Pescocostanzo
Pescocostanzo, incastonato a oltre 1400 metri di altitudine nell'Appennino Abruzzese, in provincia dell'Aquila…
Leggi l'articoloUn borgo abruzzese che unisce storia, natura e una gastronomia robusta, ideale per chi cerca tranquillità e tradizione.
Cupello si adagia dolcemente sulle colline del Vastese, nella provincia di Chieti, in Abruzzo, a circa 267 metri sul livello del mare. Questo incantevole borgo, pur non affacciandosi direttamente sul mare, ne percepisce la vicinanza, offrendo un contesto ambientale che fonde la serenità della campagna con la brezza marina. Cupello incarna l'essenza dell'Abruzzo più genuino, un luogo dove il tempo sembra rallentare e l'atmosfera è permeata da un senso di autenticità e pace. Nonostante non sia parte di circuiti turistici di massa, la sua atmosfera accogliente e la ricchezza delle sue tradizioni lo rendono una meta perfetta per viaggiatori in cerca di un'esperienza autentica, amanti della natura, cicloturisti e, soprattutto, appassionati di enogastronomia che desiderano scoprire i sapori più veri di questa terra. Visitare Cupello significa immergersi in un paesaggio di rara bellezza, assaporare piatti tradizionali e vivere la quotidianità di un borgo che conserva intatta la sua anima.
Le origini di Cupello affondano le radici in un passato lontano, probabilmente legato alla presenza di antiche sorgenti d'acqua, da cui il nome potrebbe derivare (da "cupa" o "cupella"). Sebbene le prime tracce di insediamenti possano risalire all'epoca romana, è nel Medioevo che il borgo inizia a prendere forma, sviluppandosi come parte integrante del vasto territorio del Vasto e subendo le vicende delle dominazioni che si sono succedute in questa porzione d'Abruzzo, inclusa quella dei D'Avalos. Il cuore religioso e architettonico di Cupello è rappresentato dalla Chiesa della Natività di Maria Santissima, la chiesa madre del paese. Ricostruita in parte dopo il terremoto del 1703, conserva elementi che ne testimoniano le origini più antiche e si presenta con una facciata sobria ma elegante. Altro punto di riferimento è la Chiesa di San Rocco, dedicata al santo patrono, fulcro delle celebrazioni agostane. Il centro storico, pur non presentando monumenti imponenti, affascina con i suoi vicoli e le sue case in pietra, che raccontano storie di vita contadina e di tradizioni secolari. Una curiosità legata a Cupello è la sua profonda connessione con la cultura agricola e pastorale, che ha plasmato non solo il paesaggio ma anche l'identità e le tradizioni della sua gente, rendendola custode di saperi antichi.
Il paesaggio che circonda Cupello è un inno alla bellezza della campagna abruzzese, un susseguirsi armonioso di dolci colline che si estendono a perdita d'occhio. Qui, i campi coltivati a grano si alternano a uliveti secolari e vigneti rigogliosi, disegnando un mosaico di colori che cambia con le stagioni: dal verde brillante della primavera all'oro intenso dell'estate e dell'autunno. Pur essendo un borgo collinare, Cupello gode della vicinanza al mare Adriatico, distante solo pochi chilometri, e dalle sue alture è possibile ammirare panorami mozzafiato. Nelle giornate più limpide, lo sguardo può spaziare dalla costa, con il blu intenso del mare, fino alle imponenti vette della Maiella e del Gran Sasso, che si stagliano maestose all'orizzonte. Questo contesto naturale invita a numerose attività all'aria aperta: passeggiate rilassanti tra i sentieri di campagna, escursioni in bicicletta lungo strade poco trafficate e percorsi di trekking che permettono di immergersi completamente nella quiete e nei profumi della macchia mediterranea. L'aria è pura e l'atmosfera è intrisa degli aromi della terra e delle fioriture spontanee, rendendo ogni momento trascorso all'aperto un'esperienza rigenerante.
La gastronomia di Cupello è un fedele specchio della sua anima contadina e della ricchezza dei prodotti della sua terra, offrendo una cucina robusta, genuina e profondamente legata alle tradizioni abruzzesi. Qui i sapori sono intensi e autentici, frutto di ricette tramandate di generazione in generazione. Tra i piatti tradizionali spicca l'"ndurciullun", un formato di pasta fresca fatta in casa, simile a grossi spaghetti, spesso condito con un ricco ragù di carne di castrato o di maiale, un vero trionfo di gusto. Imperdibili sono anche le "pallotte cacio e uova", deliziose polpette fritte a base di pane raffermo, formaggio e uova, solitamente servite con sugo di pomodoro. Non si può parlare della cucina del Vastese senza menzionare la "ventricina", un salume insaccato e stagionato, riconosciuto come Presidio Slow Food, caratterizzato da un sapore intenso e piccante, ideale da gustare con pane casereccio. I prodotti tipici del territorio includono un eccellente olio d'oliva, ottenuto dagli uliveti che punteggiano le colline, e vini di qualità come il Montepulciano d'Abruzzo e il Trebbiano d'Abruzzo, perfetti per accompagnare i piatti locali. Un abbinamento enogastronomico consigliato è senza dubbio un robusto Montepulciano d'Abruzzo con l'"ndurciullun" o la ventricina, per esaltare al meglio i sapori decisi di questa terra.
Il calendario di Cupello è animato da eventi e tradizioni che riflettono la profonda devozione e il legame della comunità con le proprie radici. Queste manifestazioni sono occasioni uniche per immergersi nella cultura locale e vivere l'autenticità del borgo. Tra le ricorrenze più sentite spicca la Festa di San Rocco, che si celebra a metà agosto. Il santo patrono è onorato con solenni processioni, accompagnate da bande musicali, spettacoli serali e suggestivi fuochi d'artificio che illuminano il cielo estivo. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della buona tavola è la Sagra della Ventricina, anch'essa solitamente organizzata in agosto. Questo evento celebra il celebre salume locale, Presidio Slow Food, offrendo degustazioni, stand gastronomici e momenti di festa che esaltano uno dei prodotti più rappresentativi del territorio. Infine, a settembre, Cupello si anima per la Festa della Natività di Maria Santissima, la festa della chiesa madre, che conclude il ciclo delle celebrazioni estive con riti religiosi e momenti di aggregazione, rafforzando il senso di appartenenza e la coesione sociale della comunità. Questi eventi non sono solo occasioni di svago, ma veri e propri riti che mantengono viva la memoria storica e le tradizioni più autentiche di Cupello.