Vernazza
Vernazza, uno dei gioielli più iconici delle Cinque Terre, si adagia con grazia sulla costa ligure, in provinc…
Leggi l'articoloScoprite il fascino discreto di un angolo di Liguria autentica, dove il tempo sembra rallentare tra boschi secolari e antiche tradizioni.
Pallare è un piccolo comune della Liguria, incastonato nella provincia di Savona, nel cuore della Val Bormida. Situato a un'altitudine di circa 400 metri sul livello del mare, il borgo si sviluppa in un contesto prevalentemente collinare e montano, circondato da una natura rigogliosa di boschi e castagneti. La sua essenza risiede nella capacità di offrire un'esperienza di viaggio autentica, lontana dalla frenesia delle coste, dove l'aria è pura e il ritmo della vita è scandito dalla quiete della campagna. Non vanta riconoscimenti specifici in circuiti turistici di massa, ma proprio per questo conserva un'atmosfera genuina e accogliente, ideale per chi cerca una fuga rilassante e a contatto con la tradizione. È la meta perfetta per viaggiatori che apprezzano il turismo lento, gli amanti della natura, gli escursionisti e coloro che desiderano immergersi nella storia e nelle tradizioni di un entroterra ligure ancora intatto. Visitare Pallare significa riscoprire il valore della semplicità, godere di paesaggi incontaminati e assaporare la vera essenza della Liguria più nascosta.
Le origini di Pallare affondano le radici in epoche remote, con insediamenti che risalgono probabilmente all'età pre-romana, legati alle popolazioni liguri. La sua posizione strategica lungo le vie di comunicazione tra la costa ligure e il Piemonte ha plasmato la sua storia, vedendola passare sotto diverse dominazioni. Fu parte del Marchesato di Finale, retto dalla potente famiglia dei Del Carretto, prima di essere acquisita dalla Repubblica di Genova nel XVIII secolo, che ne consolidò l'assetto agricolo e forestale. Il centro storico di Pallare si presenta oggi come un affascinante intrico di vicoli e case in pietra, testimonianza di un passato contadino ben conservato. Tra gli edifici di maggior interesse spicca la Chiesa Parrocchiale di San Martino, dedicata al patrono del paese, che con la sua struttura semplice ma solida rappresenta il cuore spirituale della comunità. Accanto ad essa, l'Oratorio di San Michele Arcangelo custodisce opere d'arte sacra e offre uno spaccato della devozione locale. Poco visibili sono i resti dell'antico castello, che un tempo dominava la valle, a testimonianza delle fortificazioni medievali. Una curiosità legata al borgo è la presenza di antichi "carrugi" e passaggi coperti, che raccontano storie di vita quotidiana e di protezione dagli elementi e dagli invasori, conservando un'atmosfera quasi fiabesca.
Il territorio di Pallare è un vero paradiso per gli amanti della natura, inserito nel contesto verdeggiante della Val Bormida. Il paesaggio è dominato da estesi boschi di faggi, querce e castagni, che in autunno si accendono di mille sfumature di rosso, giallo e arancio, regalando uno spettacolo cromatico indimenticabile. La ricchezza della vegetazione è accompagnata dalla presenza di corsi d'acqua minori che solcano le valli, contribuendo a creare un ecosistema vario e vitale. Le peculiarità paesaggistiche includono dolci colline che si alternano a rilievi più marcati, offrendo scorci panoramici mozzafiato sulla valle circostante, specialmente dai punti più elevati del comune. Numerosi sono i sentieri ben segnalati che si snodano attraverso i boschi, ideali per attività all'aperto come il trekking, le passeggiate a cavallo e la mountain bike, permettendo di esplorare angoli nascosti e di godere della tranquillità del luogo. La primavera porta con sé i profumi intensi della fioritura, mentre l'estate invita a fresche escursioni all'ombra degli alberi.
La cucina di Pallare riflette la sua posizione nell'entroterra ligure, con forti influenze montane e contadine, ma anche un tocco piemontese dato dalla vicinanza al confine regionale. È una gastronomia robusta e genuina, basata sui prodotti della terra e sulla tradizione. Tra i piatti tradizionali spiccano i ravioli di borragine, spesso conditi con il "tocco" (un sugo di carne), oppure i taglierini al sugo di funghi, abbondanti nei boschi circostanti. Non può mancare la polenta, servita con brasati di selvaggina o con il cinghiale. Un'altra specialità locale sono le frittelle di baccalà, un piatto semplice ma saporito. I prodotti tipici del territorio includono i funghi porcini, le castagne, utilizzate per dolci come il castagnaccio o per accompagnare piatti salati, e i formaggi di malga prodotti nelle valli vicine. Sebbene non sia una zona di produzione vinicola primaria, la cucina si abbina splendidamente con i vini rossi liguri dell'entroterra o con i robusti vini piemontesi come il Dolcetto o il Barbera, che ben si sposano con i sapori intensi della carne e dei funghi.
Il calendario di Pallare è scandito da eventi e tradizioni che riflettono la forte identità e il senso di comunità del borgo. La festa più sentita è quella dedicata a San Martino, il patrono, che si celebra l'11 novembre. Questa ricorrenza, pur svolgendosi in un periodo autunnale, è un momento di ritrovo e festa, spesso accompagnata da eventi religiosi e momenti conviviali. Durante l'estate, il paese si anima con la Sagra del Fungo, un appuntamento imperdibile per gli amanti della buona cucina e dei prodotti del bosco, dove è possibile degustare piatti a base di funghi freschi e partecipare a mercatini di prodotti tipici. Un'altra manifestazione che caratterizza l'estate pallarese è la Festa della Castagna, che celebra uno dei frutti più rappresentativi del territorio, con stand gastronomici, musica e attività per tutta la famiglia. Questi eventi non sono solo occasioni di festa, ma anche momenti in cui la comunità si riunisce per preservare e tramandare le proprie radici culturali e gastronomiche.