Merano
Merano, incastonata nel cuore dell'Alto Adige, in provincia di Bolzano, si erge a circa 325 metri sul livello …
Leggi l'articoloUn borgo alpino dove storia, natura e sapori si fondono in un'esperienza indimenticabile.
Cermes, o Tscherms in tedesco, è un incantevole comune adagiato tra i dolci pendii coltivati a meleti e vigneti della Val d'Adige, nel cuore dell'Alto Adige. Situato a circa 590 metri sul livello del mare, a pochi chilometri dalla vivace Merano, questo borgo offre una perfetta sintesi di tranquillità alpina e vibrante cultura mitteleuropea. L'atmosfera che si respira è quella di un luogo autentico, dove le tradizioni rurali si incontrano con un'accoglienza calorosa, rendendolo la destinazione ideale per chi cerca una fuga rigenerante. Cermes attrae viaggiatori in cerca di relax, appassionati di escursioni e cicloturismo, amanti della buona tavola e chiunque desideri immergersi in un paesaggio di rara bellezza, beneficiando della sua posizione strategica per esplorare le meraviglie circostanti.
Le origini di Cermes affondano le radici in un passato lontano, con testimonianze che suggeriscono una presenza romana e un successivo sviluppo in epoca medievale. Il nome stesso, "Tscherms", compare per la prima volta in documenti del XII secolo, legandosi strettamente alla storia della nobiltà locale. Il monumento più emblematico del borgo è senza dubbio Castel Lebenberg, un'imponente fortezza medievale che domina la valle dall'alto di un colle. Costruito nel XIII secolo e splendidamente conservato, il castello è un magnifico esempio di architettura castellana tirolese, con affreschi, sale storiche e un'atmosfera che trasporta i visitatori indietro nel tempo. Altro punto di interesse è la Chiesa Parrocchiale di Sant'Andrea, che pur avendo subito rifacimenti, conserva elementi gotici e un fascino discreto. Una curiosità legata a Castel Lebenberg riguarda le sue leggende, che narrano di fantasmi e antichi segreti custoditi tra le sue mura secolari, aggiungendo un velo di mistero alla sua già ricca storia.
Cermes è immerso in un paesaggio di straordinaria bellezza, caratterizzato da un'infinita distesa di meleti e vigneti che, a seconda della stagione, si tingono di bianco e rosa in primavera, di verde brillante in estate o di calde sfumature dorate in autunno. Il borgo gode di una posizione privilegiata con una vista mozzafiato sul Gruppo di Tessa e sulle cime circostanti, offrendo scenari alpini di grande impatto. La vicinanza al fiume Adige e alla celebre pista ciclabile della Via Claudia Augusta rende Cermes un paradiso per gli amanti delle attività all'aperto. Qui si possono praticare lunghe passeggiate tra i frutteti, escursioni di varia difficoltà sui sentieri montani circostanti o indimenticabili gite in bicicletta lungo il fiume. I profumi della fioritura in primavera e il sapore delle mele appena raccolte in autunno rendono ogni stagione un'esperienza sensoriale unica.
La cucina di Cermes riflette fedelmente la ricca tradizione gastronomica dell'Alto Adige, un connubio delizioso tra sapori alpini e influenze mediterranee, con una forte impronta tirolese. I piatti sono robusti e genuini, preparati con ingredienti freschi e di alta qualità. Tra le specialità da non perdere figurano i "Knödel" (canederli), proposti in diverse varianti come quelli allo speck o al formaggio, spesso serviti in brodo o con burro fuso e parmigiano. Altre delizie sono gli "Schlutzkrapfen", ravioli di pasta fresca ripieni di spinaci e ricotta, e il celebre "Speck Alto Adige IGP", un prosciutto crudo affumicato e stagionato, protagonista di ogni "Brettljause" (tagliere di salumi e formaggi). Non può mancare il dessert, con lo "Strudel di mele" che incanta il palato con il suo ripieno succoso e aromatico. La regione è anche rinomata per i suoi vini eccellenti, come il Lagrein, il Gewürztraminer e la Schiava, perfetti per accompagnare i sapori intensi della cucina locale.
Il calendario di Cermes e dei suoi dintorni è animato da eventi che celebrano la cultura e le tradizioni locali, spesso legati ai cicli della natura e all'agricoltura. In primavera, la "Festa della Fioritura" nella vicina Merano e dintorni è un appuntamento imperdibile che celebra lo spettacolo dei meleti in fiore con mercatini, musica e degustazioni, coinvolgendo anche Cermes nelle sue iniziative. L'autunno è il periodo delle "Feste del Raccolto" e delle "Törggele", antiche tradizioni contadine che invitano a degustare il vino novello, le castagne arrostite e i piatti tipici in un'atmosfera conviviale. Durante l'anno, non mancano le sagre paesane e i "Kirchtag" (feste patronali), occasioni per assistere a sfilate in costume tradizionale, ascoltare musica folcloristica e assaporare le specialità locali, mantenendo vive le radici culturali del territorio.