Tropea
Tropea, gioiello incastonato sulla Costa degli Dei in Calabria, provincia di Vibo Valentia, si erge maestosa s…
Leggi l'articoloUn viaggio tra storia, sapori e panorami mozzafiato nel borgo collinare di Vibo Valentia.
Filandari, un gioiello incastonato tra le dolci colline della provincia di Vibo Valentia, in Calabria, si erge a circa 450 metri sul livello del mare, offrendo un'esperienza autentica e lontana dal clamore delle mete più battute. Questo borgo, con la sua posizione strategica tra la Piana di Mesima e le propaggini dell'altopiano del Poro, cattura l'essenza più vera della regione, regalando scorci panoramici che spaziano fino al Mar Tirreno nelle giornate più limpide. L'atmosfera che si respira è quella di una Calabria tradizionale e accogliente, dove il tempo sembra scorrere con un ritmo più umano. Filandari è la destinazione ideale per il viaggiatore che cerca la tranquillità, l'immersione nella cultura locale, la scoperta di antiche radici e la possibilità di esplorare un territorio ricco di storia e natura incontaminata, perfetto per chi ama il turismo lento e autentico.
Le origini di Filandari affondano le radici in un passato remoto, con ipotesi che collegano il suo nome a termini greci come "Philandros" (amante dell'uomo) o "phylakterion" (luogo di guardia), suggerendo una funzione strategica o un insediamento di antica derivazione ellenica o bizantina. Il borgo ha vissuto le alterne vicende della Calabria, passando sotto dominazioni normanne, sveve, angioine e aragonesi, che ne hanno plasmato l'identità e il tessuto urbano. Tuttavia, come molti centri del vibonese, Filandari ha dovuto affrontare la forza distruttiva dei terremoti, in particolare quelli del 1783 e del 1905, che hanno segnato profondamente la sua architettura, imponendo ricostruzioni e adattamenti. Il cuore del paese è la Chiesa Matrice di Santa Marina Vergine, un edificio sacro che, pur nella sua veste attuale frutto di ricostruzioni, rappresenta il fulcro spirituale e comunitario. Passeggiando tra le vie del centro storico, si possono ancora ammirare i segni di un'architettura rurale tipica, con case in pietra che raccontano storie di vita contadina. Una curiosità legata al borgo è proprio la sua capacità di rinascere dalle ceneri dei sismi, testimoniando la tenacia e la profonda resilienza della sua gente, che ha sempre saputo ricostruire e preservare il proprio legame con la terra e le tradizioni.
Il paesaggio che abbraccia Filandari è un inno alla bellezza della campagna calabrese, caratterizzato da dolci colline ricoperte da uliveti secolari, vigneti e macchia mediterranea. La sua posizione elevata regala panorami mozzafiato che si aprono sulla vasta Piana di Mesima, un mosaico di campi coltivati che si estende fino alle pendici dei monti, e, nelle giornate di cielo terso, lo sguardo può spingersi fino a cogliere il blu intenso del Mar Tirreno. L'aria è intrisa dei profumi tipici della flora mediterranea, in particolare in primavera, quando la vegetazione si accende di colori vivaci. Il territorio circostante invita a piacevoli attività all'aria aperta: passeggiate tranquille tra i sentieri rurali, escursioni a piedi o in bicicletta per esplorare la biodiversità locale e raggiungere punti panoramici inaspettati. Sebbene Filandari non sia direttamente sul mare, la sua vicinanza alla famosa Costa degli Dei permette di combinare l'esplorazione dell'entroterra con giornate dedicate al relax sulle spiagge di Tropea, Pizzo o Vibo Marina, rendendo l'esperienza di viaggio varia e completa.
La cucina di Filandari, come quella dell'intera provincia di Vibo Valentia, è un'espressione schietta e generosa della tradizione contadina calabrese, basata su ingredienti semplici ma ricchi di sapore, frutto di una terra fertile e di un clima generoso. Lo stile è robusto, mediterraneo, con influenze che richiamano la storia agricola e pastorale della regione. Tra i piatti tradizionali spiccano i "Fileja", una pasta fresca fatta in casa, spesso condita con sughi di carne di capra o maiale, o con la celebre 'Nduja di Spilinga, un salume spalmabile piccante, simbolo della gastronomia locale. Immancabili sono anche i "Pipi e patate", un contorno saporito a base di peperoni e patate cucinati con pomodoro e aromi. Non mancano i salumi tipici, come la soppressata e la salsiccia, e i formaggi pecorini dal gusto deciso. Tra i prodotti d'eccellenza del territorio circostante si annoverano l'olio extravergine d'oliva di produzione locale e la rinomata cipolla rossa di Tropea, utilizzata in molteplici preparazioni. Per concludere il pasto, i dolci tradizionali come la "Pignolata" o i "Mostaccioli" offrono un'esplosione di dolcezza. L'abbinamento ideale per queste delizie è un robusto vino rosso locale, che esalta i sapori intensi della cucina calabrese.
Il calendario di Filandari è scandito da eventi che riflettono la profonda devozione e il forte senso di comunità che animano il borgo. La manifestazione più sentita e partecipata è senza dubbio la Festa di Santa Marina Vergine, la patrona del paese, che si celebra annualmente nel mese di luglio. Questa ricorrenza vede il paese animarsi con solenni processioni religiose, che portano la statua della Santa per le vie del centro, accompagnate da canti e preghiere. La festa è anche un momento di aggregazione sociale, con l'allestimento di bancarelle, mercati di prodotti tipici e spettacoli musicali e folkloristici che coinvolgono residenti e visitatori. Durante il periodo estivo, come in molti centri calabresi, non è raro assistere a sagre dedicate ai prodotti tipici locali, occasioni perfette per assaporare le specialità gastronomiche del territorio in un'atmosfera di convivialità e festa. Anche il periodo natalizio è caratterizzato da tradizioni sentite, con l'allestimento di presepi e la preparazione di dolci tipici che riscaldano l'atmosfera familiare. Questi eventi rappresentano il cuore pulsante di Filandari, offrendo un'opportunità unica per immergersi nelle autentiche tradizioni calabresi e vivere l'ospitalità della sua gente.