Positano
Positano, gioiello incastonato nella Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, Campania, si erge vertigino…
Leggi l'articoloUn viaggio nel cuore dell'Appennino beneventano, dove antiche tradizioni e paesaggi mozzafiato si incontrano.
Circello, incastonato tra le dolci alture dell'Appennino sannita, è un affascinante borgo della provincia di Benevento, in Campania. A circa 690 metri di altitudine, offre un contesto ambientale di rara bellezza, lontano dal trambusto cittadino. La sua essenza risiede nella capacità di preservare un'atmosfera autentica, dove il tempo sembra rallentare e la natura si fonde armoniosamente con le tracce di un passato millenario. Nonostante non faccia parte di circuiti turistici specifici o abbia certificazioni particolari, Circello è un gioiello nascosto che attira chi cerca tranquillità, autenticità e un contatto profondo con la storia e il paesaggio rurale. È la meta ideale per viaggiatori attenti al turismo lento, amanti della natura, escursionisti e appassionati di tradizioni locali, desiderosi di scoprire un'Italia meno battuta e più genuina.
Le origini di Circello affondano le radici nell'antichità, con tracce di insediamenti sannitici e romani, come testimonia l'antico "Castrum Cerclum". Il nome stesso potrebbe derivare da "Cerere", dea delle messi, o da "circulus", in riferimento alla forma circolare del primo nucleo abitato. Nel corso dei secoli, il borgo fu feudo di importanti famiglie nobiliari, tra cui i Carafa e i Pignatelli, che ne plasmarono l'identità. Un evento significativo fu il devastante terremoto del 1688, che costrinse a una quasi totale ricostruzione. Tra i principali monumenti spicca la Chiesa di San Nicola di Bari, la chiesa madre del paese, ricostruita dopo il sisma, che custodisce al suo interno opere d'arte di pregio. Imponente è anche il Palazzo Ducale, di origine medievale ma trasformato nei secoli in residenza nobiliare, che domina il centro storico. Le antiche Porte da Piedi e da Capo, insieme ai resti delle mura medievali, testimoniano l'antica struttura difensiva del borgo. Una curiosità legata al territorio è la presenza di antichi sentieri e passaggi che, in epoca post-unitaria, furono teatro delle vicende legate al brigantaggio, alimentando leggende e racconti popolari.
Circello è immerso in un contesto naturale di grande suggestione, caratterizzato dalle morbide colline e dalle vette più elevate dell'Appennino sannita. Il paesaggio è dominato da estesi boschi di faggi e querce, intervallati da campi coltivati e uliveti secolari. La vicinanza al fiume Tammaro contribuisce alla ricchezza ecologica della zona, offrendo scorci pittoreschi e habitat per diverse specie animali. Peculiarità paesaggistiche includono le formazioni rocciose e le valli incise dai corsi d'acqua minori, che creano un ambiente ideale per l'esplorazione. Da diversi punti panoramici, in particolare dalle alture che circondano il borgo, è possibile ammirare un vasto orizzonte che spazia sulle valli circostanti e sulle cime montuose. Le attività all'aperto praticabili sono numerose e variegate: dal trekking lungo i sentieri che si snodano tra i boschi, alle passeggiate rilassanti per godere della quiete del paesaggio. Ogni stagione regala i suoi colori e profumi distintivi: il verde intenso della primavera, il giallo dorato dei campi in estate, le sfumature calde dell'autunno e la quiete ovattata dell'inverno, rendendo ogni visita un'esperienza unica.
La gastronomia di Circello è un autentico riflesso della tradizione contadina sannita, basata su ingredienti semplici e genuini, sapientemente trasformati in piatti dal sapore robusto e avvolgente. Le influenze storiche e la cultura rurale hanno plasmato una cucina che esalta i prodotti della terra e l'allevamento locale. Tra i piatti tradizionali spiccano le "lagane e ceci", una pasta fatta in casa, simile a larghe tagliatelle, condita con un saporito sugo di ceci, un vero comfort food. Immancabile è anche la carne di maiale, lavorata in diverse preparazioni, tra cui gli insaccati artigianali come la soppressata e il capocollo, spesso accompagnati da pane casereccio. Un'altra specialità è l'agnello, cucinato in umido o arrosto, che esprime al meglio i sapori della pastorizia locale. Tra i prodotti tipici del territorio, il caciocavallo podolico merita una menzione speciale, un formaggio stagionato dal gusto intenso e aromatico, perfetto da gustare da solo o in abbinamento. Non mancano poi l'olio extra vergine d'oliva, i funghi raccolti nei boschi circostanti e i vini del Sannio, in particolare l'Aglianico, che si sposano magnificamente con i piatti di carne e i formaggi locali, offrendo un'esperienza enogastronomica completa e indimenticabile.
Il calendario di Circello è scandito da eventi e tradizioni che mantengono viva l'identità e il senso di comunità del borgo. La festa più sentita è quella in onore di San Nicola di Bari, il patrono, che si celebra il 6 dicembre con riti religiosi e momenti di aggregazione. Tuttavia, per permettere una maggiore partecipazione, spesso vengono organizzate celebrazioni estive, con processioni, musica e spettacoli che animano le vie del paese. Durante l'anno, il territorio si anima con diverse sagre che valorizzano i prodotti tipici locali e le tradizioni culinarie. Tra queste, la Sagra della Castagna, che si tiene in autunno, è un appuntamento imperdibile, dove si possono degustare caldarroste e altre specialità a base di castagne, accompagnate da vino novello. Altre manifestazioni includono eventi legati alla cultura contadina e alla riscoperta degli antichi mestieri, offrendo ai visitatori l'opportunità di immergersi nella vita autentica del borgo e di partecipare a momenti di festa genuina e condivisione.