Tropea
Tropea, gioiello incastonato sulla Costa degli Dei in Calabria, provincia di Vibo Valentia, si erge maestosa s…
Leggi l'articoloScopri l'autenticità di un piccolo centro dove il tempo sembra essersi fermato, custode di tradizioni e paesaggi incontaminati.
Mottafollone è un incantevole comune situato nella provincia di Cosenza, in Calabria, adagiato su una collina a circa 400 metri sul livello del mare. Questo borgo, immerso in un paesaggio dominato da distese di uliveti secolari e dalla rigogliosa macchia mediterranea, offre un'atmosfera di profonda quiete e autenticità. È la destinazione ideale per i viaggiatori che cercano una fuga dalla frenesia quotidiana, desiderosi di esplorare la vera essenza della Calabria più interna. Mottafollone affascina chiunque sia attratto dalla storia, dalla natura incontaminata e da una gastronomia genuina, promettendo un'esperienza di viaggio ricca di scoperte e relax.
Le origini di Mottafollone affondano le radici nel Medioevo, probabilmente legandosi a insediamenti bizantini o longobardi, per poi svilupparsi sotto le dominazioni normanne e angioine. Il nome stesso suggerisce la sua natura: "Motta" indica un'altura fortificata, mentre "Follone" potrebbe derivare dall'attività di follatura della lana o da un antico nome di persona. Nel corso dei secoli, il borgo fu feudo di potenti famiglie nobiliari, tra cui i Sanseverino, i Ruffo di Calabria e gli Spinelli, che ne plasmarono l'identità e l'assetto urbanistico. Nonostante i terremoti che l'hanno colpita nel tempo, come quello devastante del 1783, Mottafollone ha saputo conservare il suo fascino storico. Tra i principali luoghi d'interesse spicca la Chiesa Madre di San Nicola di Bari, ricostruita dopo il sisma ma custode di elementi più antichi e caratterizzata da un imponente campanile. Il centro storico è un labirinto di vicoli stretti, case in pietra e portali antichi che invitano a passeggiate suggestive, rivelando scorci di un passato ancora vivo. Una curiosità legata a Mottafollone è la sua sorprendente capacità di preservare l'impianto urbanistico medievale, con stradine tortuose e architetture che narrano secoli di storia e resilienza, testimoniando le diverse culture e dominazioni che si sono succedute.
Mottafollone è incastonato in un contesto naturale di rara bellezza, tipico dell'entroterra calabrese. Il paesaggio circostante è dominato da dolci colline punteggiate da uliveti secolari, intervallati da boschi di querce e castagni che offrono una vegetazione rigogliosa e variegata. Il borgo sorge non lontano dal corso del fiume Esaro, le cui acque contribuiscono alla fertilità della valle. Da diversi punti panoramici del paese, è possibile ammirare viste mozzafiato che spaziano sulla valle dell'Esaro e si estendono fino alle vette dell'Appennino Calabro, regalando scenari suggestivi in ogni stagione. La primavera esplode con il verde intenso della natura che si risveglia, mentre l'autunno tinge il paesaggio di calde tonalità dorate e ocra, accompagnate dai profumi inebrianti della macchia mediterranea. Questo ambiente incontaminato è ideale per attività all'aperto: semplici passeggiate tra gli uliveti, percorsi di trekking leggero lungo sentieri che si snodano tra la vegetazione, o escursioni in bicicletta per esplorare i dintorni in totale tranquillità, immergendosi completamente nella serenità del luogo.
La gastronomia di Mottafollone è un autentico inno alla cucina contadina calabrese, profondamente radicata nei sapori genuini della terra e nelle tradizioni secolari. I piatti riflettono la ricchezza dei prodotti locali e l'influenza di una cultura culinaria che privilegia ingredienti freschi e di stagione. Tra le specialità imperdibili spiccano le paste fatte in casa, come le "lagane e ceci", un piatto povero ma saporito, o i "fusilli" conditi con ricchi ragù di carne. I salumi tipici del territorio sono un vero vanto: la soppressata, il capocollo e la salsiccia calabrese, tutti prodotti con carni suine locali e stagionati secondo antiche ricette. Non mancano i formaggi, dal sapore deciso del pecorino del Pollino alla dolcezza del caciocavallo silano. Le verdure selvatiche, come la cicoria e il finocchietto, arricchiscono molti piatti, esaltando i sapori della terra. L'olio extravergine d'oliva, prodotto dagli uliveti che circondano il paese, è l'ingrediente principe di ogni pietanza. Per concludere in dolcezza, si possono gustare i "mostaccioli", biscotti speziati, la "pignolata" o i fichi secchi, spesso farciti. L'abbinamento ideale per questi sapori robusti è un buon vino locale, magari un Cirò rosso o un vino della Val di Crati, che esaltano l'esperienza enogastronomica.
Mottafollone, pur essendo un piccolo borgo, mantiene vive le sue tradizioni attraverso eventi e manifestazioni che animano la comunità durante l'anno. Il calendario è scandito da celebrazioni religiose e sagre popolari che offrono ai visitatori un'occasione unica per immergersi nella cultura locale. La festa più sentita è quella dedicata al patrono, San Nicola di Bari, che cade il 6 dicembre. Sebbene la data sia invernale, spesso le celebrazioni civili e i festeggiamenti più ampi vengono replicati in estate, richiamando emigrati e turisti. Un altro appuntamento significativo è la Festa della Madonna del Carmine, che si tiene il 16 luglio, caratterizzata da una sentita processione che attraversa le vie del paese. Durante l'estate, il borgo si anima con diverse sagre paesane, spesso dedicate ai prodotti tipici del territorio, come l'olio d'oliva o i funghi, che offrono l'opportunità di degustare specialità locali e assistere a spettacoli di musica popolare. Questi eventi sono momenti di aggregazione e festa, dove la comunità si riunisce per celebrare la propria identità, condividendo con i visitatori la ricchezza delle proprie tradizioni e l'autenticità dell'ospitalità calabrese.