Tropea
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Leggi l'articoloScoprire la quiete e i sapori di un borgo tra storia e natura incontaminata.
Immerso nel cuore verde della Presila Catanzarese, in Calabria, sorge Fossato-Serralta, un comune che racchiude l'essenza più autentica della vita di montagna calabrese. Situato a un'altitudine che varia tra i 700 e gli 800 metri sul livello del mare, questo borgo offre un rifugio di pace lontano dalla frenesia quotidiana, circondato da un paesaggio montano e collinare di rara bellezza. L'atmosfera che si respira è quella di una comunità legata alle proprie radici, dove il tempo sembra scorrere più lentamente, invitando alla contemplazione e alla riscoperta dei ritmi naturali. È la destinazione ideale per il viaggiatore che cerca un'esperienza di turismo lento, desideroso di immergersi nella cultura locale, esplorare sentieri incontaminati e assaporare la genuinità dei prodotti della terra. Visitare Fossato-Serralta significa concedersi una pausa rigenerante, un'opportunità unica per connettersi con la natura e le tradizioni più vere della Calabria.
Le origini di Fossato-Serralta affondano le radici in un passato lontano, probabilmente medievale, quando i due nuclei abitativi distinti, Fossato e Serralta, iniziarono a prendere forma, ognuno con la propria identità e storia. Il nome stesso "Fossato" evoca l'immagine di un luogo fortificato, forse protetto da fossati difensivi, mentre "Serralta" suggerisce una posizione elevata, su un'altura. La storia del comune è intrinsecamente legata alle vicende della Calabria interna, caratterizzata da dominazioni e passaggi di potere che hanno plasmato il tessuto sociale e architettonico, pur mantenendo un carattere prevalentemente rurale. Tra i principali luoghi di interesse architettonico spiccano le chiese parrocchiali: la Chiesa Matrice di San Michele Arcangelo a Fossato e la Chiesa di San Nicola di Bari a Serralta. Questi edifici religiosi, pur nella loro semplicità, rappresentano il fulcro della vita comunitaria e custodiscono testimonianze della devozione popolare e dell'arte sacra locale. Una curiosità che lega i due borghi è la loro unione amministrativa, pur mantenendo ciascuno il proprio patrono e le proprie tradizioni, un esempio di come due anime possano convivere e arricchirsi a vicenda nel rispetto delle proprie peculiarità storiche.
Il paesaggio che circonda Fossato-Serralta è un inno alla natura incontaminata della Presila Catanzarese. Il comune è abbracciato da fitte foreste di castagni, faggi e pini, che in autunno si accendono di mille sfumature di rosso, oro e marrone, offrendo uno spettacolo cromatico mozzafiato. L'aria è pura e frizzante, e il silenzio è interrotto solo dai suoni della fauna selvatica e dal mormorio dei corsi d'acqua che solcano le valli. Le peculiarità geologiche della zona, con le sue alture e i suoi declivi, creano scorci panoramici di grande suggestione. Dalle cime circostanti e dai punti più elevati dei borghi, è possibile ammirare un vasto orizzonte che spazia sulle valli sottostanti e sulle vette della Sila Piccola. Questo contesto naturale è un paradiso per gli amanti delle attività all'aperto: numerosi sentieri si snodano tra i boschi, ideali per il trekking, le passeggiate a piedi o in mountain bike. Durante la stagione giusta, la raccolta di funghi e castagne diventa un'esperienza autentica che connette profondamente con il territorio.
La cucina di Fossato-Serralta è l'espressione più genuina della tradizione gastronomica montana e contadina calabrese, basata sulla semplicità degli ingredienti e sulla ricchezza dei sapori autentici. È una cucina robusta e saporita, influenzata dalla disponibilità dei prodotti del bosco e dell'allevamento locale. Tra i piatti tradizionali spiccano le paste fatte in casa, come le "lagane e fagioli", una pasta larga condita con un saporito sugo di fagioli, o i "maccarruni" al ferretto, spesso accompagnati da ragù di carne di maiale o di capra. Immancabili sono i prodotti della norcineria locale, come la "soppressata", il "capocollo" e la "salsiccia", veri e propri tesori di gusto. I funghi porcini, abbondanti nei boschi circostanti, sono protagonisti di molte ricette, dai primi piatti ai contorni. Tra i prodotti tipici del territorio si annoverano l'olio d'oliva extra vergine, i formaggi pecorini e caprini freschi e stagionati, le castagne, utilizzate anche per dolci tradizionali, e il miele. Per un abbinamento enogastronomico perfetto, questi sapori robusti si sposano splendidamente con i vini rossi calabresi, come un Cirò o un Savuto, che ne esaltano il carattere.
Fossato-Serralta, pur essendo un piccolo centro, è animato da tradizioni profonde e da eventi che scandiscono il ritmo dell'anno, offrendo ai visitatori un'opportunità unica per immergersi nella cultura locale. Le feste patronali rappresentano i momenti più sentiti e partecipati: a Fossato si celebra San Michele Arcangelo, la cui festa ricorre l'8 maggio ma spesso viene replicata con una solenne processione e festeggiamenti popolari anche in estate, per permettere il rientro degli emigrati e la partecipazione dei turisti. A Serralta, invece, il patrono è San Nicola di Bari, celebrato il 6 dicembre, con manifestazioni che uniscono il sacro e il profano. Durante questi eventi, le strade dei borghi si animano con processioni religiose, bancarelle di prodotti tipici e artigianato locale, musica popolare e spettacoli. Un altro appuntamento imperdibile è la "Sagra della Castagna", che si tiene in autunno, solitamente tra ottobre e novembre. Questa sagra celebra uno dei frutti più rappresentativi del territorio, con degustazioni di caldarroste, dolci a base di castagne e piatti tradizionali, accompagnati da musica e balli popolari, un'occasione per vivere l'autentico spirito della comunità montana.