Montagnana
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Leggi l'articoloUn viaggio tra vigneti storici, sapori intensi e tradizioni secolari nel cuore della Valpolicella Classica.
Immerso tra le dolci colline della Valpolicella Classica, nella provincia di Verona in Veneto, si trova Marano di Valpolicella, un borgo che incarna l'essenza più autentica di questa terra di grandi vini. Con la sua altitudine che varia tra i 150 e i 700 metri sul livello del mare, Marano offre un contesto ambientale di rara bellezza, dove i vigneti disegnano un paesaggio armonioso e suggestivo. L'atmosfera che si respira è quella di un luogo dove il tempo sembra scorrere più lentamente, scandito dai ritmi della natura e della viticoltura. È la meta ideale per viaggiatori che desiderano immergersi nella cultura del vino, esplorare paesaggi incontaminati e assaporare la genuinità della tradizione veneta, offrendo un rifugio di pace e bellezza per gli amanti dell'enogastronomia e del turismo lento.
Le origini di Marano di Valpolicella affondano le radici nell'epoca romana, come testimoniano alcuni reperti e la stessa toponomastica, che suggerisce un legame con un antico possedimento terriero. Nel corso dei secoli, il borgo ha visto susseguirsi diverse dominazioni, dai Longobardi agli Scaligeri, dalla Repubblica di Venezia all'Impero Asburgico, ognuna delle quali ha lasciato un'impronta nel tessuto storico e culturale del territorio. Tra i luoghi di interesse architettonico spicca la Pieve di Santa Maria di Marano, un edificio sacro di grande importanza storica e artistica, le cui origini si perdono nel tempo e che ha subito diverse modifiche e ampliamenti nei secoli, mantenendo però il suo ruolo centrale nella vita della comunità. Passeggiando per il centro e le frazioni, si possono ammirare le tipiche case rurali in pietra e le antiche corti, testimonianza di un'architettura legata alla vita contadina e alla produzione agricola. Numerosi anche i capitelli votivi e le piccole chiesette sparse tra i vigneti, che punteggiano il paesaggio con la loro semplice devozione. Una curiosità affascinante è legata proprio alla Pieve: si narra che la sua fondazione risalga a un'epoca molto antica, forse addirittura paleocristiana, rendendola uno dei più antichi luoghi di culto della Valpolicella.
Il paesaggio di Marano di Valpolicella è un inno alla bellezza della natura collinare, plasmato dall'intervento sapiente dell'uomo. Le colline sono interamente ricoperte da un mosaico di vigneti, intervallati da uliveti e, in primavera, da distese di ciliegi in fiore che tingono il panorama di bianco e rosa. Questa armonia è il risultato di secoli di lavoro, con i caratteristici terrazzamenti sostenuti dai muretti a secco, le "marogne", che non solo modellano il terreno ma contribuiscono anche a preservare il delicato equilibrio idrogeologico. Dal punto di vista geologico, la zona si trova ai piedi dei Monti Lessini, offrendo una varietà di terreni che contribuiscono alla complessità dei vini locali. Numerosi sono i punti panoramici da cui ammirare la vastità della Valpolicella, con viste che si estendono fino alla pianura veronese nelle giornate più limpide. Il territorio è ideale per attività all'aria aperta: la "Strada del Vino della Valpolicella" offre percorsi suggestivi per ciclisti ed escursionisti, che possono inoltrarsi tra i filari, respirando i profumi della terra e godendo dei colori cangianti delle stagioni, dal verde intenso dell'estate al rosso dorato dell'autunno, quando le foglie delle viti si accendono in un tripudio di sfumature.
La gastronomia di Marano di Valpolicella è un'espressione autentica della cucina veronese e veneta, profondamente radicata nelle tradizioni contadine e nell'abbondanza dei prodotti locali. È una cucina che esalta i sapori genuini, con piatti robusti ma raffinati, perfetti per accompagnare i grandi vini del territorio. Tra le specialità da non perdere spicca il celebre risotto all'Amarone, un piatto iconico dove il riso Vialone Nano si sposa con la complessità e la struttura del vino più pregiato della zona, creando un'esperienza gustativa indimenticabile. Altri piatti tipici includono la pasta e fagioli, una zuppa contadina ricca e saporita, e gli gnocchi di patate, spesso serviti con sughi di carne come la tradizionale pastissada de caval. Non manca la polenta, versatile accompagnamento per carni in umido o formaggi locali. I prodotti tipici del territorio sono il vero fiore all'occhiello: naturalmente, i vini DOC e DOCG della Valpolicella, come l'Amarone della Valpolicella, il Recioto della Valpolicella e il Valpolicella Classico, sono i protagonisti assoluti. Si produce anche un eccellente olio extra vergine d'oliva, in particolare quello a marchio DOP Garda Orientale. Marano è inoltre rinomata per le sue ciliegie, dolci e succose, che in primavera diventano un prodotto fresco e delizioso. Per un abbinamento perfetto, l'Amarone si sposa magnificamente con arrosti e formaggi stagionati, il Recioto è l'ideale con i dolci secchi, mentre un Valpolicella Classico si accompagna bene a salumi e primi piatti leggeri.
Il calendario di Marano di Valpolicella è animato da eventi e tradizioni che riflettono il forte legame della comunità con il proprio territorio e i suoi prodotti. Uno degli appuntamenti più sentiti è la Festa delle Ciliegie, che si tiene tipicamente nel mese di giugno, celebrando la raccolta di questo frutto prelibato per cui Marano è particolarmente rinomata. Durante la festa, le vie del borgo si animano con mercatini, degustazioni e momenti di festa che coinvolgono residenti e visitatori. Naturalmente, essendo nel cuore della Valpolicella, numerosi sono gli eventi legati al vino: le cantine locali organizzano spesso degustazioni, visite guidate e "porte aperte", soprattutto in primavera e autunno, periodi cruciali per la viticoltura. Sebbene "Benvenuto Amarone" sia un evento di portata più ampia per tutta la Valpolicella, Marano partecipa attivamente a questa e altre iniziative di promozione del vino. Durante il periodo natalizio, Marano si distingue per il "Presepe nel Borgo", una suggestiva esposizione di presepi artigianali che trasforma il paese in un vero e proprio percorso natalizio, attirando numerosi visitatori con la sua atmosfera magica e tradizionale. Questi eventi non sono solo occasioni di festa, ma anche momenti per riscoprire e valorizzare le radici culturali e agricole del territorio.