Positano
Positano, gioiello incastonato nella Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, Campania, si erge vertigino…
Leggi l'articoloUn viaggio autentico nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dove il tempo sembra fermarsi.
Immerso nel cuore pulsante del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Laurino è un incantevole borgo medievale della provincia di Salerno, adagiato a circa 531 metri sul livello del mare. Questo scrigno di storia e natura, riconosciuto come parte di un sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO, cattura l'essenza più autentica della Campania interna. L'atmosfera che si respira è quella di un'oasi di pace, lontana dal frastuono della vita moderna, rendendolo la meta ideale per viaggiatori in cerca di tranquillità, appassionati di escursioni e storia, e famiglie desiderose di un'esperienza genuina. Visitare Laurino significa immergersi in un paesaggio incontaminato e scoprire un patrimonio culturale ricco, un connubio perfetto per una vacanza rigenerante e culturalmente arricchente.
Le radici di Laurino affondano in un passato remoto, con tracce che suggeriscono insediamenti già in epoca romana, se non precedenti, sebbene il suo sviluppo più significativo si sia avuto nel Medioevo. Il nome stesso potrebbe derivare dall'abbondanza di alberi di alloro. Nel corso dei secoli, il borgo fu un punto strategico, conteso da diverse dominazioni feudali, tra cui i Sanseverino, i Carafa e i Doria, che ne plasmarono l'identità e la struttura. Del suo glorioso passato rimangono i suggestivi resti del Castello di Laurino, un tempo imponente fortificazione che dominava la valle, e il caratteristico centro storico, un labirinto di vicoli stretti, case in pietra e archi che invitano a passeggiate evocative. La Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore, con le sue origini medievali e le successive ricostruzioni, custodisce opere d'arte e testimonianze della fede locale, mentre l'antico Convento di Sant'Antonio, oggi centro di attività culturali, aggiunge un ulteriore tassello al mosaico storico del paese. Una curiosità affascinante è legata al cosiddetto "Ponte del Diavolo" sul fiume Calore, attorno al quale aleggiano antiche leggende popolari che ne accrescono il mistero e il fascino.
Laurino è un vero e proprio gioiello incastonato nella natura lussureggiante del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il paesaggio circostante è dominato da imponenti montagne, fitte foreste di querce e faggi, e il corso sinuoso del fiume Calore Lucano, che con le sue spettacolari Gole del Calore offre scenari di rara bellezza. Queste gole, risultato di millenni di erosione, rappresentano una peculiarità geologica di grande rilievo, con pareti rocciose a strapiombo e acque cristalline che creano piscine naturali. Dal borgo e dai sentieri circostanti si possono ammirare panorami mozzafiato sulle valli sottostanti e sulle cime circostanti, in particolare verso il Monte Cervati. La ricchezza della biodiversità invita a numerose attività all'aria aperta: il trekking lungo i sentieri fluviali e montani, il ciclismo, le escursioni per esplorare grotte carsiche come la Grotta di Laurino, e persino attività più avventurose come il canyoning nelle zone più accessibili del Calore. Ogni stagione dipinge il paesaggio con colori e profumi diversi, dal verde intenso della primavera alle sfumature calde dell'autunno, rendendo Laurino una meta ideale per gli amanti della natura in ogni periodo dell'anno.
La cucina di Laurino è un inno alla tradizione contadina e montana del Cilento, un'espressione genuina dei prodotti che questa terra generosa offre. I sapori sono robusti e autentici, frutto di ricette tramandate di generazione in generazione. Tra i piatti più rappresentativi spiccano le "lagane e ceci", una pasta larga fatta in casa abbinata ai legumi, e i "cavatelli al ragù di castrato", un primo piatto ricco e saporito che esalta la carne locale. Non mancano i prodotti tipici che rendono unica la gastronomia cilentana: la "soppressata di Laurino", un salume tradizionale dal gusto inconfondibile, i formaggi caprini freschi o stagionati, e l'eccellente olio extravergine d'oliva Cilento DOP. La zona è anche rinomata per la produzione di miele locale, castagne e funghi selvatici, ingredienti che arricchiscono molte preparazioni. Per un'esperienza enogastronomica completa, questi piatti si sposano perfettamente con un robusto vino Aglianico del Cilento, che con i suoi sentori di frutta rossa e spezie, esalta i sapori della tavola laurinese.
Laurino, pur essendo un borgo tranquillo, si anima durante l'anno grazie a diverse feste e tradizioni che ne riflettono l'identità culturale e religiosa. L'evento più sentito è senza dubbio la Festa di Sant'Elena, la patrona del paese, che si celebra solitamente ad agosto. Questa ricorrenza è caratterizzata da solenni processioni religiose, accompagnate da bande musicali, spettacoli serali e suggestivi fuochi d'artificio che illuminano il cielo sopra il borgo, creando un'atmosfera di grande partecipazione popolare. Con l'arrivo dell'autunno, la Sagra della Castagna celebra uno dei prodotti più tipici del territorio, offrendo ai visitatori l'opportunità di degustare specialità a base di castagne, assistere a dimostrazioni di antichi mestieri e godere di musica e balli tradizionali. Durante i mesi estivi, il comune e le associazioni locali organizzano inoltre una serie di eventi culturali, concerti e piccole sagre tematiche che animano le serate e offrono occasioni di incontro e divertimento, mantenendo vive le tradizioni e il senso di comunità.