Orta San Giulio
Orta San Giulio, incastonato come un gioiello prezioso nel cuore del Piemonte, in provincia di Novara, è un bo…
Leggi l'articoloScoprire il cuore delle Colline Novaresi, dove la storia si fonde con l'eccellenza enologica e la tranquillità della natura.
Immerso nel placido abbraccio delle Colline Novaresi, Mezzomerico è un gioiello del Piemonte orientale, adagiato a circa 260 metri sul livello del mare nella provincia di Novara. Questo borgo, la cui essenza è profondamente legata alla viticoltura, incanta con la sua atmosfera serena e i suoi orizzonti disegnati da filari ordinati che si estendono a perdita d'occhio. Riconosciuto come parte dell'Associazione Nazionale Città del Vino, Mezzomerico offre un'esperienza autentica, lontana dalla frenesia, ideale per viaggiatori in cerca di relax, appassionati di enogastronomia e amanti delle passeggiate nella natura. Visitare Mezzomerico significa immergersi in un paesaggio di rara bellezza, assaporare sapori genuini e riscoprire il ritmo lento di una vita legata alla terra, con il vantaggio di poter ammirare, nelle giornate limpide, lo spettacolo maestoso del Monte Rosa.
Le radici di Mezzomerico affondano nell'antichità, con il suo nome che sembra derivare dal latino "Medius Americus", suggerendo un'origine romana legata forse a divisioni terriere o a un'antica famiglia. La prima menzione documentata del borgo, come "Mediomerico", risale al 978 d.C., testimoniando una lunga storia che lo ha visto protagonista delle vicende del Contado di Novara. Nel corso dei secoli, il territorio passò sotto il dominio di diverse famiglie nobiliari, tra cui i Tornielli, i Visconti e i Borromeo, che ne plasmarono l'identità rurale e agricola. Il cuore spirituale e architettonico del paese è la Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, un edificio che, pur avendo subito rimaneggiamenti nel tempo, conserva l'eco di antiche strutture e testimonia la devozione della comunità. Poco distante si trova l'Oratorio di San Rocco, una piccola cappella che racconta storie di fede popolare e protezione. Una curiosità legata alla storia locale è la persistenza della viticoltura attraverso i secoli, un'attività che non solo ha sostenuto l'economia, ma ha anche plasmato il paesaggio e le tradizioni del borgo, rendendolo un punto di riferimento per la produzione vinicola.
Il paesaggio di Mezzomerico è un inno alla natura collinare piemontese, dominato dalle dolci ondulazioni delle Colline Novaresi. Qui, i vigneti disegnano un mosaico di sfumature verdi che, con l'avanzare delle stagioni, si trasformano in un'esplosione di rossi, gialli e aranci, soprattutto in autunno, quando l'aria si impregna del profumo dell'uva matura. La peculiarità di questo territorio risiede nella sua capacità di offrire panorami mozzafiato: dalle cime delle colline, lo sguardo può spaziare fino alla maestosa catena del Monte Rosa, che si staglia all'orizzonte con le sue vette innevate, regalando uno spettacolo indimenticabile, specialmente all'alba o al tramonto. Le attività all'aria aperta sono un richiamo irresistibile per chi visita Mezzomerico: le numerose strade del vino e i sentieri ben segnalati invitano a piacevoli passeggiate a piedi o in bicicletta tra i filari, permettendo di esplorare la campagna e scoprire angoli nascosti di rara bellezza.
La cucina di Mezzomerico è un fedele specchio della tradizione gastronomica piemontese e novarese, caratterizzata da sapori robusti e genuini, frutto di una cultura contadina che valorizza i prodotti della terra. Tra i piatti simbolo, spicca la Paniscia Novarese, un risotto ricco e saporito, preparato con riso, verdure di stagione come verza, carote e fagioli, arricchito da cotenna di maiale e salame, spesso sfumato con il vino rosso locale. Altrettanto apprezzato è il risotto al vino, che esalta l'eccellenza enologica del territorio. Non mancano gli agnolotti, pasta fresca ripiena di carni arrosto, tradizionalmente conditi con burro e salvia o con il sugo dell'arrosto stesso. Il vero protagonista della tavola mezzomerichese è il vino: il borgo fa parte della zona di produzione dei rinomati vini delle Colline Novaresi DOC, tra cui spiccano il Nebbiolo, il Vespolina e l'Erbaluce, oltre a essere nel cuore della produzione del Ghemme DOCG e del Sizzano DOC. Questi vini si abbinano splendidamente con i formaggi locali, come il celebre Gorgonzola DOP e la Toma piemontese, e con i salumi tipici, come il Salam d'la Duja, conservato nel lardo per esaltarne il sapore.
Il calendario di Mezzomerico è scandito da eventi che celebrano le sue radici e la sua vocazione agricola. La Festa di San Michele Arcangelo, patrono del paese, è un appuntamento sentito dalla comunità, che si svolge solitamente a fine settembre con celebrazioni religiose e momenti di convivialità. L'evento più rappresentativo e atteso, tuttavia, è la Sagra dell'Uva, che si tiene tradizionalmente nel periodo della vendemmia, tra settembre e ottobre. Questa festa è un'occasione imperdibile per immergersi nelle tradizioni locali: le vie del borgo si animano con stand enogastronomici dove è possibile degustare i vini delle cantine locali e assaporare le specialità culinarie del territorio. La sagra è spesso accompagnata da musica, spettacoli e mercatini di prodotti tipici, trasformando Mezzomerico in un vivace crocevia di sapori, profumi e allegria, che celebra il frutto più prezioso della sua terra.