Orta San Giulio
Orta San Giulio, incastonato come un gioiello prezioso nel cuore del Piemonte, in provincia di Novara, è un bo…
Leggi l'articoloUn borgo medievale dove storia, natura e sapori autentici si fondono tra le colline dell'Alta Langa.
Immersa nel cuore verde dell'Alta Langa piemontese, Cortemilia si svela come un gioiello incastonato tra dolci colline, a circa 247 metri di altitudine, nella provincia di Cuneo. Questo affascinante borgo, attraversato dal fiume Bormida, è universalmente riconosciuto come la "capitale" della Nocciola Tonda Gentile delle Langhe, un prodotto d'eccellenza che ne ha plasmato l'identità e il paesaggio. L'atmosfera che si respira è quella di un'autentica ruralità, dove il tempo sembra scorrere più lentamente, scandito dai ritmi della natura e delle tradizioni. Cortemilia è la meta ideale per il viaggiatore che cerca una fuga dalla frenesia, desideroso di immergersi in un contesto di pace e bellezza, assaporando i veri piaceri della buona tavola e scoprendo angoli di storia intatti. È un invito a esplorare un Piemonte più intimo, perfetto per gli amanti del turismo enogastronomico, delle passeggiate nella natura e della scoperta di borghi ricchi di fascino.
Le origini di Cortemilia affondano le radici nell'epoca romana, come suggerisce il nome stesso, "Corte Aemilia", evolvendosi poi in un centro di notevole importanza strategica durante il Medioevo. La sua posizione, crocevia di vie commerciali e militari, la rese oggetto di contese tra potenti signorie, tra cui i Marchesi di Saluzzo, prima di entrare a far parte dei domini sabaudi. Simbolo incontrastato di questo passato glorioso è la maestosa Torre di Cortemilia, ciò che resta dell'antico castello che dominava la valle, un tempo fulcro della vita difensiva del borgo. Addentrarsi nel Borgo Vecchio significa compiere un viaggio a ritroso nel tempo, tra strette vie lastricate e case in pietra che conservano intatto il loro fascino medievale. Di grande rilevanza storica e artistica è il Convento di San Francesco, fondato nel XIII secolo, un complesso monastico che vanta un suggestivo chiostro e affreschi di pregio, testimonianza della profonda spiritualità che ha permeato la vita del paese. La Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, pur avendo subito rimaneggiamenti nel corso dei secoli, conserva elementi che ne raccontano la lunga storia. Il Ponte Vecchio, che attraversa il Bormida, è un'altra icona del borgo, un'opera medievale che ha resistito al tempo e alle piene del fiume. Una curiosità legata alla Torre narra di antiche leggende che la vorrebbero edificata dai Saraceni, anche se la storia la attribuisce più verosimilmente a signori locali, a testimonianza dell'importanza difensiva del luogo.
Il paesaggio che circonda Cortemilia è un inno alla bellezza della natura langarola, caratterizzato da un susseguirsi di dolci colline modellate dall'uomo e dalla storia. Qui, il protagonista indiscusso è il noccioleto, con le sue piante di Nocciola Tonda Gentile delle Langhe che disegnano geometrie perfette e avvolgono il borgo in un abbraccio verde intenso. Il fiume Bormida, con il suo corso sinuoso, aggiunge un elemento di vitalità al panorama. La peculiarità geologica e paesaggistica risiede proprio in questa coltivazione estensiva, che ha creato un ecosistema unico e un paesaggio terrazzato di rara bellezza, riconosciuto per il suo valore agricolo e ambientale. I panorami più suggestivi si possono ammirare salendo sui crinali circostanti, in particolare dalle alture che dominano il borgo e la valle, regalando scorci indimenticabili sulle distese di noccioli. Questo ambiente invita a numerose attività all'aria aperta: il trekking e il ciclismo sono particolarmente apprezzati, con numerosi sentieri e percorsi che si snodano tra i campi e i boschi, offrendo l'opportunità di esplorare la natura incontaminata. Ogni stagione dipinge il paesaggio con colori e profumi diversi: dal verde brillante della primavera, al giallo dorato dell'autunno, quando le foglie dei noccioli si tingono di calde sfumature e l'aria si riempie del profumo della terra e dei prodotti del bosco.
La cucina di Cortemilia è un'espressione fedele della tradizione gastronomica piemontese, con un'anima profondamente contadina e legata ai prodotti del territorio. È una cucina ricca, genuina, che celebra le materie prime locali con ricette tramandate di generazione in generazione. Il vero re della tavola è, ovviamente, la Nocciola Tonda Gentile delle Langhe I.G.P., utilizzata in una miriade di preparazioni, dai dolci ai piatti salati. Tra i piatti tradizionali da non perdere spiccano i "tajarin al ragù", sottili tagliatelle all'uovo condite con un saporito sugo di carne, e i "ravioli del plin", piccoli ravioli pizzicati a mano, spesso serviti con burro e salvia o con il sugo d'arrosto. Un'altra specialità è il "fritto misto alla piemontese", una ricca selezione di carni, verdure e dolci fritti, un vero trionfo di sapori. Per concludere in dolcezza, il "bunet" è un budino al cioccolato e amaretti che delizia il palato. Oltre alle nocciole, il territorio offre prodotti d'eccellenza come i pregiati tartufi bianchi d'Alba, che arricchiscono molti piatti autunnali, e i formaggi tipici come la Robiola di Roccaverano DOP e il Murazzano DOP. L'abbinamento ideale per queste delizie è con i grandi vini delle Langhe: un robusto Dolcetto d'Alba o una Barbera d'Alba per i primi e i secondi, mentre un Nebbiolo può accompagnare piatti più strutturati. Le nocciole, invece, si sposano perfettamente con un Moscato d'Asti o un passito locale.
Il calendario di Cortemilia è scandito da eventi e tradizioni che riflettono il forte legame della comunità con la propria storia, la propria terra e i suoi prodotti d'eccellenza. Tra le manifestazioni più sentite e attese c'è la celebre "Sagra della Nocciola", che si tiene tradizionalmente nel mese di agosto. Questo evento trasforma il borgo in un vivace palcoscenico di sapori e colori, con stand gastronomici che propongono specialità a base di nocciola, mercatini di prodotti tipici, musica, spettacoli e momenti di festa che coinvolgono residenti e visitatori. È l'occasione perfetta per scoprire tutte le declinazioni di questo prezioso frutto. Un altro appuntamento di rilievo è la "Fiera di San Michele", che si svolge a settembre. Questa fiera, dalle radici antiche, è un'importante vetrina per l'agricoltura locale e l'allevamento, con esposizioni di macchinari agricoli, animali e prodotti della terra, mantenendo viva la tradizione delle fiere rurali. Infine, il "Mercato del Sabato" settimanale è un punto di riferimento costante per gli abitanti e per chi desidera acquistare prodotti freschi e a chilometro zero direttamente dai produttori locali, un'esperienza autentica che permette di cogliere il vero spirito di Cortemilia.