Orta San Giulio
Orta San Giulio, incastonato come un gioiello prezioso nel cuore del Piemonte, in provincia di Novara, è un bo…
Leggi l'articoloScoprite l'antica abbazia benedettina e i panorami mozzafiato di un borgo alpino dove il tempo sembra fermarsi.
Novalesa è un incantevole comune situato nella bassa Valle di Susa, in Piemonte, nella provincia di Torino. Adagiato a circa 828 metri sul livello del mare, questo borgo alpino è un vero e proprio scrigno di storia e natura, incastonato tra le maestose Alpi Cozie e bagnato dalle acque del Rio Cenischia. La sua essenza è un connubio perfetto tra la spiritualità millenaria dell'Abbazia di Santo Stefano e la selvaggia bellezza del paesaggio circostante. Novalesa è il luogo ideale per viaggiatori in cerca di pace, amanti della storia medievale, escursionisti e chiunque desideri riconnettersi con la natura autentica delle Alpi. Visitare Novalesa significa immergersi in un'atmosfera senza tempo, dove ogni pietra racconta una storia e ogni sentiero conduce a panorami indimenticabili, offrendo un rifugio sereno lontano dal trambusto della vita moderna.
Le origini di Novalesa affondano le radici in un passato remoto, con tracce di insediamenti già in epoca romana, ma è il Medioevo a plasmarne l'identità in modo indelebile. Il cuore pulsante della sua storia è l'Abbazia di Santo Stefano, fondata nel 726 d.C. dal nobile franco Abbone. Questo monastero benedettino divenne rapidamente uno dei più importanti centri culturali e spirituali d'Europa, un faro di sapere e fede lungo la Via Francigena. La sua storia fu segnata da eventi cruciali, come la distruzione da parte dei Saraceni nel 906 e la successiva rinascita, che vide il ritorno dei monaci e la ricostruzione del complesso. Monumento di inestimabile valore, l'Abbazia oggi accoglie i visitatori con la sua imponente architettura e i suoi tesori d'arte. Da non perdere la Cappella di Sant'Eldrado e la Cappella di San Michele, che custodiscono preziosi cicli di affreschi preromanici, testimonianza unica dell'arte altomedievale. Il Museo Archeologico della Novalesa, all'interno dell'Abbazia, espone reperti che narrano la lunga e complessa vicenda del sito. Passeggiando per il borgo, si possono ammirare le tipiche architetture alpine, con case in pietra e tetti in lose che si integrano armoniosamente nel paesaggio. Una curiosità affascinante lega l'Abbazia alla Sacra Sindone: si narra che, durante il periodo delle incursioni saracene, il prezioso telo sia stato brevemente custodito qui, prima di essere trasferito altrove per sicurezza.
Novalesa è un vero paradiso per gli amanti della natura, immersa nel suggestivo contesto della Val Cenischia, una diramazione della Val di Susa che si estende verso il Colle del Moncenisio. Il paesaggio è dominato dalle imponenti vette delle Alpi Cozie, con boschi di conifere, pascoli alpini e una ricca vegetazione tipica di alta montagna. Una delle peculiarità più affascinanti sono le spettacolari Cascate di Novalesa, formate dalle acque del Rio Cenischia che precipitano con forza in una serie di salti, creando uno scenario di rara bellezza e freschezza. I panorami mozzafiato si possono ammirare da numerosi punti panoramici lungo i sentieri che si snodano nel territorio, offrendo vedute aperte sulla valle e sulle cime circostanti. La zona è ideale per una vasta gamma di attività all'aperto: il trekking e le escursioni sono un must, con percorsi che variano dal facile al più impegnativo, conducendo a rifugi alpini o al Colle del Moncenisio. Gli amanti del ciclismo possono cimentarsi su strade panoramiche e sentieri dedicati. Ogni stagione regala a Novalesa colori e profumi unici: il verde brillante della primavera, il profumo dei fiori di campo in estate, i toni caldi e avvolgenti del foliage autunnale e la magia silenziosa dei paesaggi innevati in inverno.
La cucina di Novalesa riflette la sua identità alpina e le ricche tradizioni gastronomiche piemontesi, con piatti robusti e saporiti, perfetti per ristorare dopo una giornata all'aria aperta. Lo stile è tipicamente montano e contadino, basato su ingredienti genuini e prodotti del territorio. Tra i piatti tradizionali spicca la polenta, spesso accompagnata da cacciagione, funghi o formaggi locali, in particolare la celebre polenta concia, arricchita con formaggio fuso e burro. Da assaggiare anche gli gnocchi, magari conditi con il rinomato Castelmagno o con un ragù di carne. Non mancano i sapori della tradizione valsusina, come gli agnolotti, ravioli ripieni di carne, serviti con burro e salvia o sugo d'arrosto. I prodotti tipici del territorio sono il cuore della gastronomia locale: i formaggi d'alpeggio, come la Toma del Moncenisio e il Sarass del Fen (una ricotta stagionata), sono eccellenze da gustare da sole o come ingredienti. Il miele di montagna, le castagne e le erbe spontanee arricchiscono ulteriormente l'offerta. Per un abbinamento enogastronomico perfetto, i piatti robusti di Novalesa si sposano splendidamente con i vini rossi piemontesi, come un Dolcetto o una Barbera, che con la loro struttura e acidità bilanciano la ricchezza dei sapori montani.
Novalesa, pur essendo un borgo tranquillo, si anima durante l'anno con eventi e tradizioni che ne celebrano la storia, la cultura e i prodotti tipici. Una delle manifestazioni più significative è la "Mostra Mercato della Toma di Novalesa e dei Prodotti Tipici Alpini", che si tiene tradizionalmente nel mese di agosto. Questo evento è un'occasione imperdibile per scoprire e degustare le eccellenze casearie locali, in particolare la Toma del Moncenisio, e altri prodotti artigianali e gastronomici della montagna, accompagnati da musica e momenti di festa. Le festività religiose rivestono un ruolo importante, in particolare la Festa di San Michele, legata all'omonima Cappella all'interno dell'Abbazia, che si celebra a settembre con riti e momenti di convivialità. Durante l'estate, il borgo ospita spesso piccole sagre e mercatini che valorizzano l'artigianato locale e le produzioni agricole, offrendo ai visitatori un'immersione autentica nella vita della comunità. Queste manifestazioni sono caratterizzate da un'atmosfera genuina, dove la partecipazione popolare e la riscoperta delle radici storiche e culturali sono al centro dell'esperienza.