Tropea
Tropea, gioiello incastonato sulla Costa degli Dei in Calabria, provincia di Vibo Valentia, si erge maestosa s…
Leggi l'articoloUn viaggio nel cuore della Calabria più autentica, tra antichi manieri e panorami mozzafiato.
Cleto è un incantevole borgo medievale situato in Calabria, nella provincia di Cosenza. Si erge su una collina a circa 250 metri sul livello del mare, offrendo un contesto ambientale che unisce la vicinanza alla costa tirrenica con la tranquillità delle aree interne collinari. Nonostante non faccia parte di circuiti turistici specifici, il suo fascino risiede nella sua autenticità e nella conservazione del suo patrimonio storico e naturale. L'atmosfera che si respira è quella di un luogo fuori dal tempo, ideale per viaggiatori che cercano pace, storia e un contatto genuino con la natura e le tradizioni locali. Visitare Cleto significa immergersi in un'Italia meno conosciuta ma ricca di sorprese, perfetta per chi ama il turismo lento, le escursioni culturali e le esperienze enogastronomiche autentiche. È particolarmente adatta a coppie, famiglie e viaggiatori solitari in cerca di tranquillità e bellezza.
Le origini di Cleto risalgono all'epoca normanna, con il suo nome che deriva probabilmente dal greco "Kletòs" (chiamato, invitato) o dal latino "Cletus". Il borgo si sviluppò intorno al suo imponente castello, eretto su uno sperone roccioso. Il Castello di Cleto, di origine normanna ma con modifiche angioine e aragonesi, fu un importante baluardo difensivo nel corso dei secoli, controllando la valle del Savuto e l'accesso al mare. Fu possedimento di diverse famiglie nobiliari, tra cui i Sanseverino e i Ruffo. Il borgo ha mantenuto la sua struttura urbanistica medievale, con strette viuzze, archi e case in pietra. Oltre al maestoso Castello, parzialmente restaurato e visitabile, spiccano la Chiesa di Santa Maria Assunta, con elementi barocchi e opere d'arte sacra, e la Chiesa di San Rocco, più piccola ma altrettanto suggestiva. Le case del centro storico, addossate le une alle altre, creano un labirinto affascinante che invita all'esplorazione. Si narra che il Castello di Cleto fosse collegato da passaggi segreti ad altre fortificazioni della zona, utilizzati in tempi di assedio per rifornimenti o fughe. Un'altra leggenda locale racconta di un tesoro nascosto nelle sue profondità, mai ritrovato.
Cleto è immersa in un paesaggio collinare tipico della presila cosentina, caratterizzato da uliveti secolari, vigneti e macchia mediterranea. La sua posizione elevata offre una vista spettacolare che spazia dalle colline circostanti fino alla costa tirrenica, con il profilo delle Isole Eolie visibile nelle giornate più limpide. Il territorio è attraversato da piccoli corsi d'acqua che creano suggestive gole e vallate. La vegetazione è rigogliosa, con profumi intensi di mirto, rosmarino e ginestra. Il punto migliore per ammirare il panorama è senza dubbio la sommità del Castello, da cui si gode una vista a 360 gradi che abbraccia il mare, le montagne e i borghi vicini. Anche le terrazze naturali lungo le vie del centro storico offrono scorci incantevoli. Il territorio circostante è ideale per escursioni a piedi o in mountain bike lungo sentieri naturalistici che conducono a punti panoramici o a piccole cascate. La vicinanza al mare, a pochi chilometri, permette anche di combinare la visita al borgo con giornate di relax sulle spiagge di Amantea o Campora San Giovanni.
La gastronomia di Cleto è profondamente radicata nella tradizione contadina calabrese, con sapori decisi e ingredienti genuini a chilometro zero. È una cucina che valorizza i prodotti della terra e l'allevamento locale, con influenze mediterranee. Tra i piatti tipici spiccano la pasta fatta in casa condita con sughi robusti di carne di capra o maiale, i lagane e ceci (una pasta fresca con ceci), la frittata di rosamarina (bianchetti di pesce) e specialità locali come la licurda (zuppa di verdure e pane raffermo) o i morseddu (focacce ripiene). L'olio extravergine d'oliva locale è di eccellente qualità. Si producono ottimi formaggi pecorini e caprini, salumi artigianali come la soppressata e la salsiccia, e vini rossi robusti dalle uve locali. Non mancano i dolci tradizionali come i mostaccioli e le pittule. La cucina di Cleto si sposa perfettamente con i vini rossi calabresi, corposi e strutturati, che ne esaltano i sapori intensi. Un buon olio d'oliva locale è l'ingrediente principe di ogni piatto.
Cleto è animata da diverse manifestazioni che celebrano le sue tradizioni. La festa più sentita è quella in onore di San Rocco, il patrono, che si tiene a metà agosto. Durante questi giorni, il borgo si riempie di fedeli e turisti, con processioni religiose, concerti, bancarelle e spettacoli pirotecnici. Un altro evento significativo è la festa della Madonna Assunta, celebrata il 15 agosto, con riti religiosi e momenti di convivialità che rafforzano il senso di comunità. In estate, il Castello di Cleto ospita spesso eventi culturali, concerti e rievocazioni storiche che riportano in vita l'atmosfera medievale del borgo, offrendo un'occasione unica per vivere la storia in un contesto suggestivo e partecipare attivamente alla vita locale.