Merano
Merano, incastonata nel cuore dell'Alto Adige, in provincia di Bolzano, si erge a circa 325 metri sul livello …
Leggi l'articoloUn borgo trentino dove la quiete della montagna incontra la ricchezza di storia e sapori autentici.
Cunevo, pittoresca frazione del comune di Contà, si adagia dolcemente nella suggestiva Val di Non, in Trentino, a circa 950 metri di altitudine. Immerso in un paesaggio dominato da distese di meleti e fitti boschi, questo incantevole borgo alpino cattura l'essenza più autentica della montagna trentina. L'atmosfera che si respira è di profonda quiete e genuinità, rendendolo la meta ideale per chi cerca una fuga dalla frenesia quotidiana. Cunevo è perfetto per gli amanti della natura, gli escursionisti, le famiglie e i viaggiatori che desiderano scoprire tradizioni e sapori locali, offrendo un'esperienza rigenerante e autentica, lontana dai circuiti turistici più battuti.
Le origini di Cunevo affondano le radici in tempi antichi, con tracce di insediamenti già in epoca romana, come suggerisce il toponimo che potrebbe derivare da "cuneus". Nel corso dei secoli, il borgo ha vissuto le vicende del Principato Vescovile di Trento, mantenendo un forte legame con la sua identità rurale e montana. Il cuore storico di Cunevo è rappresentato dalla Chiesa di San Lorenzo, un edificio sacro che, pur avendo subito diverse modifiche nel tempo, conserva elementi di grande interesse. La sua struttura attuale risale in parte al XV secolo, con successivi ampliamenti e restauri. All'interno, si possono ammirare affreschi che testimoniano la devozione e l'arte locale. Le vie del borgo sono caratterizzate da tipiche abitazioni trentine in pietra e legno, che raccontano la storia di una comunità legata alla terra e alle sue tradizioni. Una curiosità legata alla storia locale è la resilienza della comunità, che ha saputo preservare nel tempo le proprie radici e la propria cultura, nonostante le difficoltà legate alla vita di montagna.
Il paesaggio che circonda Cunevo è un vero e proprio inno alla natura. La Val di Non, celebre per la produzione delle rinomate mele Melinda, si estende a perdita d'occhio con i suoi frutteti ordinati che in primavera si tingono di bianco e rosa con la fioritura, e in autunno si caricano di frutti e colori caldi. Il borgo è incastonato tra le propaggini delle Dolomiti di Brenta, le cui cime maestose si stagliano all'orizzonte, offrendo panorami mozzafiato. A breve distanza si trova il suggestivo Lago di Santa Giustina, con le sue acque verde smeraldo che riflettono le pareti rocciose circostanti, e i profondi canyon scavati dai torrenti Novella e Dardine, esplorabili attraverso percorsi attrezzati. Gli amanti delle attività all'aria aperta trovano qui un vero paradiso: numerosi sentieri si snodano tra boschi e meleti, ideali per trekking ed escursioni a piedi o in mountain bike, mentre le vicine piste ciclabili della Val di Non permettono di esplorare la valle in bicicletta.
La cucina di Cunevo e della Val di Non è un'espressione autentica della tradizione gastronomica trentina, robusta e genuina, profondamente legata ai prodotti della terra. Le mele Melinda DOP sono l'ingrediente principe, utilizzate non solo per dolci come il celebre strudel di mele, ma anche in abbinamenti salati. Tra i piatti tradizionali spiccano i saporiti canederli, gnocchi di pane serviti in brodo o con burro fuso e salvia, e il tortel di patate, una frittella croccante spesso accompagnata da salumi tipici come lo speck o la lucanica. Non mancano i formaggi di malga, tra cui il Casolet della Val di Sole e il Grana Trentino, perfetti per un tagliere. Per accompagnare queste delizie, la regione offre vini eccellenti: il rosso Teroldego Rotaliano, robusto e fruttato, o il bianco Nosiola, ideale con i piatti di pesce di lago o formaggi freschi. Un abbinamento imperdibile è lo strudel con un calice di Spumante Trento DOC, per un'esperienza che delizia il palato e celebra i sapori del territorio.
Il calendario di Cunevo è scandito da eventi che celebrano le tradizioni e i prodotti del territorio. La festa più sentita è la Sagra di San Lorenzo, il patrono del paese, che si svolge attorno al 10 agosto. Durante questa occasione, il borgo si anima con celebrazioni religiose, momenti di convivialità, musica e degustazioni di piatti tipici locali, offrendo un'immersione nell'autentica vita di comunità. La Val di Non, di cui Cunevo fa parte, è inoltre teatro di eventi legati al ciclo delle stagioni e alla sua principale risorsa: la mela. In primavera, la "Fioritura dei meli" trasforma la valle in un tappeto bianco-rosato, celebrato con passeggiate guidate e degustazioni. In autunno, la "Raccolta delle mele" è un momento di festa che coinvolge tutta la comunità, con mercatini dei prodotti tipici, laboratori e spettacoli, permettendo ai visitatori di vivere da vicino l'atmosfera della vendemmia e della raccolta.