Courmayeur
Courmayeur, incastonata nella splendida Valle d'Aosta a circa 1.224 metri di altitudine, si erge maestosa ai p…
Leggi l'articoloUn viaggio nella tranquillità valdostana, dove storia e paesaggi incontaminati si fondono con la ricchezza della tradizione gastronomica.
Doues, un incantevole comune sparso adagiato sulle pendici della Valpelline, si trova nel cuore della Valle d'Aosta, a un'altitudine media di circa 1176 metri sul livello del mare. Questo borgo alpino cattura l'essenza più autentica della montagna, offrendo un rifugio di pace e bellezza incontaminata. L'atmosfera che si respira è quella di un luogo dove il tempo sembra rallentare, permettendo ai visitatori di riconnettersi con la natura e le tradizioni locali. Doues è la meta ideale per viaggiatori che cercano la tranquillità, amanti del trekking e delle attività all'aria aperta, famiglie desiderose di esplorare paesaggi alpini mozzafiato e chiunque voglia immergersi in un'esperienza valdostana genuina, lontana dalla frenesia delle località più turistiche. La sua posizione strategica lo rende un eccellente punto di partenza per esplorare le meraviglie della Valpelline e delle Alpi Pennine.
Le origini di Doues affondano le radici in un passato antico, con tracce di insediamenti che risalgono probabilmente all'epoca romana, data la prossimità con importanti vie di transito verso i valichi alpini. Il suo sviluppo è stato plasmato nel corso dei secoli dalla vita rurale e dall'influenza di potenti famiglie feudali valdostane, come i signori di Quart e, successivamente, i Sarriod de la Tour, che dominarono la Valpelline. Il principale punto di riferimento architettonico è la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, un edificio sacro che, pur avendo subito rimaneggiamenti nel corso dei secoli, conserva elementi che testimoniano la sua lunga storia. Passeggiando tra le sue frazioni, si possono ammirare esempi pregevoli di architettura rurale tradizionale, come i caratteristici rascard – antichi granai in legno sopraelevati su pilastri a fungo – e le robuste case in pietra e legno, che raccontano la vita contadina e l'ingegno costruttivo alpino. Una curiosità legata a Doues e alla Valpelline è la profonda connessione con l'alpeggio: la vita e le tradizioni della comunità sono da sempre strettamente legate alla pastorizia e alla produzione casearia, elementi che hanno plasmato il paesaggio e l'identità del luogo.
Doues è immerso in un contesto naturale di rara bellezza, incastonato tra le imponenti vette delle Alpi Pennine, nella suggestiva Valpelline, percorsa dal torrente Buthier. Il paesaggio è dominato da estesi boschi di conifere che si alternano a rigogliosi pascoli alpini, dove in estate pascolano le mandrie. Da diverse posizioni nel comune, si aprono panorami spettacolari sulle cime circostanti, tra cui spiccano il maestoso Grand Combin e la Becca di Luseney, offrendo scenari indimenticabili in ogni stagione. La primavera esplode con fioriture colorate, l'estate invita a lunghe giornate all'aria aperta, l'autunno tinge i boschi di sfumature calde e l'inverno avvolge tutto in un manto di neve silenzioso. Doues è un vero paradiso per gli amanti delle attività all'aperto: numerosi sentieri escursionistici si diramano dal paese, inclusi tratti dell'Alta Via della Valle d'Aosta (Alta Via 1), che conducono a rifugi alpini come il Rifugio Champillon e a suggestivi colli, perfetti per trekking di varia difficoltà, passeggiate rilassanti e percorsi in mountain bike, permettendo di esplorare a fondo la ricchezza naturalistica del territorio.
La gastronomia di Doues rispecchia fedelmente la ricca tradizione culinaria della Valle d'Aosta, caratterizzata da sapori robusti e genuini, tipici della cucina montana e contadina. I piatti sono spesso a base di prodotti locali, frutto di un'agricoltura e un allevamento che rispettano i ritmi della natura. Tra le specialità da non perdere spiccano la celebre fonduta valdostana, un cremoso piatto a base di Fontina DOP, e la polenta concia, arricchita con formaggio e burro fuso. Altri piatti tradizionali includono la carbonade, uno stufato di carne bovina cotto nel vino rosso, e la zuppa alla Valpellinentze, una sostanziosa zuppa di pane, Fontina, verza e brodo, tipica proprio della Valpelline. I prodotti tipici del territorio sono il cuore di questa cucina: la Fontina DOP, formaggio simbolo della regione, è prodotta anche negli alpeggi di Doues. Non mancano eccellenti salumi come il Jambon de Bosses DOP e il Lard d'Arnad DOP, oltre a una varietà di altri insaccati. Per accompagnare queste delizie, si possono gustare i pregiati vini DOC della Valle d'Aosta, come l'Enfer d'Arvier o il Chambave, perfetti per esaltare i sapori intensi dei piatti locali. A fine pasto, un bicchierino di Genepy, liquore aromatico a base di erbe alpine, è l'ideale per concludere l'esperienza gastronomica.
Il calendario di Doues è scandito da eventi che celebrano le profonde radici culturali e le tradizioni della comunità. Tra le manifestazioni più sentite vi è la Festa Patronale di San Michele Arcangelo, che si celebra il 29 settembre, un momento di ritrovo per la comunità con celebrazioni religiose e momenti di festa. L'evento più caratteristico e atteso, che attira visitatori da tutta la regione, è la "Fête de la Fontina", che si svolge solitamente in estate presso l'Alpeggio di Doues. Questa sagra è interamente dedicata al formaggio Fontina DOP, orgoglio locale, e offre l'opportunità di assaggiare diverse stagionature del formaggio direttamente dai produttori, partecipare a degustazioni guidate, assistere a dimostrazioni della lavorazione del latte e godere di musica e intrattenimento. Questi eventi rappresentano occasioni preziose per immergersi nell'autentica vita valdostana, conoscere da vicino le tradizioni legate all'alpeggio e alla pastorizia e apprezzare l'ospitalità della gente di montagna.