Pescocostanzo
Pescocostanzo, incastonato a oltre 1400 metri di altitudine nell'Appennino Abruzzese, in provincia dell'Aquila…
Leggi l'articoloScopri l'autenticità di un antico feudo medievale immerso nel verde delle colline pescaresi.
Adagiato dolcemente sulle colline della Val Tavo, a circa 267 metri sul livello del mare, Elice è un incantevole borgo della provincia di Pescara, in Abruzzo. Questo piccolo gioiello dell'entroterra abruzzese cattura l'essenza di un tempo passato, offrendo un rifugio di pace e autenticità lontano dalla frenesia moderna. L'atmosfera che si respira è quella tipica dei borghi medievali ben conservati, dove la storia si fonde con la natura circostante in un abbraccio armonioso. Elice è la destinazione ideale per il viaggiatore che cerca tranquillità, desideroso di immergersi nella storia, esplorare paesaggi incontaminati e assaporare la genuinità della tradizione locale. È un luogo perfetto per chi ama le passeggiate lente, la scoperta di angoli nascosti e l'esperienza di un'Abruzzo più intimo e sincero.
Le origini di Elice affondano le radici in un passato lontano, con tracce di insediamenti che potrebbero risalire all'epoca romana, sebbene il suo sviluppo più significativo si sia consolidato nel Medioevo. Il nome stesso, Elice, si ritiene derivi dalla presenza un tempo abbondante di boschi di lecci, gli "iliceti". La storia del borgo è indissolubilmente legata alla potente famiglia De Sterlich, che ne fece un importante feudo per secoli, plasmando l'identità del luogo. Il simbolo più eloquente di questa eredità è senza dubbio il maestoso Castello De Sterlich-Aliprandi, un'imponente fortezza medievale che, pur avendo subito modifiche rinascimentali, conserva intatto il suo fascino storico con le sue torri e le robuste mura. Passeggiando per il centro storico, si incontrano la Chiesa di San Martino Vescovo, edificio sacro che custodisce opere d'arte e testimonianze della fede locale, e le antiche porte di accesso al borgo, come Porta da Piedi e Porta da Capo, che invitano a un viaggio a ritroso nel tempo. Una curiosità legata al Castello De Sterlich è la sua natura di dimora storica privata, che per secoli ha visto succedersi generazioni della nobile famiglia, trasformandosi e adattandosi pur mantenendo la sua imponente presenza come custode della memoria del borgo.
Il paesaggio che circonda Elice è un inno alla bellezza delle colline abruzzesi. Qui, il verde intenso dei campi coltivati si alterna agli argentei uliveti e ai rigogliosi vigneti, disegnando un mosaico di colori e forme che muta con le stagioni. La vicinanza al fiume Tavo contribuisce a un ecosistema ricco e variegato. Dai punti panoramici del borgo e dalle dolci strade che si snodano nelle campagne circostanti, lo sguardo può spaziare liberamente, raggiungendo in giornate di cielo limpido le maestose vette del Gran Sasso e della Majella, che si stagliano all'orizzonte. Il territorio invita a un contatto profondo con la natura: è l'ambiente ideale per tranquille passeggiate tra gli ulivi secolari, per escursioni di trekking leggero lungo sentieri poco battuti o per esplorare in bicicletta le strade secondarie, assaporando il silenzio e i profumi della macchia mediterranea. Ogni stagione regala sfumature diverse: il verde brillante della primavera, il giallo dorato dell'estate e i toni caldi e avvolgenti dell'autunno, che rendono ogni visita un'esperienza unica e rigenerante.
La cucina di Elice è un'espressione fedele della ricca tradizione gastronomica abruzzese, caratterizzata da sapori robusti e genuini, frutto di una cultura contadina che ha saputo valorizzare al meglio i prodotti della terra. Tra i piatti simbolo che deliziano il palato, spiccano i celebri maccheroni alla chitarra, pasta fresca trafilata sull'apposito strumento, spesso condita con un ricco ragù di carne, che può variare dall'agnello al maiale. Immancabili sono gli arrosticini, spiedini di carne di pecora cotti alla brace, vera icona della gastronomia regionale, da gustare rigorosamente con le mani. Un'altra specialità da non perdere sono le pallotte cacio e uova, deliziose polpette a base di formaggio pecorino, uova e pane raffermo, fritte e poi immerse in un saporito sugo di pomodoro. Non mancano i fiadoni, rustici ripieni di formaggio, che possono essere sia dolci che salati a seconda della ricetta. Il territorio è generoso anche nei prodotti: l'olio extra vergine d'oliva, di eccellente qualità, e i vini locali come il Montepulciano d'Abruzzo e il Trebbiano d'Abruzzo, perfetti per accompagnare queste prelibatezze e completare un'esperienza enogastronomica indimenticabile.
Elice, pur nella sua quiete, sa animarsi con eventi e tradizioni che ne celebrano l'identità e il legame con il territorio. La festa più sentita è quella dedicata a San Martino Vescovo, patrono del paese, che ricorre l'11 novembre. Questa celebrazione religiosa si accompagna spesso a momenti di festa popolare, con la degustazione del vino novello e delle castagne, un'occasione per ritrovarsi e condividere i frutti della terra. Durante la stagione estiva, il borgo si anima con la rinomata Sagra della Pecora, un evento che celebra la tradizione pastorale e le eccellenze gastronomiche legate a questo animale, offrendo l'opportunità di assaporare piatti tipici e scoprire i sapori autentici del territorio. Non mancano inoltre, soprattutto nei mesi più caldi, altre manifestazioni culturali e serate a tema che coinvolgono il centro storico, con mercatini di prodotti artigianali e spettacoli che valorizzano le tradizioni locali, rendendo ogni visita un'occasione per vivere l'autenticità di Elice.