Vernazza
Vernazza, uno dei gioielli più iconici delle Cinque Terre, si adagia con grazia sulla costa ligure, in provinc…
Leggi l'articoloUn borgo ligure tra uliveti secolari e panorami mozzafiato, dove la tradizione si fonde con la quiete della natura.
Adagiato sulle dolci colline dell'entroterra del Golfo del Tigullio, in provincia di Genova, Leivi è un incantevole comune ligure che si eleva tra i 100 e i 600 metri sul livello del mare. Questo "balcone verde" offre una prospettiva unica sulla costa, unendo la tranquillità della campagna alla vicinanza delle rinomate località marittime. L'essenza di Leivi risiede nella sua autenticità, nei profumi della macchia mediterranea e nel verde intenso degli uliveti che ne disegnano il paesaggio. È un luogo ideale per il viaggiatore che cerca una fuga dalla frenesia, desideroso di immergersi nella natura, assaporare la vera Liguria e godere di panorami indimenticabili. Leivi attrae chi ama il trekking, l'enogastronomia di qualità e un'atmosfera rilassata, rendendolo perfetto per coppie, famiglie e amanti del turismo lento.
Le radici di Leivi affondano in un passato remoto, con testimonianze che suggeriscono insediamenti già in epoca romana o preromana, grazie alla sua posizione strategica di controllo sulle vie di comunicazione verso l'entroterra e il mare. Nel corso dei secoli, il territorio fu strettamente legato alle vicende della Repubblica di Genova e, in particolare, al potente casato dei Fieschi, che ne influenzarono lo sviluppo. Il patrimonio architettonico di Leivi, pur non annoverando grandi complessi monumentali, è disseminato tra le sue frazioni, rivelando la storia attraverso le sue chiese e i suoi borghi. Tra i luoghi di culto spicca la Chiesa di San Michele Arcangelo, nella sua duplice veste: la "Chiesa Vecchia", con il suo suggestivo campanile romanico che domina la vallata, e la "Chiesa Nuova", più recente ma custode di preziose opere d'arte. Di grande importanza è anche il Santuario di Nostra Signora dell'Uliveto, un luogo di profonda devozione e simbolo della vocazione agricola del territorio. Una curiosità legata a questo santuario narra di un'apparizione mariana avvenuta proprio tra gli ulivi, consolidando il legame tra fede e la coltivazione dell'oro verde che ha plasmato l'identità di Leivi.
Il paesaggio di Leivi è un inno alla bellezza della natura ligure, un mosaico di colline che digradano dolcemente verso il mare, interamente ricoperte da uliveti secolari disposti su terrazzamenti sapientemente modellati dall'uomo. La macchia mediterranea, con i suoi profumi intensi di mirto, rosmarino e ginestra, avvolge i sentieri che si snodano tra gli alberi, offrendo un'esperienza sensoriale unica. La peculiarità geologica del territorio è evidente nella conformazione delle sue valli e nella ricchezza di sorgenti. I panorami sono tra i più suggestivi del Tigullio: dal Santuario di Nostra Signora dell'Uliveto o dalle alture della Chiesa Vecchia di San Michele, lo sguardo spazia sull'intero Golfo, abbracciando Chiavari, Lavagna e Sestri Levante, con il blu del mare che si fonde con il verde delle colline. Leivi è un paradiso per gli amanti delle attività all'aria aperta: numerosi sentieri permettono escursioni a piedi o in mountain bike, come il celebre "Sentiero dell'Olio", che attraversa gli uliveti e racconta la storia della loro coltivazione. Ogni stagione regala i suoi colori e profumi: la primavera esplode con le fioriture, l'estate si tinge di un verde brillante, mentre l'autunno si accende con le sfumature calde della terra e l'aroma della raccolta delle olive.
La cucina di Leivi è un'autentica espressione della tradizione ligure, un connubio perfetto tra i sapori della terra e le influenze della vicina costa. È una gastronomia che celebra la semplicità e la qualità delle materie prime, con un forte accento sui prodotti agricoli locali. Protagonista indiscusso è l'olio extra vergine d'oliva, fiore all'occhiello del territorio e base di ogni preparazione. Tra i piatti tradizionali, non si può non menzionare il pesto alla genovese, qui esaltato dall'uso del basilico genovese DOP e dell'eccellente olio di Leivi, perfetto per condire le trofie o i testaroli, una pasta tipica della Lunigiana ma molto diffusa anche in questa zona. Altri sapori da scoprire includono i pansoti con la salsa di noci, ravioli ripieni di verdure di campo, e la focaccia ligure, semplice o arricchita con cipolle o salvia. Il coniglio alla ligure, cucinato con olive taggiasche, pinoli e rosmarino, rappresenta un classico della cucina di terra. Oltre all'olio DOP Riviera Ligure - Sottocategoria Riviera di Levante, il territorio offre anche eccellenti vini bianchi come il Vermentino e il Pigato, ideali per accompagnare i piatti di pesce o le verdure ripiene. Un abbinamento imperdibile è la focaccia appena sfornata con l'olio novello di Leivi, un'esperienza gustativa che racchiude l'anima del luogo.
Leivi, pur mantenendo la sua quiete, si anima durante l'anno con eventi e tradizioni che celebrano la sua identità e i suoi prodotti. La manifestazione più sentita e rappresentativa è la Sagra dell'Olio d'Oliva, che solitamente si tiene in primavera o estate. Questo evento è un'occasione imperdibile per degustare l'olio extra vergine di produzione locale, partecipare a laboratori, assistere a dimostrazioni e acquistare prodotti tipici direttamente dai produttori. È una festa che coinvolge l'intera comunità e attira visitatori da ogni dove, con stand gastronomici, musica e momenti di convivialità che esaltano il prodotto simbolo di Leivi. Durante l'anno, le varie frazioni del comune celebrano le proprie feste patronali, come quella di San Michele Arcangelo a settembre o di Nostra Signora dell'Uliveto a metà agosto, quest'ultima particolarmente sentita per il suo legame con il santuario e la tradizione olivicola. Queste feste sono caratterizzate da processioni religiose, bancarelle, spettacoli serali e l'immancabile offerta di specialità culinarie locali, offrendo un'autentica immersione nella cultura e nelle tradizioni del borgo. La raccolta delle olive in autunno, pur non essendo una "sagra" ufficiale, è un periodo di grande fermento e tradizione, un momento in cui il paesaggio si anima di attività e profumi, spesso accompagnato da eventi minori di degustazione e celebrazione del nuovo olio.