Vernazza
Vernazza, uno dei gioielli più iconici delle Cinque Terre, si adagia con grazia sulla costa ligure, in provinc…
Leggi l'articoloUn viaggio nel cuore della Val Pennavaire, dove il tempo sembra fermarsi tra antiche pietre e paesaggi rigogliosi.
Nasino, incastonato nella pittoresca Val Pennavaire, è un piccolo comune della provincia di Savona, in Liguria. A circa 400 metri sul livello del mare, questo borgo offre un'esperienza autentica e tranquilla, lontano dal frastuono delle località costiere. La sua essenza è un connubio perfetto tra la quiete della montagna e il profumo della macchia mediterranea, rendendolo una meta ideale per chi cerca una fuga dalla routine, immerso nella storia e nella natura. È particolarmente adatto a viaggiatori che amano il trekking, la scoperta di antichi borghi e l'autenticità della cucina locale, offrendo un rifugio di pace per gli amanti della natura e della cultura.
Le origini di Nasino affondano le radici in tempi antichi, con tracce di insediamenti già in epoca romana, data la sua posizione strategica di collegamento tra la costa ligure e l'entroterra piemontese. Il suo sviluppo più significativo si ebbe nel Medioevo, quando il borgo divenne un punto di confine conteso tra diverse signorie, tra cui i marchesi di Ceva e la potente Repubblica di Genova, che ne plasmò l'identità e l'architettura. Il tessuto urbano di Nasino è un labirinto di carrugi stretti e case in pietra, che conservano intatto il fascino medievale. Il principale monumento è la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, un edificio sacro che, pur avendo subito modifiche nel corso dei secoli, mantiene elementi romanici e gotici, testimoniando le diverse epoche storiche. Una curiosità legata al borgo è la presenza di antichi mulini ad acqua lungo il torrente Pennavaire, che un tempo rappresentavano il fulcro dell'economia locale e oggi raccontano storie di un passato laborioso e autosufficiente.
Nasino è immerso in un contesto naturale di rara bellezza, dominato dalla Val Pennavaire, una valle prealpina caratterizzata da formazioni calcaree e una vegetazione lussureggiante. Il torrente Pennavaire, che la attraversa, è un'attrazione in sé, con le sue acque cristalline che invitano a rinfrescanti bagni estivi o ad attività come il canyoning per i più avventurosi. I dintorni del borgo sono un paradiso per gli escursionisti: numerosi sentieri si snodano tra uliveti secolari, boschi di castagni e pinete, offrendo panorami mozzafiato sulle cime delle Alpi Liguri e sulla valle sottostante. Le peculiarità geologiche della zona includono grotte e cavità naturali, che arricchiscono l'offerta per gli amanti dell'esplorazione. La primavera esplode con i colori vivaci della fioritura, mentre l'autunno tinge il paesaggio di calde tonalità, rendendo ogni stagione perfetta per attività all'aria aperta come trekking, mountain bike e semplici passeggiate rigeneranti.
La cucina di Nasino riflette la tradizione ligure dell'entroterra, una gastronomia robusta e saporita, basata sui prodotti della terra e sulle influenze contadine. Qui si possono gustare piatti che esaltano la semplicità e la qualità degli ingredienti locali. Tra le specialità spiccano il "coniglio alla ligure", cucinato con olive taggiasche e pinoli, i "ravioli di borragine" conditi con burro e salvia o il classico pesto ligure, qui spesso preparato con l'aglio di Vessalico, una varietà locale. Non mancano la focaccia ligure, fragrante e unta al punto giusto, e la farinata, una sottile torta salata a base di farina di ceci. I prodotti tipici del territorio includono l'eccellente olio extra vergine d'oliva Taggiasca, i formaggi di capra e pecora prodotti nelle malghe circostanti, e i funghi, abbondanti nei boschi in autunno. Per un abbinamento perfetto, si consiglia un vino bianco della Riviera Ligure di Ponente, come un Pigato o un Vermentino, che con la loro freschezza esaltano i sapori della cucina locale.
Il calendario di Nasino è scandito da eventi che celebrano le tradizioni e l'identità del borgo. La festa più sentita è quella in onore del patrono, San Giovanni Battista, che si celebra il 24 giugno. Questa ricorrenza anima il paese con processioni religiose, musica, balli e momenti di convivialità che coinvolgono tutta la comunità e i visitatori. Durante l'estate, il borgo ospita spesso sagre dedicate ai prodotti tipici della Val Pennavaire, come la Sagra della Castagna in autunno, che celebra uno dei frutti più rappresentativi del territorio con stand gastronomici, musica e mercatini di prodotti artigianali. Queste manifestazioni offrono un'opportunità unica per immergersi nell'atmosfera autentica del luogo, assaporare le specialità locali e scoprire il calore dell'ospitalità ligure, mantenendo vive le usanze e i legami con il passato.