Orta San Giulio
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Leggi l'articoloUn viaggio tra i sapori autentici e i paesaggi incantati della Val d'Ossola.
Masera, comune della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte, si trova nella bassa Val d'Ossola, a pochi chilometri da Domodossola, a un'altitudine media di circa 300-350 metri sul livello del mare. Immersa in un contesto prealpino, è caratterizzata da dolci colline vitate e dall'imponenza delle montagne circostanti. Questo luogo incantevole cattura l'essenza di un territorio dove la tradizione agricola si sposa con la bellezza del paesaggio e la ricchezza enogastronomica. Masera è orgogliosamente parte del circuito delle "Città del Vino", un riconoscimento che ne sottolinea l'eccellenza nella produzione vitivinicola, in particolare del suo celebre Prunent. Offre un'atmosfera autentica e rilassata, ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia, desideroso di immergersi nella cultura locale, nella natura e nella buona tavola. Perfetta per gli amanti del turismo enogastronomico, gli escursionisti e coloro che apprezzano la tranquillità dei borghi alpini, Masera promette un'esperienza genuina e ricca di scoperte.
Le radici di Masera affondano nell'antichità, con testimonianze di insediamenti già in epoca romana, come suggerito da reperti e dalla stessa toponomastica. Il suo sviluppo è legato alla posizione strategica sulla via che conduceva in Val Vigezzo e verso la Svizzera. Nel Medioevo, Masera fu un importante centro agricolo e di transito, influenzato dalle vicende della Signoria di Domodossola e, successivamente, dai domini dei Visconti e degli Sforza. La sua storia è intessuta con quella dell'agricoltura e, in particolare, della viticoltura, che ha plasmato il paesaggio e l'economia locale. Il cuore storico di Masera è rappresentato dalla Chiesa Parrocchiale di San Giorgio, un edificio di origini antiche, rimaneggiato nel corso dei secoli, che conserva elementi romanici e barocchi. Al suo interno si possono ammirare opere d'arte sacra e affreschi di pregio. Il borgo è caratterizzato da antiche case in pietra, alcune con portali in granito e loggiati, che testimoniano l'architettura rurale ossolana. Da notare anche i numerosi oratori e cappelle votive disseminati nel territorio, espressione della profonda devozione locale. Una curiosità legata a Masera è la presenza di antichi "torchi" in pietra, utilizzati in passato per la spremitura dell'uva, alcuni dei quali ancora visibili e testimoni di una tradizione vinicola millenaria che ha nel Prunent la sua massima espressione.
Masera è incastonata nella bassa Val d'Ossola, un territorio che si estende dalle rive del fiume Toce fino alle pendici delle Alpi Lepontine. Il paesaggio è dominato da un'alternanza di terrazzamenti vitati, boschi di castagni e faggi, e pascoli alpini a quote più elevate. Il fiume Toce, con le sue acque limpide, scorre a valle del paese, offrendo scorci suggestivi e aree per piacevoli passeggiate. La peculiarità paesaggistica di Masera è data dai suoi vigneti a pergola, che disegnano il profilo delle colline e sono l'habitat ideale per il vitigno Prunent, conferendo al territorio un aspetto unico. Dalle alture circostanti, come l'Alpe Blitz o i sentieri che si addentrano verso la Val Vigezzo, si aprono panorami mozzafiato sull'intera piana ossolana e sulle vette circostanti, tra cui il maestoso Monte Rosa in lontananza nelle giornate più limpide. Il territorio è un paradiso per gli amanti delle attività all'aria aperta. Numerosi sentieri ben segnalati permettono escursioni a piedi o in mountain bike attraverso i vigneti e i boschi, fino a raggiungere alpeggi e punti panoramici. La vicinanza al fiume Toce offre opportunità per passeggiate rilassanti lungo le sue sponde. In autunno, i vigneti si tingono di mille sfumature di rosso e oro, offrendo uno spettacolo cromatico indimenticabile, mentre in primavera il profumo dei fiori e l'aria frizzante invitano a esplorazioni rigeneranti.
La cucina di Masera è espressione della ricca tradizione gastronomica ossolana, caratterizzata da sapori robusti e genuini, legati ai prodotti della terra e all'allevamento. È una cucina contadina e montana, che valorizza ingredienti semplici ma di alta qualità, frutto di un sapere antico tramandato di generazione in generazione. Tra i piatti tradizionali spiccano la polenta, spesso accompagnata da brasati di carne, funghi porcini raccolti nei boschi circostanti o formaggi locali stagionati. Da non perdere gli "gnocchi all'ossolana", preparati con farina di castagne e patate, conditi con burro fuso e salvia o un ricco ragù di carne. Altro piatto tipico della zona è il "cervo in salmì", una preparazione ricca e saporita, ideale per le giornate più fredde. Il prodotto simbolo di Masera è senza dubbio il vino Prunent, considerato il "padre" del Nebbiolo, un rosso robusto, profumato e di grande struttura, ideale per accompagnare i piatti della tradizione. Tra i formaggi, si annoverano eccellenze come il Bettelmatt, l'Ossolano e la toma, prodotti negli alpeggi circostanti con latte di alta qualità. Non mancano salumi artigianali come la bresaola ossolana e la mortadella di fegato. Per i dolci, si possono assaporare le "fugascine", focaccine dolci tradizionali, o i biscotti di pasta frolla. Un calice di Prunent si abbina perfettamente ai piatti di carne e ai formaggi stagionati, esaltandone i sapori. I vini bianchi locali, come l'Erbaluce, possono accompagnare antipasti e piatti più leggeri, offrendo un'esperienza enogastronomica completa.
Il calendario di Masera è scandito da eventi che celebrano le sue tradizioni e i prodotti tipici, animando il paese durante l'anno. L'appuntamento più significativo è la "Sagra dell'Uva", che si tiene solitamente a settembre, in concomitanza con la vendemmia. Durante la Sagra dell'Uva, il paese si anima con sfilate di carri allegorici addobbati con grappoli d'uva, musica tradizionale, balli e, naturalmente, ampie degustazioni del pregiato vino Prunent e di altri prodotti tipici locali. È un'occasione imperdibile per celebrare la vendemmia e l'identità vitivinicola del territorio, coinvolgendo residenti e visitatori in un'atmosfera di festa e convivialità. Un altro evento importante è la "Festa di San Giorgio", patrono del paese, che si celebra il 23 aprile con riti religiosi e momenti di aggregazione e convivialità per la comunità. Durante l'anno, non mancano mercatini di prodotti locali e serate a tema enogastronomico, che permettono di scoprire le eccellenze del territorio e l'autentica ospitalità ossolana, rendendo Masera una meta vivace e ricca di appuntamenti.