Vernazza
Vernazza, uno dei gioielli più iconici delle Cinque Terre, si adagia con grazia sulla costa ligure, in provinc…
Leggi l'articoloUn viaggio autentico tra sentieri montani, architetture medievali e sapori genuini dell'entroterra savonese.
Onzo, un gioiello incastonato nell'entroterra ligure, si erge a circa 400 metri sul livello del mare nella suggestiva Val Pennavaire, in provincia di Savona. Questo piccolo comune sparso, avvolto da un abbraccio di montagne e boschi rigogliosi, cattura l'essenza di una Liguria autentica e meno conosciuta. L'atmosfera che si respira è quella di una pace profonda, un luogo dove il tempo sembra rallentare, invitando a riscoprire i ritmi della natura e delle antiche tradizioni. Onzo è la meta ideale per il viaggiatore che cerca una fuga dalla frenesia quotidiana, desideroso di immergersi in paesaggi incontaminati, esplorare borghi storici e assaporare la vera gastronomia locale. È perfetto per gli amanti del trekking, della cultura e per chiunque voglia vivere un'esperienza di viaggio genuina e rigenerante.
Le origini di Onzo affondano nel Medioevo, quando il borgo iniziò a prendere forma come avamposto strategico nella Val Pennavaire, un territorio conteso e di passaggio tra la costa ligure e il Piemonte. Il suo sviluppo fu legato alle vicende di importanti famiglie feudali, dai marchesi di Clavesana ai Del Carretto, fino ai Doria, che ne plasmarono l'identità e la struttura. Il centro storico di Onzo conserva ancora oggi l'impianto medievale, con i suoi vicoli stretti, le case in pietra addossate l'una all'altra e gli archi che creano suggestivi passaggi. Tra i principali luoghi d'interesse spicca la Chiesa Parrocchiale di San Martino, dedicata al patrono del paese, un edificio che, pur avendo subito rimaneggiamenti nel corso dei secoli, mantiene tracce della sua antica fondazione. Accanto ad essa, l'Oratorio di San Giovanni Battista testimonia la devozione e la vita comunitaria del passato. Sparsi nel territorio comunale, si possono ancora scorgere i resti di antiche fortificazioni e torri, silenziosi custodi di un'epoca in cui la difesa del territorio era prioritaria. Una curiosità legata a Onzo è la sua posizione lungo quelle che un tempo erano le vie del sale, percorsi vitali per il commercio tra la costa e l'entroterra, che hanno contribuito a definire la sua storia e la sua cultura.
Onzo è immerso in un contesto naturale di straordinaria bellezza, dominato dalle Alpi Liguri e attraversato dal limpido Fiume Pennavaire. Il paesaggio circostante è un mosaico di boschi di castagni e querce, macchia mediterranea profumata e terrazzamenti coltivati, che offrono un'esplosione di colori e profumi in ogni stagione. La Val Pennavaire è rinomata per le sue peculiarità geologiche, tra cui numerose grotte carsiche, come la Grotta di Onzo stessa o la vicina Grotta dell'Armetta, che attirano speleologi e curiosi. Dal borgo e dai sentieri circostanti si aprono panorami mozzafiato sulle valli circostanti e sulle cime delle Alpi Liguri, ideali per fotografie e momenti di contemplazione. Per gli amanti delle attività all'aria aperta, Onzo e i suoi dintorni sono un vero paradiso: numerosi sentieri ben segnalati invitano al trekking e alla mountain bike, conducendo a borghi vicini o a vette panoramiche. La Val Pennavaire è anche un'area apprezzata per l'arrampicata sportiva, con diverse falesie attrezzate che richiamano appassionati da tutta Italia.
La cucina di Onzo e della Val Pennavaire riflette la sua anima contadina e ligure di entroterra, caratterizzata da sapori autentici e ingredienti genuini provenienti dalla terra. È una gastronomia che esalta i prodotti locali e le tradizioni tramandate di generazione in generazione. Tra i piatti tradizionali spiccano i ravioli, spesso ripieni di borragine o altre erbe spontanee, conditi con burro e salvia o con un leggero sugo di carne. Immancabile è il coniglio alla ligure, cucinato con olive taggiasche, pinoli e erbe aromatiche. Le torte di verdura, come la torta di zucca o di bietole, rappresentano un pilastro della cucina locale, semplici ma ricche di sapore. Non mancano poi le farinate e le focacce, perfette per uno spuntino o come accompagnamento. I prodotti tipici del territorio includono l'eccellente olio extra vergine d'oliva, ottenuto dalla pregiata cultivar Taggiasca, le erbe spontanee che arricchiscono molti piatti, i formaggi freschi e stagionati di pecora e capra, come la formaggetta, e il miele locale. Per un abbinamento perfetto, questi sapori si sposano magnificamente con i vini bianchi liguri, come il Pigato e il Vermentino, o con un robusto Rossese di Dolceacqua.
Nonostante le sue dimensioni contenute, Onzo mantiene vive le sue tradizioni attraverso una serie di eventi che animano il borgo durante l'anno, offrendo ai visitatori un'immersione autentica nella vita della comunità. La festa più sentita è quella dedicata al patrono, San Martino, che si celebra l'11 novembre con riti religiosi e momenti di convivialità che coinvolgono l'intera popolazione. Durante i mesi estivi, il borgo e le sue frazioni si animano con sagre locali e feste campestri, occasioni imperdibili per assaporare i prodotti tipici del territorio, spesso preparati secondo antiche ricette, e per godere di musica e allegria all'aria aperta. Queste manifestazioni sono spesso accompagnate da mercatini dove è possibile acquistare prodotti artigianali e agricoli a chilometro zero, testimoniando la ricchezza e la vitalità delle tradizioni locali e l'ospitalità degli abitanti di Onzo.