Orta San Giulio
Orta San Giulio, incastonato come un gioiello prezioso nel cuore del Piemonte, in provincia di Novara, è un bo…
Leggi l'articoloEsplora un borgo piemontese dove l'eredità di un antico marchesato si fonde con la bellezza dei paesaggi vitivinicoli e una ricca tradizione enogastronomica.
Incisa Scapaccino, nel cuore del Monferrato astigiano, Piemonte, a circa 130 metri s.l.m., si adagia tra le dolci colline disegnate dai vigneti. È un luogo che incarna l'essenza della vita rurale piemontese, offrendo un'atmosfera di quiete e autenticità. Ideale per chi cerca un turismo lento, gli amanti del vino e della buona tavola, e gli appassionati di storia che desiderano scoprire un passato ricco e affascinante.
Le origini di Incisa risalgono all'epoca romana, ma il suo periodo di maggiore splendore fu come Marchesato indipendente, fondato dagli Aleramici nel XII secolo e mantenutosi autonomo fino al 1548, prima di passare ai Savoia. Il nome attuale deriva dall'unione nel 1928 dei due nuclei storici di Incisa Belbo e Scapaccino. Del suo passato glorioso restano i suggestivi ruderi del Castello di Incisa, con l'imponente torre che domina il paesaggio, testimone di secoli di storia. Di notevole interesse è la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, edificata nel XVIII secolo in elegante stile barocco, e l'Oratorio di San Rocco, risalente al XVII secolo. Una curiosità storica è proprio la lunga indipendenza del Marchesato di Incisa, un piccolo stato che per quasi quattro secoli ha saputo difendere la propria autonomia in un contesto di grandi potenze.
Incisa Scapaccino è immersa nel magnifico paesaggio delle colline del Monferrato, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO per i suoi paesaggi vitivinicoli. Il territorio è caratterizzato da un susseguirsi di dolci pendii coltivati a vigneto, interrotti da boschi e campi, e attraversato dai corsi d'acqua Belbo e Tiglione. Da ciò che resta del Castello di Incisa si possono ammirare panorami mozzafiato sulle valli circostanti e sui filari ordinati che cambiano colore con le stagioni, dal verde brillante della primavera all'oro e rosso dell'autunno. La zona è perfetta per attività all'aperto come passeggiate a piedi o in bicicletta lungo i sentieri che si snodano tra le vigne, offrendo un'esperienza immersiva nella natura e nella cultura del vino.
La cucina di Incisa Scapaccino è profondamente radicata nella ricca tradizione gastronomica piemontese e monferrina, caratterizzata da sapori robusti e ingredienti di alta qualità. Tra i piatti tradizionali spiccano gli agnolotti del plin, piccoli scrigni di pasta ripieni di carne, spesso serviti con burro e salvia o sugo d'arrosto. Non mancano il fritto misto alla piemontese, un'esplosione di sapori dolci e salati, e la bagna càuda, salsa calda a base di aglio e acciughe, perfetta per intingere verdure fresche. I prodotti tipici del territorio includono i rinomati vini Barbera d'Asti DOCG e Moscato d'Asti DOCG, protagonisti indiscussi delle tavole locali. La zona è anche celebre per la nocciola Piemonte IGP e, in stagione, per il pregiato tartufo bianco d'Alba che si può trovare nei boschi circostanti. Un abbinamento enogastronomico ideale è un calice di Barbera d'Asti con un piatto di agnolotti o carni rosse, mentre il Moscato d'Asti accompagna divinamente i dolci.
Il calendario di Incisa Scapaccino è scandito da eventi che celebrano le tradizioni locali e la convivialità. La principale festa è quella dedicata al patrono, San Giovanni Battista, che si tiene il 24 giugno con celebrazioni religiose e momenti di festa popolare. Durante l'anno, il paese e i dintorni ospitano sagre e manifestazioni legate ai prodotti tipici del Monferrato, in particolare al vino. Queste occasioni sono perfette per immergersi nell'atmosfera autentica del luogo, assaporare le specialità enogastronomiche e partecipare a momenti di aggregazione che mantengono vive le usanze e lo spirito comunitario.