Positano
Positano, gioiello incastonato nella Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, Campania, si erge vertigino…
Leggi l'articoloScoprite il fascino senza tempo di un'antica fortezza e la bellezza incontaminata del paesaggio campano.
Lauro, un gioiello incastonato nel cuore del Vallo di Lauro, in provincia di Avellino, si erge a circa 192 metri sul livello del mare, ai piedi dei suggestivi Monti del Partenio. Questo affascinante borgo campano cattura l'essenza di un'Italia autentica, dove la storia millenaria si fonde armoniosamente con una natura rigogliosa. L'atmosfera che si respira è quella di un luogo che ha saputo conservare intatta la propria identità, lontano dalla frenesia delle grandi città. Lauro è la destinazione ideale per il viaggiatore che cerca un'esperienza immersiva nella cultura e nelle tradizioni locali, per gli amanti della storia affascinati da antichi manieri e per gli appassionati di escursioni che desiderano esplorare paesaggi incontaminati. La sua visita offre il vantaggio di un viaggio nel tempo, arricchito dalla tranquillità e dalla genuinità del territorio irpino.
Le origini di Lauro affondano le radici in epoche remote, con tracce che suggeriscono insediamenti già in epoca romana, come testimonia l'antico nome "Lauretana". Il borgo ha rivestito un ruolo strategico significativo fin dal periodo longobardo e normanno, affermandosi come importante centro feudale. Nel corso dei secoli, Lauro è stato dominato da potenti famiglie nobiliari, tra cui spiccano gli Orsini e, successivamente, i Pignatelli, che ne hanno plasmato l'identità e il patrimonio architettonico. Il simbolo indiscusso di Lauro è l'imponente Castello Lancellotti, le cui prime fortificazioni risalgono al IX-X secolo. Questo maniero ha vissuto una storia travagliata, culminata in un devastante incendio nel 1899. Tuttavia, grazie alla tenacia della famiglia Lancellotti, il castello fu fedelmente ricostruito, riacquistando il suo antico splendore e diventando un raro esempio di ricostruzione filologica che ne ha preservato l'anima storica. Oltre al castello, il centro storico di Lauro si snoda attraverso vicoli suggestivi, svelando la bellezza della Chiesa di Santa Maria del Bosco, la chiesa madre del paese con i suoi richiami barocchi, e la Chiesa di San Rocco, altri luoghi di culto che custodiscono secoli di fede e arte. Una curiosità legata al Castello Lancellotti è proprio la sua rinascita dalle ceneri: la fedeltà con cui fu ricostruito dopo l'incendio è un testamento della volontà di preservare la memoria storica e l'identità del luogo, rendendolo un unicum nel panorama dei castelli italiani.
Lauro è immerso in un contesto naturale di straordinaria bellezza, il Vallo di Lauro, una valle fertile e rigogliosa circondata dai maestosi Monti del Partenio. Il paesaggio è dominato da dolci colline che si alternano a fitti boschi di castagni e a distese di uliveti e noccioleti, testimoni della ricchezza agricola del territorio. Questa peculiare conformazione geografica offre panorami incantevoli, in particolare dalle alture che circondano il borgo o dalle stesse finestre del Castello Lancellotti, da cui si può ammirare l'intera valle. La natura incontaminata invita a numerose attività all'aria aperta: gli amanti del trekking possono esplorare i sentieri che si snodano tra i Monti del Partenio, scoprendo angoli nascosti e godendo della tranquillità del bosco. In autunno, il paesaggio si tinge di sfumature calde, dal giallo oro al rosso intenso, e l'aria si riempie del profumo inconfondibile delle castagne, rendendo le passeggiate particolarmente suggestive.
La cucina di Lauro è un'espressione autentica della tradizione irpina, profondamente radicata nei sapori della terra e nella genuinità dei prodotti locali. Si tratta di una gastronomia contadina, semplice ma ricca di gusto, che valorizza le materie prime del territorio. Tra i piatti tradizionali spiccano la "pasta e fagioli con le cotiche", un robusto primo piatto che scalda il cuore, e le "lagane e ceci", una pasta fatta in casa abbinata ai legumi, emblema della cucina povera ma saporita. Non manca la carne, con preparazioni a base di maiale, talvolta proveniente da allevamenti di "maiale nero casertano", una razza autoctona apprezzata per la qualità delle sue carni. Il vero protagonista della tavola laurina, soprattutto in autunno, è la castagna, utilizzata in innumerevoli ricette, dai dolci ai piatti salati. Tra i prodotti tipici del territorio si annoverano le rinomate castagne, le nocciole e l'eccellente olio d'oliva extravergine, spesso ottenuto dalla cultivar Ravece, tipica dell'Irpinia. L'esperienza gastronomica a Lauro non sarebbe completa senza un abbinamento con i prestigiosi vini DOCG dell'Irpinia, come l'Aglianico, il Fiano di Avellino o il Greco di Tufo, che con la loro struttura e aromaticità esaltano perfettamente i sapori robusti e autentici della cucina locale.
Lauro è un borgo vivo, che ogni anno celebra le sue radici e la sua identità attraverso una serie di eventi e tradizioni che animano le sue strade e il suo Castello. L'appuntamento più atteso e sentito è senza dubbio la Sagra della Castagna, che si tiene tradizionalmente nel mese di ottobre. Questa festa celebra il frutto simbolo del territorio con stand gastronomici dove è possibile degustare le castagne in tutte le loro forme, dal caldarroste ai dolci, accompagnate da musica popolare e folklore. Un altro momento di grande partecipazione sono le feste patronali, dedicate a San Rocco ad agosto e a Santa Maria del Bosco a settembre, che vedono il paese animarsi con processioni religiose, luminarie, bancarelle e spettacoli musicali, creando un'atmosfera di gioia e devozione. Il Castello Lancellotti, con la sua imponente presenza, è spesso teatro di rievocazioni storiche, concerti e mostre, che riportano in vita il glorioso passato del maniero e offrono ai visitatori un'occasione unica per immergersi nella storia e nella cultura locale. Questi eventi rappresentano un'opportunità imperdibile per vivere Lauro nella sua dimensione più autentica e festosa.