Merano
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Leggi l'articoloUn borgo trentino dove la storia si intreccia con la natura rigogliosa e i sapori autentici della terra.
Nascosto nella verdeggiante Val di Non, in Trentino, il borgo di Nanno si adagia dolcemente tra distese infinite di meleti, a un'altitudine di circa 617 metri. Questo angolo di Trentino cattura l'essenza di una vita serena, dove il tempo sembra rallentare e la natura è protagonista indiscussa. Sebbene non fregiato di riconoscimenti ufficiali come "Borgo più bello d'Italia", Nanno incanta con la sua atmosfera genuina e la sua posizione privilegiata, offrendo un rifugio ideale per chi cerca tranquillità, autenticità e un contatto profondo con il paesaggio alpino. È la meta perfetta per viaggiatori che amano le escursioni all'aria aperta, gli appassionati di storia medievale e chi desidera scoprire i sapori unici di una terra generosa.
Le origini di Nanno affondano le radici in un passato lontano, con tracce di insediamenti già in epoca romana, testimoniando la strategica importanza della Val di Non. Il suo sviluppo è stato profondamente legato alle vicende delle nobili famiglie che ne hanno dominato il territorio in epoca medievale. Il simbolo più evidente di questa ricca storia è Castel Nanno, un'imponente fortezza le cui prime attestazioni risalgono al XIII secolo. Costruito dalla famiglia Nanno, passò poi sotto il controllo dei Madruzzo e, per un breve periodo, anche dei potenti Thun, signori di gran parte della valle. Sebbene oggi sia in parte privato e non completamente visitabile, le sue mura raccontano secoli di vicende, assedi e intrighi nobiliari, dominando il paesaggio circostante. A completare il quadro architettonico del borgo, la Chiesa di San Biagio custodisce all'interno pregevoli affreschi, testimonianza dell'arte sacra locale. Una curiosità legata al castello narra di antichi passaggi segreti e di tesori nascosti, alimentando il fascino misterioso di questa roccaforte che ha visto susseguirsi generazioni di signori.
Nanno è immerso in un contesto naturale di straordinaria bellezza, cuore pulsante della Val di Non, celebre in tutto il mondo per i suoi vasti meleti che, a seconda della stagione, si tingono di bianco rosato in primavera e di un verde intenso punteggiato di rosso e giallo in autunno. Il paesaggio è dominato dalla maestosità delle Dolomiti di Brenta, che si stagliano all'orizzonte con le loro cime imponenti, offrendo scenari mozzafiato. Poco distante, il Lago di Santa Giustina, con le sue acque verde smeraldo e le suggestive formazioni rocciose dei canyon scavati dal torrente Novella, invita a momenti di contemplazione e avventura. La zona è un vero paradiso per gli amanti delle attività all'aria aperta: dalle passeggiate rilassanti tra i frutteti, perfette per ammirare i colori e i profumi delle stagioni, ai percorsi di trekking più impegnativi che si snodano sulle pendici delle montagne circostanti. La pista ciclabile della Val di Non offre inoltre un'opportunità unica per esplorare il territorio su due ruote, attraversando borghi e paesaggi incantevoli.
La cucina di Nanno e della Val di Non è un inno alla tradizione contadina e montana, caratterizzata da sapori robusti e genuini, frutto di una terra generosa e di un'antica sapienza culinaria. Protagonista indiscussa è la mela Melinda DOP, utilizzata in innumerevoli preparazioni, dal celebre strudel di mele alla torta di mele, fino a piatti salati e succhi. Tra le specialità da non perdere spiccano i canederli, saporiti gnocchi di pane spesso serviti in brodo o con burro fuso e salvia, e gli strangolapreti, gnocchetti di spinaci e ricotta. Non mancano poi piatti a base di carne, come la polenta accompagnata da selvaggina o dalla lucanica, una salsiccia tipica trentina. Il territorio offre anche eccellenti prodotti caseari, come il Trentingrana, un formaggio a pasta dura ideale per grattugiare. Per accompagnare queste delizie, si consigliano i vini locali: il Nosiola, un bianco fresco e fruttato, o il più strutturato Teroldego Rotaliano, rosso rubino intenso, proveniente dalla vicina Piana Rotaliana, perfetti per esaltare i sapori della tradizione.
La vita di Nanno e dell'intera Val di Non è scandita da eventi e tradizioni che celebrano il legame profondo con la terra e la comunità. Sebbene Nanno stesso ospiti principalmente le feste patronali legate alla Chiesa di San Biagio, il borgo partecipa attivamente alle celebrazioni più ampie della valle, in particolare quelle dedicate al suo frutto simbolo: la mela. L'evento più significativo è "Pomaria", la festa della raccolta delle mele che si tiene ogni autunno in diverse località della Val di Non, richiamando visitatori da ogni dove. Durante questa manifestazione, è possibile assistere alla raccolta, alla lavorazione e alla degustazione delle mele, partecipare a laboratori didattici e scoprire l'artigianato locale, il tutto in un'atmosfera di festa e condivisione. Non mancano poi le sagre paesane estive, che animano le serate con musica, balli, stand gastronomici dove assaporare le specialità locali e rievocazioni di antichi mestieri, mantenendo vive le usanze e lo spirito autentico della comunità trentina.