Vernazza
Vernazza, uno dei gioielli più iconici delle Cinque Terre, si adagia con grazia sulla costa ligure, in provinc…
Leggi l'articoloUn borgo ligure che incanta con panorami mozzafiato, storia millenaria e sapori autentici.
Adagiato sulle prime alture della provincia di Imperia, in Liguria, Costarainera si erge a circa 240 metri sul livello del mare, offrendo una posizione privilegiata che domina la valle del torrente San Lorenzo e si affaccia sull'infinito blu del Mar Ligure. Questo incantevole borgo, immerso in un paesaggio di uliveti terrazzati e macchia mediterranea, cattura l'essenza più autentica della Riviera di Ponente. Costarainera non vanta riconoscimenti specifici da circuiti turistici, ma il suo fascino risiede nella tranquillità e nell'autenticità di un luogo dove il tempo sembra rallentare. L'atmosfera che si respira è quella di un'oasi di pace, ideale per viaggiatori che cercano una fuga dalla frenesia quotidiana, desiderosi di connettersi con la natura, esplorare la storia e assaporare la vera essenza ligure. Visitare Costarainera significa immergersi in panorami indimenticabili, scoprire un patrimonio storico ben conservato e deliziarsi con una gastronomia genuina, rendendola una meta perfetta per chi ama il turismo lento, le passeggiate tra gli ulivi e la vicinanza al mare senza la sua confusione.
Le origini di Costarainera affondano le radici nel Medioevo, probabilmente tra il X e l'XI secolo, quando la sua posizione elevata la rendeva un punto strategico per la difesa e per lo sviluppo agricolo, in particolare dell'olivicoltura. Il toponimo stesso, "Costa", rimanda alla sua collocazione collinare, mentre "Rainera" potrebbe derivare da un nome proprio o evocare la sua "regale" posizione dominante. Nel corso dei secoli, il borgo fu parte dei possedimenti dei Marchesi di Clavesana, per poi passare sotto l'influenza e il dominio della potente Repubblica di Genova, che ne plasmò ulteriormente l'identità economica e culturale. Il cuore del borgo è un dedalo affascinante di "carrugi", i tipici vicoli liguri stretti e tortuosi, che si snodano tra antiche case in pietra, archi e piccole piazzette, testimoniando l'architettura tradizionale ligure. Tra gli edifici di maggiore rilievo spicca la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, un imponente edificio barocco del XVIII secolo, ricostruito su fondamenta più antiche, che vanta un maestoso campanile e un interno ricco di opere d'arte sacra. Adiacente ad essa si trova l'Oratorio di San Carlo Borromeo, anch'esso custode di pregevoli manufatti artistici. Una curiosità legata alla sua storia è proprio la sua posizione: Costarainera, come molti borghi collinari della Riviera, fungeva da vedetta naturale contro le incursioni dei pirati saraceni, offrendo rifugio e protezione alla popolazione locale.
Il paesaggio che avvolge Costarainera è un inno alla bellezza della Liguria, caratterizzato da dolci colline che digradano verso il mare, interamente modellate da secolari terrazzamenti coltivati a ulivi, in particolare la pregiata varietà Taggiasca. La macchia mediterranea, con i suoi profumi intensi di mirto, rosmarino e ginestra, punteggia il verde degli uliveti, creando un'armonia di colori e aromi che mutano con le stagioni. Da vari punti panoramici del borgo, e in particolare dal sagrato della Chiesa di San Giovanni Battista, si aprono viste mozzafiato sul vasto orizzonte del Mar Ligure, che si estende da Capo Berta fino a Capo Mele, regalando albe e tramonti indimenticabili. La vicinanza alla Pista Ciclabile del Ponente Ligure, un percorso suggestivo ricavato dall'ex tracciato ferroviario, offre l'opportunità di praticare ciclismo o piacevoli passeggiate lungo la costa. Gli amanti della natura possono inoltre dedicarsi a rilassanti escursioni a piedi attraverso i sentieri che si snodano tra gli uliveti, respirando l'aria salmastra e ammirando la bellezza incontaminata del territorio.
La gastronomia di Costarainera è un fedele specchio della tradizione culinaria ligure, una cucina mediterranea semplice ma ricca di sapori autentici, dove l'olio extra vergine d'oliva è il protagonista indiscusso. I piatti riflettono l'abbondanza dei prodotti del territorio, dal mare all'entroterra. Tra le specialità imperdibili spiccano le celebri olive Taggiasche, consumate in salamoia o come ingrediente fondamentale in molte preparazioni. Non si può visitare la zona senza assaporare lo stoccafisso all'imperiese, un piatto robusto e saporito a base di merluzzo essiccato, patate, pinoli, pomodoro e, naturalmente, olive Taggiasche. Altre delizie includono il coniglio alla ligure, cucinato con erbe aromatiche, pinoli e olive, e le verdure ripiene, come zucchine, cipolle o peperoni, farcite con un gustoso ripieno. Immancabile è la focaccia ligure, fragrante e perfetta per ogni momento della giornata. I prodotti tipici del territorio includono l'eccellente Olio extra vergine d'oliva DOP Riviera Ligure, le olive Taggiasche in tutte le loro forme e i vini Pigato e Vermentino, prodotti nelle vicine aree viticole, ideali per accompagnare i sapori intensi e delicati della cucina locale.
Il calendario di Costarainera è scandito da eventi e tradizioni che animano il borgo, mantenendo vive le sue radici culturali e religiose. La festa più sentita è quella dedicata al patrono, San Giovanni Battista, che si celebra il 24 giugno. In questa occasione, il borgo si veste a festa con celebrazioni religiose, processioni suggestive che attraversano i vicoli del centro storico e, a volte, momenti di convivialità e intrattenimento per la comunità e i visitatori. Durante i mesi estivi, Costarainera, come molti borghi liguri, ospita sagre e manifestazioni enogastronomiche dedicate ai prodotti tipici locali, in particolare all'olio d'oliva Taggiasca e ai piatti della tradizione. Questi eventi sono un'ottima occasione per degustare le specialità locali, ascoltare musica e vivere l'atmosfera autentica del borgo. Un'altra tradizione che talvolta prende vita nel periodo natalizio è la rappresentazione del Presepe vivente, che sfrutta la suggestiva cornice dei carrugi e delle antiche case in pietra per ricreare scene della natività, coinvolgendo la comunità in un'esperienza evocativa e ricca di fascino.