Tropea
Tropea, gioiello incastonato sulla Costa degli Dei in Calabria, provincia di Vibo Valentia, si erge maestosa s…
Leggi l'articoloUn borgo calabrese dove la storia si fonde con la natura incontaminata e i sapori genuini di montagna.
Adagiato con grazia nella suggestiva Presila catanzarese, a circa 750 metri sul livello del mare, Pentone si rivela come un gioiello nascosto della Calabria. Questo incantevole borgo montano, circondato da una lussureggiante cornice di boschi di castagni e uliveti secolari, offre un''esperienza di viaggio autentica, lontana dalla frenesia delle grandi città. Nonostante la sua posizione appartata, Pentone è facilmente raggiungibile dal capoluogo e dalla costa ionica, rappresentando un rifugio ideale per chi cerca pace, tranquillità e un contatto profondo con la natura e le tradizioni. L''atmosfera che si respira è quella di un tempo che scorre lento, scandito dai ritmi della vita di paese e dalla generosità della terra. Pentone è la meta perfetta per gli amanti del turismo lento, per gli escursionisti desiderosi di esplorare sentieri incontaminati e per le famiglie che desiderano riscoprire i sapori e i ritmi di una Calabria più autentica e genuina.
Le radici di Pentone affondano in un passato remoto, con origini che si perdono tra le epoche bizantina e normanna, testimoniando un''antica e ricca storia di insediamenti. Il nome stesso del borgo, secondo alcune interpretazioni, potrebbe derivare dal greco "penton", alludendo a cinque antiche torri o nuclei abitativi che ne avrebbero costituito il primo impianto. Il centro storico di Pentone conserva ancora oggi il suo fascino medievale, con un labirinto di vicoli stretti, scalinate suggestive e case in pietra che raccontano secoli di storia. Tra i principali luoghi di culto spicca la Chiesa Madre di San Nicola di Bari, patrono del paese. Ricostruita in seguito ai terremoti che hanno segnato la regione, custodisce al suo interno pregevoli opere d''arte sacra che meritano una visita attenta. Altrettanto significativa è la Chiesa della Madonna di Pompei, altro punto di riferimento per la comunità. Una curiosità che lega Pentone alla sua storia e al suo territorio è la profonda connessione con la coltivazione delle castagne e la raccolta dei funghi, attività che da sempre hanno plasmato l''economia e le tradizioni locali, insieme a un''antica sapienza artigianale nella lavorazione del legno e del ferro battuto.
Il territorio che abbraccia Pentone è un inno alla bellezza della natura calabrese, un paesaggio che varia dalle dolci colline agli imponenti rilievi montani. La Presila catanzarese, in cui il borgo è incastonato, si distingue per i suoi vasti boschi di castagni, querce e faggi, che in autunno si accendono di colori caldi e avvolgenti, mentre in primavera esplodono di un verde vibrante e profumato. La vicinanza al Parco Nazionale della Sila apre infinite possibilità per gli amanti della natura, offrendo ulteriori percorsi e scenari mozzafiato. Numerosi sentieri ben segnalati invitano a lunghe passeggiate a piedi o a emozionanti escursioni in mountain bike, permettendo di immergersi completamente nella quiete e nella biodiversità del luogo. Dalle alture che circondano il paese, si aprono panorami spettacolari che spaziano sulla vallata e, nelle giornate più limpide, si estendono fino all''azzurro scintillante del Mar Ionio, regalando scorci indimenticabili.
La cucina di Pentone è un fedele specchio della sua anima montanara e contadina, profondamente radicata nelle tradizioni della Presila calabrese e nella generosità dei prodotti locali. È una gastronomia robusta, autentica e ricca di sapori decisi. Tra i piatti simbolo, spiccano i *fileja*, una pasta fresca fatta a mano con il tipico ferretto, spesso condita con un saporito ragù di carne o, in stagione, con i prelibati funghi porcini raccolti nei boschi circostanti. Altri classici includono le *lagane e ceci*, un piatto semplice ma nutriente che unisce la pasta fatta in casa ai legumi, e la fragrante *frittata di funghi porcini*, un vero trionfo di sapori boschivi. Non può mancare il *capretto al forno*, preparato secondo antiche ricette locali. I prodotti tipici del territorio sono il cuore di questa cucina: le rinomate *castagne* di Pentone, consumate fresche, secche o trasformate in farina, i pregiati *funghi* (in particolare i porcini e gli ovoli), l''eccellente *olio d''oliva locale*, e i celebri *salumi calabresi* come la soppressata e il capocollo. Questi sapori si sposano magnificamente con un buon bicchiere di vino rosso calabrese, esaltando l''autenticità di ogni boccone.
Il calendario di Pentone è scandito da eventi e tradizioni che animano il borgo durante l''anno, mantenendo viva la sua identità culturale e religiosa. La festa più sentita è senza dubbio quella dedicata a San Nicola di Bari, il patrono del paese. Sebbene la ricorrenza liturgica cada il 6 dicembre, i festeggiamenti più imponenti e partecipati si tengono tradizionalmente in estate, spesso la prima domenica di agosto, richiamando residenti e visitatori con solenni processioni, concerti musicali e spettacolari fuochi d''artificio che illuminano le serate presilane. Un altro appuntamento imperdibile, che celebra uno dei prodotti più rappresentativi del territorio, è la Sagra della Castagna. Questa festa autunnale, che si svolge generalmente tra ottobre e novembre, offre l''opportunità di degustare le castagne in diverse preparazioni, esplorare mercatini di prodotti tipici e assistere a spettacoli di musica popolare. Durante i mesi estivi, il comune si impegna inoltre nell''organizzazione di una serie di eventi culturali, serate musicali e sagre minori, che rendono Pentone un luogo vivace e accogliente per chiunque desideri scoprire le sue autentiche tradizioni.