Montagnana
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Leggi l'articoloUn viaggio tra storia, natura e sapori autentici nel cuore della Marca Trevigiana.
Cornuda è un incantevole comune della provincia di Treviso, in Veneto, adagiato sulle dolci pendii delle colline asolane, ai piedi del Monte Tomba e del Monte Sulder, a circa 160 metri sul livello del mare. È un luogo dove la quiete della campagna si fonde con una ricca storia e un paesaggio vitivinicolo di rara bellezza, rendendola una meta ideale per chi cerca una pausa rigenerante lontano dal trambusto. Pur non annoverando riconoscimenti specifici come borgo, beneficia della vicinanza alle celebri colline del Prosecco, patrimonio UNESCO, e ne condivide l'atmosfera autentica e l'impronta paesaggistica. L'ambiente che si respira è quello di un borgo genuino, immerso nel verde lussureggiante, perfetto per viaggiatori che apprezzano il turismo lento, le passeggiate nella natura, le degustazioni enogastronomiche e la scoperta di angoli storici meno battuti. Vale la pena visitarla per la sua posizione strategica tra le città d'arte venete e le Dolomiti, per la bellezza dei suoi paesaggi collinari, per la genuinità dei suoi prodotti e per la possibilità di vivere un'esperienza autentica e rilassante.
Le origini di Cornuda affondano nell'antichità, con ritrovamenti che testimoniano la presenza romana, e il suo nome si ritiene derivi da "cornua", forse in riferimento alla forma delle cime montuose circostanti. Nel corso del Medioevo, il territorio fu sotto il dominio dei vescovi di Treviso, che ne plasmarono l'assetto feudale. Un capitolo significativo della sua storia fu la Battaglia di Cornuda del 1848, un episodio cruciale della Prima Guerra d'Indipendenza italiana, che vide scontrarsi le truppe austriache con i volontari pontifici e veneti, un evento ancora oggi commemorato. Tra i suoi tesori architettonici spicca il suggestivo Santuario della Madonna della Rocca, un simbolo di Cornuda. Edificato su una collina panoramica, probabilmente sui resti di un antico castello, è da secoli meta di pellegrinaggio e offre una vista mozzafiato. Di notevole interesse è anche Villa Bolzonella, una sontuosa villa veneta del XVIII secolo, circondata da un elegante parco che invita alla contemplazione. La Chiesa Parrocchiale di San Martino custodisce al suo interno opere d'arte di pregio, testimoniando la devozione e l'abilità artistica locale. Una curiosità che avvolge il Santuario della Madonna della Rocca narra che la sua costruzione sia avvenuta in seguito al ritrovamento miracoloso di una statua della Vergine in un anfratto della roccia, un evento che ha alimentato la fede e le leggende popolari.
Cornuda è magnificamente inserita nel contesto delle colline asolane, un paesaggio dolcemente ondulato che fa parte del comprensorio prealpino trevigiano. Qui, boschi rigogliosi si alternano a distese di vigneti ordinati e uliveti secolari, creando un mosaico di colori e profumi che cambiano con le stagioni. La presenza imponente del Monte Tomba e del Monte Sulder alle sue spalle conferisce al paesaggio un carattere distintivo, offrendo sfondi maestosi. La peculiarità di questo territorio risiede proprio nella sua conformazione collinare, ideale per la coltivazione della vite, in particolare del Prosecco, che ne disegna i profili. Dal Santuario della Madonna della Rocca, in particolare, si apre un panorama di rara bellezza: lo sguardo può spaziare sulla vasta pianura veneta, raggiungendo la laguna di Venezia nelle giornate più limpide, e abbracciare le Prealpi. Questo contesto naturale invita a numerose attività all'aria aperta: il trekking e le passeggiate lungo i sentieri collinari offrono percorsi per ogni livello, mentre il cicloturismo trova nelle numerose strade panoramiche e nei percorsi per mountain bike un vero paradiso. In autunno, le vigne si tingono di calde sfumature dorate e rosse, mentre in primavera il verde brillante e i profumi dei fiori inebriano l'aria, rendendo ogni stagione un'esperienza sensoriale unica.
La gastronomia di Cornuda rispecchia fedelmente la ricchezza e la genuinità della cucina contadina veneta, caratterizzata da sapori robusti e ingredienti freschi a chilometro zero. È una cucina che affonda le sue radici nella tradizione, valorizzando i prodotti della terra e le ricette tramandate di generazione in generazione. Tra i piatti tradizionali che meritano un assaggio, spiccano il risotto con i funghi, che trae beneficio dalla vicinanza alle zone prealpine ricche di questi preziosi frutti del bosco, e i bigoli in salsa, una pasta fresca tipica veneta condita con acciughe o altri sughi saporiti. Immancabile è anche la polenta, servita in molteplici varianti, sia con il baccalà mantecato, un classico della cucina veneta, sia accompagnata da formaggi freschi o stagionati prodotti nelle malghe delle vicine Prealpi. Per concludere in dolcezza, il Tiramisù, dessert iconico della regione, qui si gusta nella sua versione più autentica. Il territorio è particolarmente generoso in termini di prodotti tipici: Cornuda si trova nel cuore della zona di produzione del Prosecco DOCG Asolo, un vino spumante di eccellenza, perfetto per ogni occasione. Non mancano poi l'olio d'oliva extra vergine, frutto degli uliveti che punteggiano le colline, i formaggi di malga, il rinomato Radicchio di Treviso, disponibile in stagione, e i prelibati Marroni del Monfenera, castagne dolci e saporite. L'abbinamento ideale per iniziare è un calice di Prosecco DOCG con gli antipasti, mentre per i piatti più strutturati, i vini rossi locali come il Merlot o il Cabernet si sposano perfettamente con le carni e i formaggi stagionati.
Il calendario di Cornuda è scandito da eventi e tradizioni che animano la comunità e attraggono visitatori, offrendo uno spaccato autentico della vita locale. Tra le manifestazioni più sentite vi è la Festa della Madonna della Rocca, che si celebra a settembre. Questo evento unisce profonde celebrazioni religiose presso il Santuario, meta di pellegrinaggio, a momenti di festa popolare, con bancarelle, musica e convivialità che si protraggono per diversi giorni. Un altro appuntamento di rilievo è la Sagra di San Martino, patrono di Cornuda, che cade l'11 novembre. In questa occasione, il paese si anima con mercatini tradizionali, stand gastronomici dove degustare le specialità locali e intrattenimenti per tutte le età, celebrando la fine del ciclo agricolo e l'arrivo del vino novello. In autunno, tra ottobre e novembre, non si può perdere la Mostra Mercato dei Marroni del Monfenera, un evento interamente dedicato alla celebrazione della castagna locale, con degustazioni, vendita di prodotti a base di marroni e laboratori. Inoltre, la vicinanza alle rinomate cantine del Prosecco DOCG Asolo offre l'opportunità di partecipare a eventi legati al mondo del vino, come "Cantine Aperte", dove è possibile visitare le aziende vitivinicole, assaggiare i prodotti e scoprire i segreti della produzione.]