Termoli
Termoli, gioiello incastonato sulla costa adriatica del Molise, nella provincia di Campobasso, si erge a soli …
Leggi l'articoloUn viaggio nel cuore del Molise, tra antiche pietre, paesaggi incontaminati e murales che raccontano nuove storie.
Adagiato sulle dolci colline molisane, a circa 520 metri sul livello del mare, Civitacampomarano è un affascinante borgo in provincia di Campobasso che incarna l'essenza più autentica del Molise. Questo piccolo gioiello, circondato da un paesaggio rurale di rara bellezza, cattura l'attenzione per il suo equilibrio unico tra un passato medievale ben conservato e una sorprendente vitalità artistica contemporanea. L'atmosfera che si respira è quella di un luogo fuori dal tempo, dove la tranquillità regna sovrana e ogni vicolo racconta una storia. Civitacampomarano è la meta ideale per il viaggiatore che cerca un'esperienza autentica, lontano dai circuiti turistici più battuti, desideroso di scoprire tesori nascosti, immergersi nella storia, godere della natura e lasciarsi sorprendere da un'esplosione di creatività urbana in un contesto inaspettato.
Le origini di Civitacampomarano affondano le radici in epoca medievale, con i primi insediamenti che si svilupparono attorno a un nucleo fortificato, probabilmente di matrice longobarda o normanna. Il borgo ha vissuto diverse dominazioni, tra cui quelle angioina e aragonese, che ne hanno plasmato l'identità e l'architettura. Il simbolo indiscusso del paese è il maestoso Castello Angioino, una fortezza imponente che domina l'abitato e le valli circostanti, testimone silenzioso di secoli di storia e battaglie. Oltre al castello, il centro storico custodisce preziose testimonianze religiose come la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Chiesa di San Giacomo Apostolo e la Chiesa di San Giorgio Martire, ognuna con le proprie peculiarità artistiche e devozionali. Una curiosità che lega indissolubilmente il borgo alla sua storia è il devastante terremoto del 1805, che causò ingenti danni e un lento ma inesorabile spopolamento, un destino che il borgo sta oggi cercando di riscrivere anche grazie a nuove forme d'arte.
Civitacampomarano è immerso in un contesto naturale di grande suggestione, caratterizzato dalle dolci ondulazioni delle colline molisane. Il paesaggio circostante è un mosaico di campi coltivati, uliveti secolari e piccole aree boschive che si estendono verso le valli dei fiumi Biferno e Cigno, offrendo scorci di rara bellezza. La vegetazione tipica della macchia mediterranea si alterna a coltivazioni agricole, creando un ambiente vario e ricco di biodiversità. Da diversi punti panoramici, in particolare dalle alture che circondano il borgo o dalle mura del castello, è possibile ammirare orizzonti sconfinati che si tingono di mille sfumature a seconda delle stagioni, dal verde brillante della primavera al giallo dorato dell'estate e ai toni caldi dell'autunno. Questo ambiente incontaminato è ideale per attività all'aperto come il trekking e le tranquille passeggiate, permettendo di riscoprire il piacere del contatto con una natura ancora autentica e silenziosa.
La cucina di Civitacampomarano, come gran parte della gastronomia molisana, è profondamente radicata nella tradizione contadina, fatta di ingredienti semplici ma ricchi di sapore, frutto di una terra generosa. I piatti riflettono la genuinità e l'autenticità del territorio. Tra le specialità da non perdere spiccano i cavatelli, spesso conditi con un ricco ragù di maiale o con verdure di stagione. Altre delizie sono le sagne e fagioli, una pasta fatta in casa servita con legumi, e le saporite pallotte cacio e uova, polpette a base di formaggio e uova fritte e poi immerse in un sugo di pomodoro. Non mancano poi preparazioni più rustiche come la pizza di granone, un pane di mais tipico. I prodotti tipici del territorio includono l'eccellente olio d'oliva extra vergine, formaggi come il pecorino e il caciocavallo, e salumi artigianali come la salsiccia e la soppressata. Questi sapori robusti e veraci si sposano perfettamente con i vini locali, in particolare con un buon calice di Tintilia del Molise, un rosso autoctono dal carattere deciso.
Civitacampomarano, pur essendo un piccolo borgo, si anima durante l'anno con eventi che ne celebrano la storia, la cultura e la ritrovata vitalità. L'appuntamento più celebre e distintivo è senza dubbio il CVTà Street Art Festival, una manifestazione internazionale che ha trasformato il borgo in un museo a cielo aperto. Ogni anno, artisti di fama mondiale realizzano murales e installazioni che dialogano con le antiche architetture, raccontando nuove storie sulle facciate delle case abbandonate e rivitalizzando il tessuto urbano. Accanto a questa innovativa iniziativa, il paese mantiene vive le sue tradizioni religiose e popolari. La Festa di San Giacomo Apostolo, celebrata il 25 luglio, è un momento di profonda devozione e festa, con processioni, musica e momenti di convivialità che coinvolgono l'intera comunità. Similmente, la Festa di San Michele Arcangelo, il 29 settembre, è un altro importante appuntamento che unisce riti sacri e momenti di festa, testimoniando il forte legame degli abitanti con le proprie radici e la propria fede.