchezza ecologica dell'area. La vera peculiarità geologica e paesaggistica di Pertosa sono le Grotte di Pertosa-Auletta, un sistema carsico di straordinaria bellezza, unico in Italia e tra i pochi in Europa a essere attraversato da un fiume sotterraneo, il Negro, che permette ai visitatori di esplorare le cavità in barca. Stalattiti e stalagmiti creano sculture naturali di rara suggestione, mentre le sale interne rivelano la potenza e la delicatezza della natura. Dalle alture circostanti, si possono ammirare panorami mozzafiato sul Vallo di Diano, un'ampia conca verdeggiante incorniciata dalle montagne. Le attività all'aperto sono numerose: dalle emozionanti escursioni speleologiche nelle grotte, ai percorsi di trekking sui Monti Alburni, fino a passeggiate lungo le rive del Tanagro, ideali per chi cerca relax e contatto con l'ambiente. In primavera ed estate, i campi si accendono di colori vivaci e profumi intensi, mentre l'autunno tinge il paesaggio di calde sfumature.
La cucina di Pertosa riflette la sua identità rurale e montana, con sapori autentici e genuini, tipici della tradizione campana dell'entroterra. È una gastronomia che esalta i prodotti della terra, con influenze contadine e una forte connessione con le stagioni. Tra i piatti tradizionali spiccano le 'lagane e ceci', una pasta fresca simile alle tagliatelle condita con i saporiti legumi locali, e la 'pasta e fagioli' con lardo o cotica. Immancabili sono i salumi artigianali, come la soppressata e la salsiccia, prodotti con carni suine allevate in loco. Tra i prodotti tipici, il Carciofo Bianco di Pertosa merita una menzione speciale per la sua delicatezza e il suo sapore unico, tanto da essere presidio Slow Food. Ottimi anche i formaggi, come il caciocavallo podolico e il pecorino, spesso abbinati a mieli locali. L'olio extra vergine d'oliva, prodotto dagli uliveti circostanti, è un elemento fondamentale della dieta locale. Per un abbinamento enogastronomico, i piatti robusti si sposano perfettamente con un Aglianico del Vallo di Diano, un vino rosso corposo e strutturato che esalta i sapori intensi della cucina locale.
Il calendario di Pertosa è scandito da eventi e tradizioni che ne animano la vita comunitaria e attraggono visitatori. La Festa di San Michele Arcangelo, patrono del paese, è uno degli appuntamenti più sentiti, celebrata con devozione l'8 maggio e il 29 settembre, con processioni e momenti di festa popolare. Un evento di risonanza nazionale è il Presepe Vivente nelle Grotte di Pertosa-Auletta, che si svolge durante il periodo natalizio. Questa rappresentazione unica sfrutta l'ambiente suggestivo delle grotte per ricreare scene della natività e della vita contadina, offrendo uno spettacolo di grande impatto emotivo e visivo. Infine, la Sagra del Carciofo Bianco di Pertosa, solitamente in primavera, celebra il pregiato ortaggio locale con stand gastronomici, degustazioni e momenti di intrattenimento, offrendo l'occasione perfetta per assaporare questa specialità e scoprire le tradizioni culinarie del territorio.