Orta San Giulio
Orta San Giulio, incastonato come un gioiello prezioso nel cuore del Piemonte, in provincia di Novara, è un bo…
Leggi l'articoloScopri il fascino discreto di un paese che custodisce antiche memorie e offre panorami mozzafiato tra il Lago Maggiore e il Lago d'Orta.
Invorio è un affascinante comune piemontese situato nella provincia di Novara, a circa 370 metri di altitudine, immerso in un contesto collinare rigoglioso che si estende tra le rive del Lago Maggiore e del Lago d'Orta. Questo borgo, pur non essendo parte di circuiti turistici di massa, cattura l'essenza di un Piemonte autentico e tranquillo. L'atmosfera che si respira è quella di una comunità legata alle proprie radici, ideale per viaggiatori che cercano pace, contatto con la natura e un'immersione nella storia locale, lontano dalla frenesia delle grandi città. Visitare Invorio offre il vantaggio di esplorare un territorio ricco di spunti culturali e paesaggistici, perfetto per chi ama le escursioni, la buona tavola e la scoperta di angoli meno noti ma ricchi di fascino.
Le origini di Invorio affondano le radici nell'epoca romana, come suggerisce la presenza dell'antica Via Settimia che attraversava il territorio, per poi svilupparsi significativamente nel Medioevo. Il borgo fu a lungo conteso tra importanti famiglie feudali, tra cui i Conti di Biandrate, i Visconti e, in seguito, i Borromeo, che ne plasmarono l'identità e il patrimonio architettonico. Tra i principali monumenti spicca il Castello di Invorio Inferiore, noto anche come Castello Visconteo: sebbene oggi sia una residenza privata, conserva ancora l'imponente struttura medievale che testimonia il suo passato glorioso. La Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, ricostruita tra il XVII e il XVIII secolo su preesistenti fondazioni, rappresenta un importante esempio di architettura religiosa locale, con interni ricchi di opere d'arte. Da non perdere è anche l'Oratorio di San Giacomo nella frazione Mescia, un piccolo gioiello che conserva tracce di un'antica origine, forse romanica. Una curiosità legata a Invorio è la sua lunga storia di dipendenza feudale, che ha permesso la conservazione di un tessuto urbano e di tradizioni profondamente radicate nel tempo.
Invorio è incastonato in un paesaggio collinare di grande bellezza, caratterizzato da boschi rigogliosi, vigneti e campi coltivati che offrono scorci suggestivi in ogni stagione. La sua posizione strategica tra il Lago Maggiore e il Lago d'Orta lo rende un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie naturali della zona. Dalle alture circostanti si possono ammirare panorami che spaziano dalle acque scintillanti dei laghi fino alle cime innevate del Monte Rosa nelle giornate più limpide. Il territorio è attraversato da numerosi sentieri che invitano a piacevoli escursioni a piedi o in bicicletta, permettendo di immergersi nella tranquillità della natura e di scoprire angoli nascosti. I colori e i profumi cambiano con le stagioni: dal verde intenso della primavera e dell'estate, ai toni caldi dell'autunno, fino al silenzio ovattato dell'inverno.
La cucina di Invorio riflette la ricca tradizione gastronomica piemontese, caratterizzata da sapori robusti e genuini, influenzati dalla vicinanza alle colline e ai laghi. Tra i piatti tradizionali, la paniscia novarese è un must: un risotto ricco e saporito preparato con verdure, salumi e fagioli. Un'altra specialità da non perdere è il tapulone, un antico stufato di carne d'asino macinata, tipico della vicina Borgomanero ma diffuso anche qui. Non mancano i formaggi locali, come la Toma piemontese o il celebre Gorgonzola, prodotto nella provincia di Novara, ideali da gustare con un buon bicchiere di vino. I prodotti tipici del territorio includono anche i vini DOC delle colline novaresi, come il Nebbiolo, il Ghemme e il Sizzano, perfetti per accompagnare i piatti di carne e i formaggi. Per concludere il pasto, si possono assaggiare i biscotti di Novara, leggeri e fragranti.
Il calendario di Invorio è scandito da eventi che celebrano le tradizioni locali e animano la comunità. La festa più sentita è la Festa Patronale dei Santi Pietro e Paolo, che si svolge il 29 giugno. Questa ricorrenza vede la partecipazione di tutta la popolazione in celebrazioni religiose e momenti di festa civile, con bancarelle, musica e occasioni di ritrovo. Durante l'estate, il borgo e le sue frazioni ospitano spesso sagre e manifestazioni enogastronomiche che valorizzano i prodotti tipici del territorio, offrendo ai visitatori l'opportunità di assaporare le specialità locali in un'atmosfera conviviale. Sebbene non vi siano rievocazioni storiche di grande portata, l'attenzione alla conservazione delle tradizioni contadine e artigianali è sempre presente, rendendo ogni visita un'occasione per scoprire l'autentico spirito piemontese.