Tropea
Tropea, gioiello incastonato sulla Costa degli Dei in Calabria, provincia di Vibo Valentia, si erge maestosa s…
Leggi l'articoloUn viaggio unico tra antiche tradizioni, paesaggi mozzafiato e sapori autentici nel cuore della Calabria.
Civita, un gioiello incastonato nella provincia di Cosenza, in Calabria, si erge a circa 450 metri di altitudine, immersa nel maestoso Parco Nazionale del Pollino. Questo affascinante borgo è celebre per custodire gelosamente le sue profonde radici arbëreshë, un'eredità culturale albanese che ne permea ogni angolo, dalla lingua alle tradizioni. Riconosciuto come uno dei "Borghi più belli d'Italia", Civita offre un'atmosfera autentica e sospesa nel tempo, ideale per viaggiatori curiosi che cercano un'esperienza che unisca storia millenaria, natura incontaminata e una genuina ospitalità. Visitare Civita significa immergersi in un crocevia di culture, esplorare paesaggi selvaggi e assaporare una gastronomia che racconta secoli di influenze.
Le origini di Civita affondano nel XV secolo, quando fu fondata da profughi albanesi, gli Arbëreshë, in fuga dall'invasione ottomana. Questi migranti portarono con sé la loro lingua, le loro tradizioni e il rito bizantino, plasmando l'identità unica del borgo che ancora oggi si respira. Tra i suoi tesori architettonici spicca la Chiesa di Santa Maria Assunta, fulcro della comunità, dove si celebra ancora la liturgia in rito bizantino, un ponte diretto con le antiche origini orientali. Passeggiando per le vie del centro storico, si incontrano le caratteristiche "case a fummo", abitazioni tradizionali con grandi comignoli che un tempo servivano anche da essiccatoi per i prodotti agricoli. Un simbolo iconico del luogo è il Ponte del Diavolo, un'imponente costruzione ad arco che sovrasta le Gole del Raganello. Una curiosità legata a questo ponte narra che fu il diavolo stesso a costruirlo in una sola notte, in cambio dell'anima del primo essere vivente che lo avrebbe attraversato; gli astuti abitanti, però, lo ingannarono facendo passare per primo un animale.
Civita è un vero paradiso per gli amanti della natura, trovandosi nel cuore pulsante del Parco Nazionale del Pollino, il più grande parco nazionale d'Italia. Il paesaggio circostante è dominato dalla maestosità delle Gole del Raganello, un canyon profondo e spettacolare scavato dall'omonimo fiume, che offre scenari di rara bellezza. Le pareti rocciose a strapiombo, la vegetazione lussureggiante e le acque cristalline creano un ambiente suggestivo e selvaggio. Da diversi punti panoramici, in particolare dai pressi del Ponte del Diavolo, si possono ammirare viste mozzafiato sulle gole e sulla vallata sottostante. Il territorio offre innumerevoli opportunità per attività all'aperto: dal trekking lungo i sentieri che si snodano tra la macchia mediterranea e i boschi di faggio, al canyoning e al rafting nelle acque del Raganello, esperienze che permettono di esplorare la natura più selvaggia del parco. Ogni stagione dipinge il paesaggio con colori e profumi diversi, dal verde intenso della primavera ai toni caldi dell'autunno, arricchiti dagli aromi della flora spontanea.
La cucina di Civita è un affascinante connubio tra la tradizione contadina calabrese e le influenze arbëreshë, dando vita a sapori autentici e robusti. I piatti sono spesso basati su ingredienti semplici e genuini, frutto della terra e dell'allevamento locale. Tra le specialità da non perdere vi sono le "lagane e ceci", una pasta fatta in casa simile a tagliatelle larghe, servita con un saporito sugo di ceci, e gli "strascenati", un tipo di orecchiette spesso condite con ricchi ragù di carne, come agnello o capretto. L'agnello e il capretto sono protagonisti anche in preparazioni al forno, spesso insaporiti con erbe aromatiche locali. Tra i prodotti tipici del territorio spiccano l'eccellente olio d'oliva, i saporiti salumi come la soppressata e il capocollo, e una varietà di formaggi pecorini e caprini, prodotti con il latte degli animali che pascolano sui monti del Pollino. Non mancano i dolci tradizionali, come la "bukë me mjaltë" (pane con miele), un dolce semplice ma ricco di storia. Per un'esperienza enogastronomica completa, questi piatti si abbinano splendidamente con i vini robusti prodotti nelle vicine aree del Pollino.
Civita è un borgo che vive intensamente le sue tradizioni, animandosi durante l'anno con eventi che celebrano la sua ricca eredità culturale. Il momento più significativo è la "Vallje", una serie di danze tradizionali arbëreshë che si svolgono il Martedì dopo Pasqua. Durante questa festa, gli abitanti, spesso in costume tradizionale, si uniscono in balli di gruppo che simboleggiano la vittoria sui Turchi e la resilienza della cultura albanese, un vero spettacolo di colori e musica che coinvolge l'intera comunità e i visitatori. Un altro appuntamento sentito è la Festa di San Leone, il patrono del paese, che si celebra il 19 gennaio con riti religiosi e momenti di convivialità. D'estate, il borgo ospita spesso la "Sagra del Pane", un'occasione per celebrare uno degli alimenti fondamentali della tradizione contadina, con degustazioni di pane appena sfornato e altri prodotti tipici locali, accompagnati da musica e folklore. Questi eventi non sono solo manifestazioni, ma veri e propri custodi della memoria storica e dell'identità di Civita.