Alberobello
Alberobello si trova nel cuore della Puglia, nella provincia di Bari, a circa 270 metri sul livello del mare, …
Leggi l'articoloUn viaggio autentico nel cuore della Puglia, dove natura selvaggia e antiche tradizioni si fondono in un paesaggio mozzafiato.
Mottola, incastonata nella parte orientale della provincia di Taranto, in Puglia, si erge maestosa sulle propaggini delle Murge, a un'altitudine che le ha valso l'appellativo di "Spia della Puglia" o "Balcone delle Murge". Da qui, lo sguardo spazia su un panorama che abbraccia la Valle d'Itria fino al Mar Ionio, offrendo un contesto ambientale unico, caratterizzato dalla presenza delle gravine, canyon naturali scavati dall'acqua. Mottola è un luogo dove il tempo sembra rallentare, permeato da un'atmosfera autentica e genuina, ideale per il viaggiatore che cerca un'esperienza immersiva nella storia, nella natura incontaminata e nelle tradizioni locali. È la meta perfetta per gli amanti del turismo lento, per chi desidera esplorare sentieri naturalistici, scoprire siti archeologici e gustare i sapori di una terra ricca di storia.
Le origini di Mottola affondano le radici in epoche remote, con tracce di insediamenti che risalgono all'età del Bronzo, per poi svilupparsi con la presenza messapica e romana. Tuttavia, è nel Medioevo, in particolare sotto la dominazione bizantina, che Mottola conobbe un periodo di grande fioritura, testimoniato dalla ricchezza delle sue chiese rupestri. Successivamente, fu parte di importanti feudi sotto Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi, ciascuna dominazione lasciando un segno indelebile nel tessuto urbano e culturale. Il centro storico è dominato dalla maestosa Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, edificata su preesistenti strutture e più volte rimaneggiata, che custodisce opere d'arte sacra di notevole pregio. Sebbene del Castello rimangano solo pochi ruderi, la sua presenza evoca l'antica funzione difensiva del borgo. Di grande interesse sono i palazzi storici come Palazzo Amati e Palazzo del Duca, che con le loro facciate eleganti raccontano secoli di storia nobiliare. Ma il vero tesoro architettonico di Mottola risiede nel suo patrimonio rupestre: le chiese di San Nicola, Sant'Angelo e Santa Margherita, scavate nella roccia e affrescate con cicli pittorici bizantini, rappresentano un unicum di rara bellezza e spiritualità. Una curiosità legata a Mottola è proprio il suo soprannome "Spia della Puglia", dovuto alla sua posizione elevata che permetteva di avvistare nemici o navi in arrivo da lontano, rendendola un punto strategico fondamentale nel corso dei secoli.
Il paesaggio che circonda Mottola è dominato dalle Murge e, in particolare, dalle spettacolari gravine, profonde incisioni carsiche che solcano il territorio creando un ecosistema unico e suggestivo. La Gravina di Petruscio, la Gravina di San Biagio e altre minori, con le loro pareti a strapiombo e la fitta vegetazione mediterranea, offrono scenari di selvaggia bellezza. Qui la macchia mediterranea si alterna a distese di ulivi secolari, mandorli e vigneti, dipingendo un quadro dai colori intensi in ogni stagione. Dai punti panoramici del centro storico, in particolare dalla villa comunale, si può ammirare una vista mozzafiato che spazia fino al Golfo di Taranto, un panorama che al tramonto si tinge di sfumature indimenticabili. La natura incontaminata di Mottola invita alla pratica di attività all'aperto: numerosi sentieri permettono di dedicarsi al trekking e al ciclismo, esplorando le gravine e scoprendo grotte naturali, insediamenti rupestri e la ricca biodiversità locale. I profumi del timo, del rosmarino e del mirto accompagnano le passeggiate, rendendo l'esperienza ancora più sensoriale.
La cucina mottolese, profondamente radicata nella tradizione contadina pugliese, è un inno alla semplicità e alla genuinità dei prodotti della terra. Si caratterizza per sapori decisi e autentici, influenzati dalla ricchezza agricola della Murgia. Tra i piatti tradizionali spiccano le celebri orecchiette fatte in casa, spesso condite con le cime di rapa, un classico intramontabile della gastronomia pugliese. Un altro piatto tipico è l'agnello al forno con patate e lampascioni, bulbi selvatici dal sapore amarognolo che conferiscono un tocco unico. Non mancano le "fave e cicorie", un piatto povero ma nutriente, simbolo della cucina contadina. Tra i prodotti tipici del territorio, l'olio extra vergine d'oliva è il re indiscusso, con la sua fragranza fruttata e il sapore intenso. Eccellenti sono anche i latticini locali, come la mozzarella, la burrata e il caciocavallo podolico, prodotti con latte di alta qualità. Per accompagnare queste delizie, si suggerisce un buon vino Primitivo di Manduria, robusto e corposo, che si sposa perfettamente con i sapori decisi della carne e dei formaggi, o un rosato del Salento, più fresco e versatile.
Mottola è un centro vivace che celebra le sue tradizioni con eventi che animano il paese durante tutto l'anno. La festa patronale in onore di San Tommaso Becket, che si tiene il 29 dicembre, è uno degli appuntamenti più sentiti. La celebrazione include solenni processioni, luminarie e momenti di festa che coinvolgono l'intera comunità. Un evento molto atteso, soprattutto in primavera, è la Sagra delle "Fave e Cicorie", che solitamente si svolge a maggio. Questa sagra è l'occasione per gustare il piatto tipico in un'atmosfera di festa popolare, con musica, balli e stand gastronomici che propongono altre specialità locali. Durante il periodo natalizio, il Presepe Vivente di Mottola, allestito nelle suggestive gravine o nel centro storico, attira numerosi visitatori grazie alla sua scenografia naturale e alla partecipazione di centinaia di figuranti che ricreano scene della vita contadina e artigianale dell'epoca. Questi eventi non sono solo momenti di divertimento, ma anche occasioni per riscoprire e tramandare l'identità culturale di Mottola.