Vernazza
Vernazza, uno dei gioielli più iconici delle Cinque Terre, si adagia con grazia sulla costa ligure, in provinc…
Leggi l'articoloScopri la quiete e i sapori autentici di un borgo incastonato nell'Appennino savonese.
Mallare è un incantevole comune della provincia di Savona, in Liguria, adagiato sulle dolci alture dell'Appennino ligure, a circa 450 metri sul livello del mare. Lontano dal frastuono della costa, questo borgo offre un'atmosfera di profonda quiete e autenticità, immerso in un paesaggio dominato da fitti boschi di castagni e faggi. Non fa parte di circuiti turistici specifici di grande risonanza, ma la sua essenza risiede nella semplicità e nella bellezza incontaminata del suo ambiente. Mallare è la meta ideale per il viaggiatore che cerca una fuga dalla routine, desideroso di riconnettersi con la natura, esplorare sentieri silenziosi e assaporare i ritmi lenti della vita di montagna, rendendolo perfetto per escursionisti, famiglie e chiunque cerchi un rifugio di pace.
Le origini di Mallare affondano le radici in epoche remote, probabilmente già in insediamenti romani o pre-romani, testimoniando la sua importanza strategica lungo le antiche vie di comunicazione tra la costa ligure e il Piemonte. Nel corso dei secoli, il borgo fu parte della Marca Aleramia e successivamente passò sotto il dominio dei Marchesi Del Carretto, signori del Finale, che ne plasmarono l'identità feudale. La sua posizione sulla celebre "Via del Sale" o "Via Marenca" ne fece un crocevia di scambi e culture. Tra i suoi principali monumenti spicca la Chiesa Parrocchiale di San Nicola, un edificio che, pur avendo subito rimaneggiamenti nel tempo, conserva un fascino antico e rappresenta il cuore spirituale della comunità. Accanto ad essa si trova l'Oratorio di San Giovanni Battista, custode di tradizioni e arte locale. Del passato difensivo di Mallare rimangono i suggestivi ruderi del suo antico castello, testimonianza delle fortificazioni che un tempo proteggevano il borgo. Percorrendo le sue frazioni, come Eremita o Codevilla, si possono ammirare esempi di architettura rurale tradizionale e piccole cappelle che punteggiano il paesaggio. Una curiosità storica è legata proprio alla Via del Sale, che per secoli ha visto il transito di merci e viandanti, rendendo Mallare un punto nevralgico per il commercio e la comunicazione tra due regioni così diverse ma interconnesse.
Il paesaggio che circonda Mallare è un vero e proprio santuario naturale, dominato da estesi boschi di faggi, castagni e querce che si estendono a perdita d'occhio, tipici dell'Appennino ligure. Il territorio è attraversato da numerosi corsi d'acqua minori che confluiscono nel fiume Bormida, contribuendo a creare un ecosistema ricco e variegato. Le peculiarità geologiche non sono di grande rilievo scenico come grotte o formazioni rocciose spettacolari, ma la bellezza risiede nella rigogliosa vegetazione e nella biodiversità che la popola. Da diversi punti panoramici, specialmente dalle alture circostanti, è possibile ammirare la vastità della Valle Bormida, con i suoi borghi sparsi e, nelle giornate più limpide, scorgere persino uno scorcio della costa ligure. Mallare è un paradiso per gli amanti delle attività all'aria aperta: numerosi sentieri ben segnalati invitano al trekking e alle passeggiate a cavallo, mentre i boschi sono un luogo ideale per la raccolta di funghi e castagne, pratiche molto sentite dalla comunità locale. Durante l'autunno, il paesaggio si accende di colori caldi, dal giallo oro al rosso intenso, e l'aria si riempie del profumo inebriante del sottobosco e delle foglie cadute, offrendo un'esperienza sensoriale indimenticabile.
La cucina di Mallare riflette la sua posizione nell'entroterra ligure, con forti influenze della tradizione montanara e contadina, arricchita dalla vicinanza con il Piemonte. È una gastronomia robusta e genuina, basata sui prodotti che la terra e il bosco offrono generosamente. Tra i piatti tradizionali, i funghi porcini rivestono un ruolo da protagonisti: vengono cucinati in svariati modi, fritti, trifolati, come condimento per paste fresche come i tajarin o per risotti cremosi. Le castagne, abbondanti nei boschi circostanti, sono un altro ingrediente fondamentale, utilizzate per preparare polenta, dolci o semplicemente arrostite. Non mancano piatti a base di cinghiale, spesso proposto in succulenti stufati o come ragù per condire la pasta fatta in casa. La pasta fresca, come i ravioli o gli agnolotti, ripieni di carne o verdure di stagione, è un altro pilastro della tavola mallarese. Tra i prodotti tipici del territorio si annoverano il miele locale, i salumi artigianali e, naturalmente, i funghi essiccati o sott'olio. Per un abbinamento enogastronomico perfetto, i piatti di Mallare si sposano splendidamente con i vini rossi del vicino Piemonte, come un Dolcetto o una Barbera, che con la loro struttura e freschezza esaltano i sapori intensi della cucina locale.
Il calendario di Mallare è scandito da eventi e tradizioni che animano la vita del borgo, offrendo ai visitatori l'opportunità di immergersi nella cultura locale. L'evento più atteso e rinomato è senza dubbio la Sagra del Fungo, che si tiene tradizionalmente nel mese di settembre. Questa manifestazione celebra il re del bosco, il fungo porcino, con stand gastronomici dove è possibile degustare piatti a base di funghi preparati secondo le ricette tradizionali, mercatini di prodotti tipici e intrattenimento musicale, attirando visitatori da tutta la regione. Un altro momento significativo è la Festa Patronale di San Nicola, il patrono del paese. Sebbene la ricorrenza cada il 6 dicembre, le celebrazioni più sentite, spesso con processioni e momenti di festa popolare, vengono spostate nei mesi estivi per permettere una maggiore partecipazione e godere del clima mite. Durante l'estate, la Pro Loco e le associazioni locali organizzano spesso serate a tema, concerti e mercatini dell'artigianato o dei prodotti agricoli, che trasformano il centro del paese in un vivace punto di incontro e socializzazione, mantenendo vive le tradizioni e rafforzando il senso di comunità.