San Leo
Arroccata su un imponente sperone roccioso nel cuore della Valmarecchia, in provincia di Rimini, San Leo si er…
Leggi l'articoloScopri la storia millenaria e i sapori autentici di un borgo che custodisce l'eredità benedettina.
Nonantola, incastonata nella fertile pianura modenese dell'Emilia-Romagna, è un borgo che affascina con la sua storia millenaria e l'atmosfera di serena autenticità. A pochi chilometri da Modena, questa località si distingue per la sua imponente Abbazia, un vero e proprio scrigno di arte e fede che ne ha plasmato l'identità nel corso dei secoli. Nonantola è il luogo ideale per viaggiatori curiosi di immergersi in un passato glorioso, per gli amanti dell'arte romanica e per chi cerca una pausa rilassante tra sapori genuini e paesaggi rurali. La sua tranquillità e la ricchezza culturale la rendono perfetta per un turismo lento, adatto a famiglie, appassionati di storia e cicloturisti.
La storia di Nonantola è indissolubilmente legata alla fondazione dell'Abbazia di San Silvestro, voluta da Sant'Anselmo nel 752 d.C., cognato del re longobardo Astolfo. Questo cenobio benedettino divenne rapidamente uno dei più potenti e influenti d'Europa, un centro di cultura, politica e spiritualità che attirò personaggi illustri come imperatori e papi. L'Abbazia, con la sua maestosa facciata romanica e il portale scolpito, attribuito a Wiligelmo e alla sua scuola, è il fulcro del paese. Al suo interno, la suggestiva cripta custodisce le reliquie di San Silvestro I Papa e Sant'Adriano, mentre il Museo Abbaziale e l'Archivio conservano tesori inestimabili, testimoni di un passato glorioso. Oltre all'Abbazia, Nonantola vanta la Pieve di San Michele Arcangelo, dalle origini longobarde, e la Torre dei Bolognesi, ultimo baluardo delle antiche fortificazioni medievali. Una curiosità lega Nonantola a Carlo Magno: si narra che il grande imperatore visitò l'Abbazia e le concesse importanti privilegi, riconoscendone il ruolo strategico e culturale.
Nonantola si adagia dolcemente nel cuore della Pianura Padana, un contesto naturale dominato da vasti campi coltivati, filari di alberi e una fitta rete di canali, come il Canale di Modena, che disegnano il paesaggio. Qui la natura si manifesta nella sua dimensione agricola, offrendo panorami aperti e distesi, ideali per chi cerca la quiete e il contatto con la terra. Le stagioni dipingono il territorio con colori sempre nuovi: il verde brillante della primavera, l'oro del grano in estate, le sfumature calde dell'autunno. Questo ambiente pianeggiante è perfetto per attività all'aria aperta come il cicloturismo, grazie alle numerose piste ciclabi che si snodano lungo i corsi d'acqua e tra i campi, e per tranquille passeggiate che permettono di assaporare i profumi della campagna.
La gastronomia di Nonantola è un inno alla ricca e saporita cucina emiliana, profondamente radicata nelle tradizioni contadine della bassa modenese. Qui si celebra il buon cibo con piatti che raccontano storie di convivialità e genuinità. Tra le specialità imperdibili spiccano i celebri tortellini, spesso serviti in un fumante brodo di cappone, le fragranti tigelle e lo gnocco fritto, perfetti per accompagnare i prelibati salumi locali. Non mancano poi piatti robusti come il cotechino o lo zampone, spesso serviti con lenticchie o fagioli. Il territorio è culla di prodotti d'eccellenza: il Parmigiano Reggiano DOP, l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, e i vini Lambrusco, nelle sue varietà di Sorbara e Grasparossa, che con la loro vivacità si abbinano splendidamente a ogni portata, dai primi piatti ricchi ai salumi e formaggi.
Il calendario di Nonantola è scandito da eventi che celebrano la sua storia e le sue tradizioni, animando il borgo con un'atmosfera di festa e partecipazione. Tra le manifestazioni più sentite vi è la storica Fiera di Nonantola, un appuntamento annuale che affonda le radici in antiche tradizioni agricole e commerciali, offrendo un'occasione per scoprire prodotti tipici e artigianato. Un altro evento di grande richiamo è il Palio di San Michele, che si tiene a fine settembre in onore del patrono. Questa rievocazione storica vede sfilare un suggestivo corteo in costume e culmina in giochi e competizioni che riportano in vita l'atmosfera medievale del borgo. Periodicamente, il Mercato dell'Antiquariato attira collezionisti e curiosi, mentre l'Abbazia è spesso sede di concerti, mostre e celebrazioni che arricchiscono l'offerta culturale del paese.