Positano
Positano, gioiello incastonato nella Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, Campania, si erge vertigino…
Leggi l'articoloUn viaggio affascinante in un borgo montano dove la natura incontra tradizioni millenarie e una gastronomia d'eccellenza.
Montella, incastonata nel cuore dell'Irpinia, provincia di Avellino, si erge a circa 550 metri sul livello del mare tra le vette dei Monti Picentini. Questo borgo, circondato da un'esuberante vegetazione e dominato dalle maestose foreste di castagni, cattura l'essenza di una Campania meno conosciuta, fatta di paesaggi incontaminati e un profondo legame con la terra. L'atmosfera che si respira è quella di un luogo autentico e accogliente, ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia urbana, desidera immergersi nella natura, esplorare la storia o deliziarsi con sapori genuini. Montella offre un rifugio perfetto per viaggiatori attenti all'autenticità, amanti del trekking, appassionati di storia medievale e buongustai.
Le origini di Montella affondano nel passato più remoto, con tracce di insediamenti che risalgono all'epoca sannitica e romana, testimoniando la sua importanza strategica nel cuore dell'Appennino. Nel corso dei secoli, il borgo è stato plasmato da diverse dominazioni, dai Longobardi ai Normanni, dagli Svevi agli Angioini e agli Aragonesi, divenendo un feudo ambito da potenti famiglie come i Doria e gli Orsini. Il Santuario di San Francesco a Folloni rappresenta il fulcro spirituale e storico della località; fondato da San Francesco d'Assisi stesso nel 1222, è un luogo di profonda devozione e custodisce leggende legate al Santo. Del Castello del Monte, antica fortezza longobarda poi normanna, restano suggestivi ruderi che dominano la valle, offrendo una testimonianza silenziosa di epoche passate e di battaglie. La Chiesa Madre di Santa Maria del Piano, ricostruita più volte a seguito dei devastanti terremoti che hanno segnato la storia irpina, conserva al suo interno opere d'arte sacra di notevole interesse. Un'affascinante curiosità storica narra che San Francesco, giunto a Folloni, riuscì a placare un lupo che terrorizzava la popolazione locale, un episodio che rafforza il legame mistico del luogo e la sua aura di pace.
Montella è immersa in un contesto naturale di straordinaria bellezza, trovandosi all'interno del Parco Regionale dei Monti Picentini. Il paesaggio è dominato da vaste foreste di castagni, che in autunno si accendono di colori caldi e avvolgenti, affiancate da faggi e querce secolari. Il fiume Calore, con le sue acque limpide, attraversa il territorio, contribuendo alla ricchezza della flora e della fauna locali. Dai sentieri che si inerpicano sulle alture circostanti, in particolare dalle zone prossime ai ruderi del Castello del Monte, si possono ammirare panorami mozzafiato che spaziano sulle valli irpine e sulle cime montuose. La località è un paradiso per gli amanti delle attività all'aria aperta: il trekking e le escursioni a cavallo sono praticabili lungo i numerosi percorsi segnalati che si snodano attraverso i boschi e le sorgenti. In autunno, le passeggiate nei castagneti offrono l'opportunità di raccogliere le preziose castagne e di godere dello spettacolo del foliage, mentre in primavera i profumi della fioritura riempiono l'aria.
La gastronomia di Montella è un inno alla cucina montana e contadina, profondamente radicata nei prodotti del bosco e dell'allevamento locale. Protagonista indiscussa è la Castagna di Montella IGP, un frutto pregiato che si presta a innumerevoli preparazioni, dal dolce al salato. Tra i piatti tradizionali spiccano le "lagane e ceci con castagne," una zuppa robusta e saporita, e la "pasta e fagioli con castagne," varianti locali che esaltano il sapore dolce e farinoso del frutto. Non mancano i dolci, come la "pizza di castagne" o il classico castagnaccio. Altri prodotti tipici del territorio includono il rinomato Caciocavallo Podolico, un formaggio a pasta filata stagionato dal sapore intenso, l'agnello irpino, apprezzato per la sua carne tenera e saporita, e i funghi porcini, abbondanti nei boschi circostanti. Per un'esperienza enogastronomica completa, questi sapori robusti si abbinano perfettamente con i grandi vini rossi dell'Irpinia, come il celebre Taurasi DOCG o l'Aglianico, che con la loro struttura e complessità esaltano ogni boccone.
Il calendario di Montella è scandito da eventi e tradizioni che riflettono il profondo legame della comunità con la sua storia, la sua fede e i suoi prodotti tipici. L'appuntamento più atteso e celebre è senza dubbio la Sagra della Castagna di Montella, che si tiene ogni anno tra fine ottobre e inizio novembre. Durante questa festa, le vie del borgo si animano con stand gastronomici dove è possibile degustare la castagna in ogni sua declinazione – arrostita, bollita, sotto forma di dolci e primi piatti – accompagnata da musica popolare, artigianato locale e spettacoli. Un altro evento significativo è la Festa di San Rocco, celebrata in agosto con processioni religiose, luminarie e momenti di festa che coinvolgono l'intera comunità. Il 4 ottobre, invece, si celebra la Festa di San Francesco a Folloni, con solenni celebrazioni religiose e manifestazioni civili che onorano il Santo patrono e il suo legame storico con il Santuario. Queste manifestazioni offrono ai visitatori un'occasione unica per immergersi nell'autentica atmosfera montellese e vivere le sue tradizioni più sentite.